“Quello che mostriamo è l’Abruzzo delle qualità, del turismo verde, dei prodotti tipici, delle tradizioni artigianali, del patrimonio naturale. Park Life propone un viaggio virtuale alla scoperta dei luoghi più belli e suggestivi d’Italia ed oggi l’Abruzzo la fa da padrone, con i suoi paesaggi, le sue culture, i saperi locali e gli antichi mestieri. Un viaggio attraverso il quale il pubblico viene accolto in percorsi didattici, dallo sport, alla musica, all’enogastronomia”.
E’ così che l’assessore all’Ambiente, Franco Caramanico, ha esordito questa mattina alla presentazione della III^ edizione del “Park Life – l’Italia che meraviglia”, il festival della cultura ambientale promosso da Federparchi, Legambiente, WWF, Compagnia dei Parchi e Fiera di Roma (con Carsa Comunicazione integrata quale partner operativo) e realizzato con il contributo del Ministero dell’Ambiente. E proprio il ministro Alfonso Pecoraro Scanio ha dato il via ufficiale alla manifestazione con il taglio del nastro aprendo i battenti negli spazi della nuova Fiera di Roma. Secondo il ministro si va verso la fine della stagione dei commissariamenti infatti in pochi mesi sono stati già nominati sette nuovi presidenti per i Parchi e altri ne saranno indicati, inoltre è stata sbloccata la tagliola delle risorse destinate alle aree protette prevista dall’ex ministro Giulio Tremonti, aumentando i fondi per i Parchi del 50%.
Per lo stesso Pecoraro Scanio i parchi sono una grande opportunità economica di turismo sostenibile i cui dati restano positivi anche durante periodi di crisi e sono finalizzati non al profitto ma alla tutela di un grande patrimonio comune. Successivamente il ministro si è intrattenuto con la delegazione abruzzese per visitare l’intero stand regionale degustando anche i prodotti tipici locali. Prima di congedarsi dalla delegazione dell’Abruzzo il ministro ha ricevuto dall’assessore Caramanico la proposta di programma attuativo del Progetto Ape – Appennino Parco d’Europa.
“Tale programma è stato approvato proprio ieri dalla conferenza dei presidenti delle Regioni – ha sottolineato l’assessore – questo programma segue le indicazioni della convenzione firmata il 24 febbraio scorso, i cui punti fondamentali sono la conservazione degli ambiti naturali e della biodiversità sulla dorsale appenninica, la creazione di un sistema d’interventi strategici di tutela e connessione degli ambiti territoriali, dei paesaggi e delle aree protette, l’attuazione di progetti territoriali in grado di avviare processi d’integrazione dei vari ambiti legati alle tematiche della conservazione e valorizzazione del sistema appenninico, la centralità del sistema appenninico nel contesto europeo e del bacino mediterraneo, l’importanza della realizzazione e attuazione di piani e programmi in grado di operare in quei contesti secondo criteri esportabili in tutti i Paesi del bacino interessati”
(fonte: tuttoabruzzo.it)



