L’AQUILA – L’artigianato come espressione viva di una tradizione che continua a innovare e a generare futuro, valore profondo del saper fare italiano.
Questo il tema portante della Giornata nazionale della cultura artigiana, che sarà celebrata quest’anno e per la sua quinta edizione all’Aquila, oggi giovedì 19 marzo all’auditorium del Parco, a partire dalle ore 17:00, con il convegno “Artigianato anima del Made in Italy”, organizzato da Confartigianato Imprese.
Relatori di eccezione saranno il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli, assieme al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, al presidente di Confartigianato L’Aquila, Angelo Taffo, al presidente di Fondazione Symbola, Ermete Realacci e al sociologo ed economista Mauro Magatti.
Durante l’evento – viene annunciato in una nota – verrà presentato il rapporto dell’Ufficio studi di Confartigianato dedicato alle “4 A” del Made in Italy, ovvero ai settori dell’Alimentare e bevande, dell’Abbigliamento e moda, dell’Arredo e legno e dell’Automazione e meccanica, dove operano 393 mila imprese con 2 milioni e 873 mila addetti, e che rappresentano insieme il 60,1% dell’export totale del Paese, per 383,8 miliardi di euro. Un settore che cuba in Abruzzo 9.907 imprese con 54.421 addetti, per un valore delle esportazioni di 6,4 miliardi di euro.
Commenta il presidente di Confartigianato L’Aquila Angelo Taffo: “È per noi un motivo di grande soddisfazione accogliere un evento di portata nazionale con il presidente Granelli e con la presenza del nostro ministro Urso. L’Aquila, quest’anno capitale italiana della Cultura, ha rappresentato dopo il terremoto del 2009 un esempio di resilienza e capacità di risollevarsi e ripartire con rinnovato vigore, le nostre piccole e micro imprese hanno resistito anche alle crisi energetiche e alla pandemia, continuando a creare lavoro, occupazione, valore economico e coesione sociale. Sarà dunque questa l’occasione per guardare al futuro, per fare il punto delle politiche del made in Italy, per fotografare nello stesso tempo lo stato di salute dell’artigianato italiano e il suo contributo alla competitività del Paese”.
A portare la voce delle imprese saranno nel corso del convegno anche le testimonianze di Erika Liberati, imprenditrice specializzata nella creazione di ceramiche d’arte, di Roberto Galbiati, produttore di arredamenti, del designer Giulio Iacchetti.
Condurrà i lavori Federico Quaranta, conduttore radio-televisivo Rai.
Al termine dell’evento, in programma l’esibizione del quartetto d’archi “Alter Echo String Quartet”.






