L’AQUILA – Una “piazza di spaccio”, con relativo accampamento di tende e bivacchi nascosti in un fitto sottobosco, in prossimità della pineta tra le frazioni aquilane di Bagno e Pianola, frequentata da numerosi acquirenti di droga venduta da giovani di origini nordafricane.

Gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile dell’Aquila, con l’ausilio di due unità cinofile, sono intervenuti ieri sera a seguito delle tante segnalazioni dei cittadini.

Gli spacciatori, che erano soliti operare travisati – si legge in una nota -, anche grazie alla presenza di un “sistema di vedette” poste a copertura della loro attività illecita, si sono però dati alla fuga, approfittando del buio e della perfetta conoscenza del fitto bosco.

Nel corso dell’attività sono state rinvenute e sequestrate, all’interno di una tenda, due pistole, risultate poi essere una scacciacani ed una riproduzione priva di tappo rosso, un bastone animato con lama a doppio filo, un’ascia ed una roncola, un narghilè nonché bilancini di precisione e materiale per il confezionamento di sostanza stupefacente.

Questa mattina, la Polizia Scientifica ha cristallizzato la zona, al fine di reperire elementi utili all’identificazione dei malviventi e per il prosieguo delle indagini.

Al termine dell’intervento di polizia, gli operatori ecologici del Comune dell’Aquila, preventivamente allertati, sono intervenuti per la bonifica dell’area, provvedendo alla rimozione dei bivacchi e a ripristinare la sicurezza nella zona interessata dall’operazione.