ABRUZZO. Con il tempo anche le aziende abruzzesi stanno scoprendo il web e si affidano alla Rete per vendere i propri prodotti. Secondo un’indagine della Camera di commercio di Milano, dalle 15 che già lo facevano nel 2004 nella nostra regione, se ne sono aggiunte oggi più del doppio. Risultano infatti registrate alla camera di commercio 41 aziende che hanno dichiarato di vendere anche on line.
La provincia più attiva è quella dell’Aquila con 15 aziende del settore.
Nel complesso, tuttavia, diminuiscono le attività che si occupano delle vendite per corrispondenza, fuori dai negozi (anche tramite la tv, la radio e il telefono), passate da 152 a 147 in due anni.
In Abruzzo tra le 41 ditte che vendono prodotti sul Web, solo sette offrono anche alimentari.
Nell’analisi per singola provincia, a Chieti ci sono dieci imprese che dichiarano di svolgere attività di commercio elettronico (ne risultavano quattro a fine 2004), all’Aquila sono 15 (erano cinque), a Pescara 13 (erano tre), a Teramo tre (come nel 2004).
I benefici connessi all’utilizzo del commercio elettronico per acquisti via Internet derivano per lo più dalla maggiore velocità dei processi.
Dal lato dell’offerta, le imprese che vendono on-line lo fanno soprattutto per ragioni legate alla concorrenza e all’immagine, ma la maggior parte dei negozi ritiene che i beni e servizi che produce non siano vendibili via Internet.
(primadanoi)



