L’AQUILA – Domani cade la “Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria”, istituita con la Legge 1° aprile 2025 n. 49 e che si celebra ogni anno il 25 gennaio.

A seguire la nota dei presidenti degli Ordine Medici Veterinari Vittorio Sarchese, provincia  di Chieti, Filippo Fuorto, della provincia dell’Aquila, Nicola De Luca, provincia di Pescara e Paolo Emidio Crisi, provincia Teramo,.

LA NOTA

Questo evento, oltre a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione veterinaria e della medicina preventiva veterinaria, fornisce un’ulteriore occasione per riconoscere il ruolo essenziale del Medico Veterinario all’interno del sistema di tutela della Salute Pubblica e per ribadire la piena adesione della professione all’approccio One Health, che considera la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente strettamente interconnesse.

La Medicina Veterinaria si inserisce a pieno titolo in questo modello integrato, contribuendo in modo determinante alla prevenzione dei rischi sanitari attraverso l’attività quotidiana dei Servizi Veterinari, parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale, costantemente impegnati sul territorio in azioni di prevenzione, controllo e sorveglianza sanitaria.

Dalla gestione delle malattie infettive e parassitarie, con particolare attenzione alle zoonosi, all’applicazione dei piani di profilassi e al monitoraggio epidemiologico negli allevamenti, l’obiettivo è prevenire i rischi prima che possano evolvere in emergenze sanitarie. In tale contesto, la gestione delle anagrafi animali e delle movimentazioni costituisce uno strumento imprescindibile per garantire tracciabilità, sicurezza e trasparenza.

Di primaria importanza è anche il contributo dei Servizi Veterinari alla Sicurezza Alimentare. Attraverso controlli lungo l’intera filiera dei prodotti di origine animale – dalla produzione alla trasformazione, dal trasporto alla commercializzazione – i Medici Veterinari assicurano il rispetto delle normative vigenti, la tutela del benessere animale, l’uso corretto dei medicinali veterinari e il monitoraggio dei residui chimico-farmacologici, a garanzia della salute dei consumatori e a contrasto di fenomeni di grande rilevanza come l’antimicrobico-resistenza.

Un ambito di rilievo è rappresentato dall’Igiene urbana veterinaria, che comprende il contrasto al randagismo e la vigilanza sugli animali da compagnia, con ricadute dirette sulla salute pubblica, sulla sicurezza e sulla qualità della vita delle comunità.

Accanto alle attività di Sanità Pubblica, i Medici Veterinari liberi professionisti svolgono quotidianamente attività cliniche e chirurgiche sugli animali da compagnia, da reddito ed esotici, operando con elevata competenza professionale, costante aggiornamento scientifico e utilizzo di strumenti tecnologicamente avanzati, contribuendo in modo significativo alla tutela della salute animale e, indirettamente, a quella umana.

La prevenzione veterinaria comprende infine la tutela dell’ambiente, attraverso il controllo delle popolazioni animali selvatiche e sinantropiche e la gestione degli equilibri ecosistemici: un lavoro tecnico, continuo e spesso poco visibile, ma indispensabile per la salute collettiva.

In occasione della Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, gli Ordini provinciali dei Medici Veterinari della Regione Abruzzo ribadiscono il valore della professione veterinaria quale presidio fondamentale di sanità pubblica e rinnovano il proprio impegno a promuovere una cultura della prevenzione ispirata ai principi One Health, nel rispetto dei valori deontologici, scientifici ed etici della professione