L’Aquila – Il capogruppo IdV in Consiglio regionale, Bruno Evangelista, ha presentato un progetto di legge dal titolo: “Norme su iniziative della Regione e degli Enti locali per l’Unione Europea”. “L’obiettivo della legge -spiega il capogruppo – è quello di un rilancio della unificazione politica dell’Europa in sintonia con le proposte portate avanti dall’AICCRE (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa). A tal fine la Regione, le Province ed i Comuni, nell’ambito delle proprie competenze e funzioni, operano perché i cittadini della regione siano consapevoli della necessità di realizzare l’unione europea; il sistema dei poteri locali e regionali – aggiunge evangelista – costituito nell’ambito della regione da province e comuni è componente necessaria del processo unitario europeo. La riforma delle istituzioni dell’unione, partendo ad ogni livello territoriale anche nello spirito del mio progetto di legge, ha la necessità di una informazione diffusa e di una più attenta sensibilizzazione sui temi comunitari anche della società abruzzese. Le tematiche proprie dell’Europa,le sue scelte anche in materia economica, saranno necessariamente sempre più includenti rispetto agli stessi stati membri ed ai loro territori regionali e fortemente indirizzate alle categorie economiche, alle organizzazioni della società civile ed in particolare alle future generazioni”. “In questo progetto di legge – spiega ancora Evangelista – la Regione Abruzzo si impegna ad assumere iniziative per contribuire all’istituzione di un potere politico sovra nazionale ed europeo incentrato sul Parlamento Ue e titolare di funzioni sempre più significative con l’obiettivo di accelerare l’unificazione politica dell’Europa” Scendendo nel particolare del Pdl presentato si può rilevare che “secondo quanto proposto la Regione coordinerà anche tutte le iniziative delle province e dei comuni abruzzesi”, spiega il capogruppo Idv, che in conclusione aggiunge:“In questo quadro molto importante sarà anche l’attivazione di progetti culturali ed educativi presso le scuole, con strumenti comunicativi idonei e adeguati ai diversi gradi di istruzione, per consentire anche la conoscenza della storia dei padri della cultura europea come Altiero Spinelli, che ne rappresenta una delle espressioni più alte”.

Fonte: ACRA – Consiglio Regionale Abruzzo