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ELENCO COMPLETO COLLABORATORI, TRA LORO EX SINDACI, QUADRI DI PARTITO E AMMINISTRATORI IN CARICA; NUOVE ASSUNZIONI ANCHE TRA I COLLABORATORI GIUNTA

REGIONE: 34 PORTABORSE ASSUNTI DA CONSIGLIO, IGNOTI GLI INTERINALI

Pubblicazione: 30 agosto 2019 alle ore 07:52

L'AQUILA - Sono 34 i collaboratori politici, altrimenti detti "portaborse", assunti con il contratto a tempo determinato del Consiglio regionale abruzzese, scelti a discrezione dai partiti presenti all'Emiciclo. 

Tra loro ex-assessori ed ex consiglieri, sindaci e amministratori in carica, candidati non eletti alle ultime regionali, coordinatori locali, militanti di lunga data, e anche soci in affari.

Pagati grazie al budget di circa 50 mila euro per ciascun consigliere del gruppo, scelti senza selezioni e bandi bensì, come previsto dalle norme vigenti, a chiamata diretta, in modo fiduciario, e in base all'appartenenza politica, territoriale, e parentale.  

E che resteranno in carica massimo fino a fine legislatura, decadendo assieme al loro gruppo consiliare, con il rischio, se non troveranno una nuova collocazione, di riempire gli scatoloni e liberare la scrivania per nuovi arrivati.

Sì badi bene però: gli assunti con contratto del Consiglio regionale, i cui nominativi sono pubblicati sulla pagina "Amministrazione trasparente", come imposto dalla legge, sono solo una parte dei collaboratori politici assunti dai gruppi, Esiste anche l'opzione di rivolgersi ad un'agenzia di lavoro interinale, stipulando un contratto di lavoro privato, seppure pagato anch'esso con i fondi pubblici. Un'opzione, anche se di poco, meno costosa, che i gruppi prediligono perché meglio si presta a "spacchettare" i posti a disposizione, in base al budget, e accontentare, seppur con prestazioni part-time e dunque con compensi ridotti, un numero maggiore di pretendenti. 

Non c'è però in questo caso nessun obbligo di legge da parte gruppi di rendere edotti i cittadini elettori e contribuenti, almeno dei nominativi. Eppure i collaboratori politici svolgono a ben vedere un compito molto importante, nel confezionamento dei progetti di legge, nell'elaborazione di provvedimenti normativi, nella realizzazione di dossier e ricerche, ed anche in termini di supporto legale, economico e comunicativo. Conoscere il loro curriculum e valutare le loro competenze, non è dunque una curiosità oziosa, fermo restando il diritto di scegliersi una persona fidata con chiamata diretta. 

A conferma che la ''fabbrica' della Regione  non conosce crisi, e macina assunzioni, è importante ricordare che ci sono i collaboratori politici della Giunta regionale, che hanno un budget a parte, e sono scelti anche qui a discrezione, dal presidente della Giunta Marco Marsilio e dai suoi assessori.

Ultimi assunti, con contratto a tempo determinato, fino a fine legislatura, sono Chiara Masciovecchio, Noemi Silveri e Daniela Ianni, ex componente del gabinetto del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, di Fratelli d'Italia, che opereranno nella segreteria dell'assessore al Bilancio e Personale, Guido Quintino Liris, anche lui Fdi, ed ex vice-sindaco dell'Aquila.

Restando ai meloniani, fanno parte del nutrito staff del presidente della Regione, Marco Marsilio, Massimo Verrecchia, trasferito come dirigente responsabile della struttura di coordinamento e raccordo istituzionale del presidente, Etel Sigismondi, segretario regionale di Fratelli d’Italia. E ancora Roberto Alfatti Appetiti, storico collaboratore del centrodestra in Regione, da fine luglio commissario Fdi in provincia dell'Aquila, e ancora Benedetta Fasciani, Margherita Paoletti, Terenzio RicciMaicol Ciabotti, e il giornalista Fabio Capolla, responsabile della comunicazione. 

C'è poi Elisa Marulli, giornalista anche lei e consorte del sindaco Biondi, e Monica Astrologo, moglie di Michele Russo, fondatore e ceo dell’agenzia di comunicazione Mirus, che ha curato con successo la campagna elettorale di Marsilio e del centrodestra nell'ultima campagna elettorale. Ex presidente ella società regionale dei trasporti Gtm, Russo è stato sopratutto uno dei papabili candidati presidenti della Regione, prima della sofferta scelta caduta su Marsilio.

Il predecessore di Marsilio, Luciano D'Alfonso, presidente della Regione del Partito democratico, ora senatore, era arrivato a comporre uno staff di ben 35 persone.

Le nomine di Marulli e Astrologo, hanno provocato polemiche e accuse di "familismo", a prescindere dalle loro qualità professionali. Una ragione in più per chiedere, in ogni caso, la pubblicazione integrale degli elenchi e dei curriculum, in una pagina facilmente accessibile ai cittadini elettori,  di tutti i collaboratori. 

Tornando dunque ai portaborse del consiglio regionale assunti con contratto: saranno inquadrati nelle categoria B1, C1 o D1,  con retribuzioni lorde che vanno, se il contratto è full time, dai 1.502 euro  (B1) ai 1.844 euro (D1).

Sono però molti i casi, tra quelli che andremo ad elencare, di contratti part time, necessari a moltiplicare i posti di lavoro. Per l’accesso alle categorie B e C è necessario il diploma di maturità, mentre per le Categorie D è necessaria la laurea. I non interinali sono equiparati, per prestazione lavorativa, ai dipendenti a tempo indeterminato del Consiglio regionale, hanno poca flessibilità e marcano l'ingresso e l'uscita dall'ufficio, a differenza degli interinali che hanno maggiori libertà e flessibilità.

Va infine ricordato che quest'anno il budget a disposizione per ciascun consigliere è stato ridotto di circa 4 mila euro rispetto ai 54 mila euro alla precedente legislatura, perché si è dovuto far fronte agli stipendi dei consiglieri "supplenti", che a partire da quest'anno sono entrati in consiglio, tra i primi dei non eletti, occupando la poltrona dell'Emiciclo lasciata libera dagli eletti nominati assessori. 

Cominciamo dunque ad aggiornare l'elenco dei collaboratori, con quelli della Lega, di gran lunga la prima azionista della maggioranza di Marco Marsilio di Fratelli d'Italia, con ben 10 consiglieri, ha a disposizione il considerevole budget di 500 mila euro l'anno, solo per pagare gli stipendi del suo staff consiliare. 

Alle dipendenze del consigliere regionale, e componente dell'ufficio di presidenza, Sabrina Bocchino, sono stati assunti Maurizio Santulli e soprattutto Nicola Del Prete, ex vicesindaco di Vasto, la città di Bocchino, eletto per la prima volta nel 1988 con la Democrazia cristiana, con all'attivo 29 anni passati in consiglio comunale. Del Prete è passato alla Lega nel 2018, ed è socio in affari con l'imprenditrice del turismo Bocchino, che l'ha voluto ora all'Emiciclo come collaboratore. 

Nel gruppo della Lega c'è poi Maura Cappella, e ancora Antonello Di Tommaso e Giancarlo Lo Re, in forza nella segreteria del presidente della quarta commissione Politiche europee, Simone Angelosante. 

Sempre nella Lega, il presidente della terza commissione Agricoltura, Emiliano Di Matteo, si avvale della collaborazione di Domenico Cargini, mentre Valentina Fitti, candidata alle ultime comunali di Cupello in provincia di Chieti, è nella segreteria del presidente della seconda commissione Territorio, Manuele Marcovecchio

Nella segreteria del presidente della prima commissione Bilancio, Vincenzo D'Incecco, è stato assunto Vittorio Catone, ex consigliere comunale di Montesilvano, e Marco Di Giacomo

Non è dato a sapere, carte alla mano, quali sono i collaboratori assunti dalla Lega con agenzia interinale, potenzialmente molti altri, visto il budget a disposizione. E questo vale per tutti gli altri gruppi, che hanno però disponibilità economiche anche di gran lunga inferiori.  

Nutritissima, tra gli assunti con contratto del Consiglio, è anche la schiera dei collaboratori politici di Fratelli d'Italia, che eppure in consiglio ha solo due consiglieri, Mario Quaglieri e Guerino Testa, inquadrati quasi tutti con categoria b1, la più bassa.

Le new entry sono Mauro Caradonna, vice coordinatore cittadino Fdi dell'Aquila, Leonardo D'Addazio, dipendente della Roman Style Brioni e sindacalista di punta della Cisl, candidato consigliere regionale nel collegio di Pescara con Fratelli d'Italia a febbraio 2019, dove ha preso 791 voti. E ancora Tiziana Ledonne, proveniente dalla Camera di Commercio di Pescara.

Ci sono poi Massimo Pastore, consigliere comunale di Pescara, rieletto a giugno scorso, Roberto Miscia, responsabile regionale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile del partito, Riccardo Zazza, coordinatore Fdi nella Piana del Cavaliere, in provincia dell'Aquila, Erika Scarpitto, collaboratrice di lunga data del consigliere regionale Testa, e ancora Pierpaolo D’Andrea, Monia Di Silvestro e Filippo Maria Mariani.

Infine ritroviamo Vincenzo Michele Retico, di Trasacco (L'Aquila), ex assessore provinciale dell'Aquila, ai tempi di Antonio Del Corvo, e che ora presta servizio nella segreteria della quinta commissione Salute, di cui è presidente Quaglieri, ex sindaco di Trasacco. 

In Forza Italia assunti con contratto categoria C1, che vale qualche decina di euro in più in busta paga rispetto al contratto B1, sono Riccardo Antelli e Massimo Arbore

Alle dipendenze del presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ci sono Monica Ciuffi, consigliere comunale di Cepagatti eletta consigliera provinciale di Pescara, carica da cui si è dimessa a stretto giro. E ancora Daniele Carlucci, collaboratore politico degli azzurri dal 2000, e da allora sempre riconfermato.  Infine Bruno De Felice, anche lui collaboratore nella precedente legislatura. 

Gloria Danesi, altra collaboratrice politica di lunga data, è in questa legislatura al servizio della segreteria del vice presidente del consiglio regionale Roberto Santangelo, di Azione Politica. 

Per quanto riguarda il centrosinistra, sono collaboratori assunti dal consiglio regionale, nel gruppo Legnini presidente, Fabio Camilli, sindaco di Acciano (L'Aquila), e consigliere provinciale dell'Aquila, e Annachiara Pacchiarotta, che ha sostenuto sin dalla candidata a sindaco dell'Aquila nel giugno 2018, Americo Di Benedetto, ora consigliere regionale, ex sindaco anche lui di Acciano. 

Riconfermato Ermanno Natalini, già collaboratore nella precedente legislatura del consigliere e poi assessore regionale, Lorenzo Berardinetti, di Regione Facile, ora assegnato all'ufficio di presidenza del consigliere regionale del Partito democratico Dino Pepe, componente dell'ufficio di presidenza, dove presta servizio anche Pierpaolo Zuccarini, ex consigliere comunale di Pescara. 

Infine nel Movimento 5 stelle il vicepresidente del consiglio regionale Domenico Pettinari ha riconfermato Fabio Di Remigio, suo fedelissimo sin  da quando era responsabile dello Sportello interterritoriale di Codici, fondato da Pettinari, prima ancora di diventare pentastellato. 

Silvio Santarelli è stato infine assunto nella segreteria della commissione Vigilanza presieduta da Pietro Smargiassi. (f.t.)



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