L’AQUILA – Con la benedizione del fuoco che verrà acceso nel grande braciere posto al centro di Piazza Duomo avrà inizio, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, alle ore 21,30 di sabato 4 aprile 2026, la Solenne Veglia Pasquale che gradualmente, al termine di un’intera giornata di silenzio, fatta di preghiera e di riconciliazione, e dopo una serie di riti anticipatori farà risuonare lo scampanio festoso delle campane che annunciano la Risurrezione del Signore.

È quanto viene annunciato in una nota che, di seguito, riportiamo integralmente.

 

Dopo la breve liturgia esterna e l’accensione del nuovo cero pasquale, si avvierà la processione dei fedeli, con le candele accese dal fuoco nuovo, verso la chiesa buia che gradualmente, all’ingresso del cero che simboleggia la luce di Cristo, tornerà a rischiararsi.

L’assemblea si immergerà poi nel racconto gioioso dell’Exultet, e nell’ascolto della ricca liturgia della Parola della notte di Pasqua che culminerà con lo spiegamento festoso del suono delle campane mentre i cantori, che accompagneranno la celebrazione, intoneranno di nuovo, dopo il silenzio del tempo di Quaresima, l’antico inno del Gloria a Dio e poi del canto festoso dell’Alleluia.

Seguirà la liturgia battesimale con la benedizione dell’acqua nel fonte e il rinnovo delle promesse battesimali e quindi la liturgia eucaristica memoriale della Pasqua del Signore.

I fedeli che lo desiderano potranno portare le uova per la tradizionale colazione pasquale che saranno benedette prima della conclusione della celebrazione e al termine potranno prendere le bottigline con l’acqua nuova benedetta da portare a casa.

Domenica 5 aprile, Pasqua della Risurrezione del Signore, le Sante Messe solenni, del giorno culminante dell’anno liturgico, nella Chiesa del Suffragio saranno alle ore 10,00, alle ore 11,30 e alle ore 18,00.

La liturgia del giorno del Lunedì dell’Angelo, 6 aprile, 17° anniversario del sisma aquilano, accompagnerà le Messe in suffragio dei 309 defunti nel terremoto del 2009. Le celebrazioni saranno alle ore 10,00 – 11,30 e 18,00.

Durante la Messa delle ore 10,00, presieduta dall’Arcivescovo Metropolita Mons. Antonio D’Angelo, verranno menzionati ad uno ad uno i nomi delle vittime durante la Preghiera Eucaristica e in quella delle 18,00, presieduta dal Can. Daniele Pinton, Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale dell’Emergenza, saranno menzionati i nomi dei tanti bambini e ragazzi che hanno perso la vita la notte del terremoto.