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PRIMARIE PD: IN ABRUZZO VINCE RENZI 67%
AFFLUENZA ALTA, OLTRE 40 MILA VOTANTI

Pubblicazione: 08 dicembre 2013 alle ore 18:05

Matteo Renzi
di

L'AQUILA - Matteo Renzi è il nuovo segretario del Partito democratico e vince nettamente la corsa a tre anche in Abruzzo.

Il sindaco di Firenze raccoglie circa il 67% dei voti, a Gianni Cuperlo va il 20%, a Filippo Civati il 13%.

Le urne si sono chiuse alle 20, i risultati sono arrivati solo in nottata, anche se il nome del vincitore era evidente già dai primi scrutini.

I dati nazionali sull'affluenza vengono ritenuti buoni dagli organizzatori: secondo alcune informazioni superano i 2 milioni di votanti.

Anche l'Abruzzo segue la tendenza nazionale: stando ai dati diffusi dalla segreteria regionale del Partito Democratico, sono stati oltre 40 mila alla fine i votanti.

Alle 17 l'affluenza alle urne registrata era di circa 35 mila (9 mila all'Aquila, 8.500 a Chieti, 9 mila a Teramo e 8 mila a Pescara).

Alle 12 gli elettori erano stati circa 15 mila: del totale, circa 4 mila nel Chietino, 3.700 nell'Aquilano, 3.600 nel Teramano e 3.500 nel Pescarese.

"A livello regionale siamo in linea con l'andamento nazionale - ha detto nel pomeriggio Camillo D'Alessandro, capogruppo Pd alla Regione Abruzzo - Questa è l'ennesima prova che gli italiani e gli abruzzesi hanno più voglia di partecipare rispetto a quanto credono alcuni revisionisti della storia che vorrebbero i partiti composti da soli tesserati, quelli che seguono il principio 'meno siamo meglio stiamo'. È chiaro che domani inizia il secondo tempo della politica in Italia: gli altri partiti dovranno fare i conti con questa novità del Pd, che è quella di un partito non più identitario, ma di un partito che vuole governare bene e vincere nuovamente le elezioni".

In Abruzzo saranno eletti in 20 per andare a comporre l'Assemblea nazionale del partito e saranno scelti tra tutti e tre i candidati rispetto alle proporzioni ottenute dalle votazioni.

LE REAZIONI

DI PANGRAZIO: "RISULTATO STRAORDINARIO"

"È uno straordinario risultato per il Pd è uno straordinario risultato per il nuovo segretario Matteo Renzi".

È il commento del consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio sui risultati delle primarie del partito Democratico per l'elezione del nuovo segretario.

"In Abruzzo, e in particolare nella provincia dell'Aquila, i dati sull'affluenza sono stati superiori a quelli delle primarie di coalizione del 2012. Un segnale importante perché dimostra ancora una volta che c'è una grande attenzione verso la politica da parte dei cittadini, un segnale importante perché significa che la scelta di aprire le porte del partito Democratico ai cittadini è stata quella giusta".

"La grande partecipazione di oggi - dice ancora - rappresenta un'importante pagina di democrazia che rafforza non solo il Pd ma l'intero Paese e che vanno oltre ogni previsione. È il segno di una volontà di cambiamento ormai inarrestabile che da oggi trova espressione in una figura nuova e credibile. L'Italia può finalmente cambiare verso rompendo le catene che per troppi anni hanno bloccato il Paese".

"Si scopre oggi un Pd più solido e coeso - conclude Di Pangrazio - con esso un Governo del Paese più forte che potrà e dovrà operare in maniera nuova e concreta".

PEZZOPANE, ''GUFI E SCIACALLI NON HANNO AVUTO LA MEGLIO''

"Un risultato straordinario ed emozionante anche in termini di partecipazione".

Lo afferma la senatrice Stefania Pezzopane, capolista per Matteo Renzi in provincia dell'Aquila, all'indomani del risultato delle primarie dell'8 dicembre.

"In provincia dell'Aquila raggiungiamo quasi il 62%, con delle punte d'eccellenza in zone dove la lista ha davvero sfondato, come Barisciano, Montereale, Scanno, Castel del Monte, Poggio Picenze, Celano, Paterno, Carsoli, Collelongo, Pratola Peligna, Sulmona e Castelvecchio Subequo, solo per citarne alcuni. Particolarmente significativo - osserva Pezzopane - il risultato nella città dell'Aquila, dove nelle precedenti consultazioni per le convenzioni, in cui si erano espressi solo i tesserati del Pd, la lista Renzi si era attestata al 31%. Adesso raggiungiamo il 59%. Ventotto punti guadagnati in pochi giorni, nonostante qualcuno apertamente abbia voltato le spalle a Renzi proprio nella fase finale. Un risultato quindi ancora più eccezionale, per il quale ringrazio il gruppo di belle persone che ha lavorato. Un ringraziamento particolare va ai candidati che erano in lista con me, ai consiglieri provinciali e comunali, agli amministratori e a tutti i volontari che hanno condiviso questa battaglia con me e che hanno lavorato nei seggi".

"Il risultato - prosegue la senatrice - non era né facile né scontato, considerato che dalla parte di Cuperlo c'era gran parte della segreteria Pd e dell'amministrazione. Gli elettori hanno scelto Matteo Renzi, senza prestare attenzione agli appelli di chi nelle ultime ore ha voluto sconfessare il lavoro potato avanti fino a qualche settimana fa per la lista Renzi e ha invitato a votare per i candidati concorrenti. Gufi e sciacalli che annunciavano crolli di partecipazione, o cercavano di sviare le adesioni non hanno avuto la meglio. Gli elettori si sono dimostrati piu' maturi e hanno reagito con ancora più presenza e fiducia".

"Per me un'ulteriore conferma della giustezza della scelta fatta di sostenere Matteo Renzi. Il messaggio è stato chiaro ed univoco: ha prevalso il senso della ragione, la voglia cambiamento di linea politica. Gli elettori hanno creduto nell'autenticita' del messaggio di Renzi, che anche nel suo discorso da neo segretario ha sottolineato l'importanza di alcuni valori, la scuola, l'istruzione, il lavoro. Il mio primo obiettivo - annuncia infine la senatrice Stefania Pezzoapne - sara' portare Matteo Renzi in Abruzzo e a L'Aquila", conclude la Pezzopane

PIETRUCCI, ''RENZI E' IL CAMBIAMENTO, NELL'AQUILANO GRANDE VITTORIA''

"C'era voglia di cambiamento, le cose sono andate benissimo specie nei territori che rappresentiamo io, Fabrizio D'Alessandro e Amedeo Fusco. Con Renzi da oggi non possiamo più nasconderci, dopo vent'anni c'è finalmente spazio per una nuova generazione politica".

Così il consigliere provinciale aquilano di Futuro è lavoro, Pierpaolo Pietrucci, 'renziano' il giorno dopo la vittoria di Renzi.

"Questo risultato - afferma Pietrucci ad AbruzzoWeb - è una bocciatura per chi ha govervano l'Italia per vent'anni. Questo è il rinnovamento sport- per il Pd e per questo Paese. Da domani Renzi deve amministrare le migliori energie del Partito, valorizzando anche Gianni Cuperlo e Pippo Civati.

"L'exploit di Renzi è stato eccezionale nell'Aquilano e in particolar modo nell'Alta Valle dell'Aterno - prosegue Pietrucci - nei seggi delle zone di Barisciano e Scanno, ha superato l'ottanta per cento dei consensi, territori di riferimento rispettivamente mio e dei colleghi consiglieri Provinciali D'Alessandro e Fusco, e questo è stato possibile grazie al lavoro preziosissimo di persone giovani e anche meno giovani, tutte motivate, che ringrazio. All'Aquila si è imposto su Coppito e Paganica, pure questo è un dato che fa riflettere".

Pietrucci non è d'accordo con chi ritiene che Renzi non rappresenti la sinistra.

"Solo slogan - il giudizio - la sinistra è in crisi in tutta Europa perché non riesce a dare risposte ai problemi delle persone, in primis la disoccupazione come da noi in Italia. C'è gente che non mangia, che non campa più, a prescincere dai modelli".

Secondo il consigliere aquilano, la vittoria di Renzi non sposterà di una virgola il rapporto con l'Unione Europea.

"Sono le politiche europee il problema, non vanno incontro alle esigenze delle persone - commenta Pietrucci - questa è un'Europa ancora molto distante dalla popolazione. Ma le mozioni che propone Renzi nel rinnovamento sono forti e il Pd resta ancora una volta lo strumento, seppur con tutti i limiti, di cui il Paese ha bisogno anche in chiave europea". (Roberto Santilli)

 

D'ALESSANDRO, ''PREMIATA LA POLITICA, NON L'ANTIPOLITICA''

La grande affluenza alle urne di ieri testimonia la voglia di partecipazione e di cambiamento dei cittadini. Le primarie del Pd si riconfermano una prova di democrazia e attestano che la buona politica supera l'antipolitica".

Lo afferma Fabrizio D'Alessandro, vice presidente del Consiglio provinciale.

"Renzi - dice D'Alessandro - ha riportato una vittoria schiacciante nell'aquilano, frutto di un grande lavoro di squadra, portato avanti dai consiglieri provinciali e dagli amministratori locali che hanno sostenuto la mozione e la lista collegata, con capolista Stefania Pezzopane. A Barisciano Renzi ha raggiunto l'86,5%, superando di gran lunga la media provinciale. Ottimi i risultati anche in altri Comuni del collegio elettorale che rappresento, come Ofena, Poggio Picenze e Castel del Monte, segno evidente di come gli obiettivi si raggiungono se si lavora con passione ed entusiasmo. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto partecipare ancora una volta alle primarie del Pd. Soprattutto i tanti under 16 che hanno votato per la prima volta e gli elettori che, pur non essendo iscritti al Pd, hanno voluto testimoniare il grande entusiasmo per la candidatura di Matteo Renzi".

"Un sentito grazie anche alle donne Democratiche, ai giovani Democratici e ai tanti volontari che ci hanno dato una mano in questi ultimi giorni e che hanno lavorato nei seggi, garantendo il pluralismo e la democrazia", conclude.

AMATO: "UN NUOVO GIORNO PER IL PD"

"È un nuovo giorno per il Pd. Le primarie per la elezione del segretario del partito hanno confermato il legame della gente al Pd, la sana voglia di partecipare alla vita politica nonostante tutto, e soprattutto la chiara volontà di cambiare. È un appello forte ed è l'occasione per ricostruire un saldo rapporto di fiducia con la gente, curando quelle ferite che anche il Pd ha contribuito a fare".

È quanto afferma in una nota la parlamentare abruzzese del Pd Maria Amato.

"A Matteo Renzi - dice - il compito ambizioso di rendere più snella la struttura del partito, cambiare il punto di osservazione, cambiare la lente attraverso cui guardare i bisogni del paese, arricchendo la democrazia interna, la pluralità di idee e l'essenza del Pd che era e resta un grande partito di popolo".

"Matteo Renzi segretario - prosegue la Amato - ha catalizzato positivamente il malessere di un paese che stenta a ripartire e il fermento che ancora può dare vita al sogno. Non si ferma la storia. A Gianni Cuperlo e a Pippo Civati il merito di aver consentito che idee diverse possano ancora essere la base per un confronto ricco, le minoranze servono a questo e la democrazia serve perché il Pd resti 'casa' per tutti. A noi nel vastese la soddisfazione, pur essendo minoranza, di aver lavorato nel territorio insieme e con pari dignità conseguendo due risultati: una percentuale di voti per la mozione Cuperlo più alta della media nazionale e un rappresentante locale all'Assemblea nazionale".

"A tutti quanti si sono spesi per le primarie del Partito democratico grazie di cuore", commenta infine la parlamentare.

 

 

GUIDA AL VOTO:

LE LISTE NELLE QUATTRO PROVINCE

I SEGGI IN ABRUZZO

I TRE SFIDANTI:

IL DOCUMENTO DI CIVATI

IL DOCUMENTO DI CUPERLO

IL DOCUMENTO DI RENZI



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