Itinerario 1 Km 90
-L’Aquila, Bazzano, Paganica, Assergi, Fonte Cerreto, Campo Imperatore, Assergi, L’Aquila-
Al Gran Sasso d’Italia, alle pendici delle vette più alte degli Appennini, per scoprire integri valori naturali ed ambientali, fra paesaggi incantevoli, suggestioni dell’architettura spontanea, testimonianze storiche ed artistiche. E’ una gita che porta ad oltre 2.000 metri di altitudine e può essere fatta completamente in macchina (o pullman) oppure parte in auto e parte in funivia.
Si attraversano i “vici” romani: Bazzano (m. 594) con la chiesa di Santa Giusta riedificata nel XII secolo; Pagnica (m 660) con la coeva chiesa di San Giustino; Assergi (m 886) cinta dalle antiche mura in cui si aprono 3 porte, e la chiesa duecentesca di Santa Maria Assunta edificata su monastero preesistente di cui si conserva la cripta. Lungo il percorso, tra rocce superbe e zampilli di sorgenti, si incontra il suggestivo santuario della Madonna d’Appari.
Da Forte Cerreto (m 1120), stazione inferiore della funivia del Gran Sasso, una comodissima strada panoramica sale fino a Campo Imperatore (m 2130) scoprendo paesaggi stupendi su sfondi lontani di di vette e di cieli.
Un vasto piazzale, stazione superiore della funivia, segna anche l’arrivo del turista in automobile. Vi sorgono l’albergo rifugio, l’osservatorio astronomico, il giardino botanico, la chiesetta della Madonna della Neve. Siamo ai piedi del Corno Grande (m 2914), il colosso degli Appennini, in uno scenario incomparabile di vette e di valli.
Ritorno fino ad Assergì e quindi all’Aquila per autostrada. Si scorge nel verde il convento di San Giuliano dove soggiornò San Bernardino da Siena, e che merita una visita per la chiesa, i chiostri, i musei, la biblioteca.



