• Abruzzoweb sponsor

IN FORZA ITALIA 14 CONSIGLIERI, 4 CON ALFANO E 2 IN FRATELLI D'ITALIA

REGIONE: NEL PDL SI CONSUMA LO STRAPPO
SCISSIONE NEL GRUPPO, IN SEI VANNO VIA

Pubblicazione: 25 novembre 2013 alle ore 20:46

L'AQUILA - Si è consumata la scissione tra falchi e colombe dentro il gruppo regionale dell'ormai disciolto Popolo della libertà.

Nel corso di una riunione di maggioranza che si è svolta questa sera a Pescara, i berlusconiani della rinata Forza Italia e gli esponenti del Nuovo centrodestra di Angelino Alfano hanno deciso di comune accordo di dividere le proprie strade.

Tecnicamente saranno questi ultimi a lasciare la casa madre, che dal 5 novembre si chiama Pdl-Fi, e daranno vita a una nuova formazione, di cui faranno parte Lanfranco Venturoni (finora capogruppo Pdl), l'assessore Angelo Di Paolo, Walter Di Bastiano e Nicola Mincone.

Con i lealisti pro-Cav restano il governatore Gianni Chiodi, il suo vice Alfredo Castiglione, gli assessori Luigi De Fanis (che però è ai domiciliari per una vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto), Gianfranco GiulianteMauro Febbo, Paolo Gatti e Giandonato Morra (nonostante sia un esponente della Destra), il presidente dell'assemblea dell'Emiciclo, Nazario Pagano, e i consiglieri Nicola Argirò, Riccardo Chiavaroli, Emilio Iampieri, Luca Ricciuti, Lorenzo Sospiri e Giuseppe Tagliente.

Presto potrebbe aggregarsi alla pattuglia Emilio Nasuti, presente all'incontro e pronto a tornare nei ranghi dopo il brevissimo flirt con Futuro e libertà e il successivo approdo nel gruppo misto, anche se da tesserato pidiellino.

Non si muoveranno da Rialzati Abruzzo, l'altra gamba della maggioranza, invece, l'assessore Carlo Masci e Antonio Prospero.

Percorso a parte, infine, per Emiliano Di Matteo e Alessandra Petri, ormai a pieno titolo nell'Officina di Fratelli d'Italia, il movimento di Giorgia Meloni e Guido Crosetto.

All'interno dei forzisti, a questo punto, si apre la partita per la nomina del capogruppo, che gestirà i 14-15 componenti residui della "macchina da guerra" che alle elezioni del dicembre 2008 consentì al Pdl di incassare una maggioranza bulgara di 25 seggi, da cui via via si sono sfilati il già citato Prospero, Berardo Rabbuffo e Daniela Stati (Fli), Nicoletta Verì (misto - Scelta civica) e il prossimo "figliol prodigo" Nasuti.

La partita è già cominciata e a scalpitare sono soprattutto il pasdaran Ricciuti, uno dei primi, insieme a Chiavaroli e Giuliante, a sposare la causa del Silvio Berlusconi in versione 2.0 e l'ex di Alleanza nazionale Sospiri, uno dei più freddi rispetto all'ipotesi di mettere fine dell'esperienza del Pdl e approdare sotto la bandierina tricolore forzista. Pierluigi Biondi



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

PDL ADDIO: INIZIA LA SCISSIONE IN ABRUZZO FORZISTI E ALFANIANI,LA MAPPA COMPLETA

di Pierluigi Biondi
L'AQUILA - Sono iniziate le grandi manovre dentro il moribondo Popolo della libertà, ormai scisso in due tronconi: da un lato la rinata Forza Italia dei lealisti berlusconiani, dall'altro il Nuovo centro destra degli scissionisti che... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui