• Abruzzoweb sponsor

UNA MAMMA A L'AQUILA, ''NON SI TROVA LAVORO, PORTE CHIUSE, MA IO VOGLIO RESTARE''

Pubblicazione: 18 luglio 2019 alle ore 09:05

L'AQUILA - "Sono infuriata con chi offre lavoro e non risponde, anche il 'no' è una risposta dovuta. Sono infuriata perché non posso pagare le tasse universitarie, quindi non posso terminare gli studi. Ho anche un figlio piccolo ed un compagno, con un contratto che vale tanto quanto un fazzoletto di carta usato".

Uno sfogo, non certo l'unico, quello di Antonella (nome di fantasia), aquilana, 30enne, che ha contattato Abruzzoweb. Nella convinzione che raccontare la sua storia da precaria, possa almeno  servire a qualcosa. Abita, come i protagonisti di altre testimonianze raccolte da questa testata, nel cantiere più grande d'Europa, come amano entusiasticamente chiamarlo soprattutto coloro che dalla ricostruzione hanno tutto da guadagnare. Non è il suo caso, come tanti e tante sue coetanee: solo lavoretti precari saltuari, sottopagati, talvolta non pagati. 

Con un sogno nel cassetto,  diventare giornalista, vivere della sua passione per lo scrivere, soprattutto di cultura e musica. In un settore ovunque in crisi. 

"Molte persone come me sono in difficoltà - esordisce Antonella -, ed hanno bisogno di risposte. Non dico il mio nome. Non perché voglia mantenere segreto chi io sia, ma semplicemente perché molte persone, ci si possano identificare".

"Ho lavorato nei centri estivi per bambini nell'aquilano,- racconta la donna - ma non mi venivano rimborsate le spese di viaggio, quindi  in tasca mi rimaneva ben poco, perché i centri erano molto distanti. Ho lavorato in un'agenzia di pulizia, mi chiamavano un giorno a settimana, per 8 euro l'ora. In teoria 8 euro, non ho visto un centesimo, li ho tampinati telefonicamente per mesi, non mi hanno pagato e poi la società è sparita, volatilizzata. Ho fatto tanti lavoretti in nero, nel settore delle pulizie e del baby sitting. Sono consapevole che è illegale, ma non hai alternative, se hai un figlio".

Ovviamente anche Antonella si è iscritta al Centro per l'impiego dell'Aquila. "Da circa tre anni, aggiornando costantemente curriculum, ma non mi hanno mai proposto nulla", tiene a precisare.

Anche lei così appresta a fare domanda di reddito di cittadinanza.

"Sono andata a fare l'Isee, più dell'assegno mensile, che probabilmente sarà molto basso, perché sono nel nucleo familiare di mio marito, mi interessa che poi lo Stato dovrà in ogni caso aiutarmi a trovare un lavoro, e  a farmi fare corsi di formazione, è un canale di accesso che ad oggi non vedo".

Nel frattempo  ha intrattenuto varie collaborazioni con quotidiani online nazionali, e riviste musicali e culturali. Collezionando circa 500 articoli, ben oltre il numero minimo richiesto per l'iscrizione all'Albo dei pubblicisti dall'Ordine. 

"Articoli pagati pochi spiccioli, se retribuiti - precisa Antonella -, ma faceva parte del gioco, stavo facendo gavetta. Ora sta scadendo il termine per l'iscrizione, ma ho difficoltà a pagare i 380 euro di tassa".

"Ho acquisito una professionalità anche nella Search engine optimization (Seo) - spiega infine Antonella- , e tutto ciò che concerne l'editoria online, ma anche questo non è stato sufficiente. Ho risposto a specifici annunci, che richiedevano queste caratteristiche, anche qui a L'Aquila".

Ma nessuno gli ha risposto, neanche degnandola di un "no, grazie, non ci interessa".

"Insomma quale è la soluzione? Andare via? È questo quello che volete fare? Mandarci via tutti e far morire la città? Una cosa è certa, non voglio emigrare, voglio che mio figlio rimanga qui, con i suoi due nonni a cui vuole un gran bene". (f.t.)



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui