Pescara, 24 Luglio 2007 – L’assessore all’Agricoltura, Marco Verticelli, ha avanzato la possibilità di intervenire per il recupero ambientale delle aree boschive interessate. Secondo Verticelli “l’Abruzzo, almeno nel passato recente, non è mai stato interessato in maniera così massiccia dagli incendi boschivi” e, questo, sempre a suo dire, “non renderà facile il recupero neanche nel medio termine, di tutte quelle funzioni che i boschi svolgono”.
L’Assessore non esclude, tuttavia, la possibilità di intervenire sulle superfici percorse da incendio con operazioni “atte a favorire ed accelerare le fasi di recupero delle formazioni forestali danneggiate o distrutte”. A tal fine l’Assessorato sta studiando la eventualità di reperire risorse finanziarie allo scopo di varare un programma di interventi straordinari ed urgenti per intervenire tempestivamente con azioni di ripristino e recupero delle superfici incendiate.
“E’ nostra intenzione – ha spiegato Verticelli – procedere, in collaborazione con la Direzione regionale competente in materia di protezione civile e con il Comando regionale del Corpo forestale dello Stato, ad un’attenta ricognizione della situazione, in maniera da programmare interventi significativi, coinvolgendo le amministrazioni locali il cui territorio è stato interessato dal fenomeno”.
Verticelli non ha mancato di rinnovare il profondo cordoglio per “la perdita di Andrea Golfera, il pilota deceduto ieri nell’incidente in cui è incorso uno dei Canadair impegnati nelle operazioni di spegnimento. Questo doloroso episodio – ha aggiunto l’Assessore – deve farci riflettere e quindi ringraziare tutte le persone, della protezione civile, del Corpo Forestale, ma anche tanti cittadini, che in queste ore si stanno spendendo senza riserve per fronteggiare la situazione.
Invito dunque tutti a mantenere alto il livello di attenzione, segnalando immediatamente qualsiasi episodio che potrebbe dare origine a incendi, nonché ad attenersi scrupolosamente alle norme di comportamento raccomandate dalla protezione civile. Soprattutto agli operatori del settore agro-forestale – ha concluso – rinnovo la raccomandazione ad evitare le pratiche agricole che possono innescare incendi e ad esercitare quella funzione da tutti riconosciuta di custodi del territorio”.




