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PESCARA: ''COMUNE DICHIARA GUERRA A CENTRO AGGREGAZIONE GIOVANILE SPAZ''

Pubblicazione: 23 ottobre 2019 alle ore 16:31

PESCARA - “La necessità legittima del Liceo musicale di avere spazi adeguati per la propria scuola e i propri studenti, non credo che contempli la chiusura dello Spaz, primo centro di aggregazione giovanile comunale della città di Pescara". 

E' l'amaro commnto dell'ex consigliera comunale di Pescara e assessore regionale di Rifondazione comunista, Daniela Santroni, e di Saverio Gileno della consulta provinciale degli studenti, in rriferimento alla delibera della giunta di Carlo Masci, Forza Italia, che mette in discussione l'attuale gestione de alla gestione del Centro di aggregazione “Lo Spaz, nell'ex scuola Villa Fabio, in via del Circuito.

Intevervengono sulla questione, a stretto giro, Giovanni Di Iacovo, consigliere comunale ed ex Assessore alla Cultura ed alle Politiche giovanili del Comune di Pescara, e Marinella Sclocco, consigliera comunale ed ex assessore alle Politiche sociali e Giovanili della Regione Abruzzo,
secondo cui "l’attuale amministrazione Masci invece che impegnarsi a costruire idee nuove per la città, si limita a ostacolare, bloccare o boicottare quelle già poste in essere dalla scorsa amministrazione, ed oggi la loro pigra ghigliottina si abbatte sulle attività dei nostri più giovani cittadini". 

A seguire quanto si legge nella delibera 695 del 17 ottobre.  

"L’edificio in oggetto, sito in via del Circuito, è un bene di proprietà comunale. prevedeva di destinare alcuni locali dell’immobile all’insediamento del Centro di aggregazione giovanile, definendo alla Missione 6 - Programma 2 “politiche giovanili, sport e tempo libero”, un primo focus così descritto: “Lo Spaz: Consolidamento delle attività del Centro di aggregazione giovanile (C.A.G.) comunale situato al piano terra della ex-scuola Villa Fabio attraverso la redazione di un disciplinare di gestione e attività e l’affidamento quinquennale della gestione della struttura ad associazioni giovanili con oltre tre anni di attività.” 

"A tale scopo - prosegue la delibera - veniva pubblicato il 24.05.2019 un bando per raccogliere le candidature di associazioni interessate e procedere con l’affidamento della gestione, avviando una procedura che non ha, tuttavia, avuto ulteriore seguito nella precedente Amministrazione. La nuova Amministrazione ha valutato che il requisito di partecipazione riferito agli anni di attività svolta, inserito nel citato bando, abbia natura restrittiva, traducendosi in un’eccessiva limitazione, non giustificata, della partecipazione, inidonea a garantire l’interesse pubblico perseguito dall’Amministrazione". 

"Successivamente sono pervenute all’Amministrazione delle richieste formulate dal Dirigente scolastico del polo artistico “Misticoni Bellisario”, con le quali si rappresenta la necessità di dotare il Liceo musicale di spazi maggiori e più adeguati ad una richiesta formativa in continua crescita e, contestualmente, si fa richiesta di reperire un immobile adatto a tale funzione. Alla luce della sopraggiunta necessità, del tutto in linea con la volontà di potenziare una formazione scolastica di qualità ed al passo con le nuove tendenze, l’Amministrazione ritiene di poter accogliere le istanze del Dirigente scolastico prevedendo l’insediamento del Liceo musicale all’interno dell’ex scuola Villa Fabio, rispettando oltretutto la vocazione originaria dell’edificio stesso, nelle more di mettere a punto un bando maggiormente rispondente alla necessità di garantire una pluralità di associazioni interessate alla gestione del Centro di aggregazione Lo Spaz".

Per Santroni e Gileno si tratta però, in cocreto di un'avviso di sfratto di un centro sociale tra i più attivi in Abruzzo. 

"Molti studenti ed ex studenti del Mibe quel posto lo hanno pensato, voluto, allestito e lo frequentano e animano quotidianamente - afferma Daniela Santroni -. Mentre la scuola in tutta Italia si interroga da anni su come sviluppare cittadinanza attiva, senso critico e protagonismo giovanile, inventa nuove metodologie come il Service Learning, promuove i programmi di volontariato e mobilità di Erasmus+, il Comune prende una delle migliori esperienze in tal senso e decide di dichiarargli guerra.” 

"L’Amministrazione Masci si sta dimostrando essere contro lo sviluppo culturale e giovanile di Pescara - continua Saverio Gileno -. Pescara ha raggiunto un’importante visibilità, anche a livello nazionale, per le politiche giovanili attivate ed ora Masci e co. stanno mostrando il loro vero volto con la volontà di chiudere lo sPaz ed ostacolare tanti progetti". 

"Non si governa bene spazzando via tutto quello che si è fatto in precedenza, noi non l’abbiamo fatto e invito l’Amministrazione Comunale a tornare sui suoi passi. - conclude Daniela Santroni -. Oggi siete solo riusciti nel capolavoro di creare lo scontro ragazzi contro ragazzi/educazione informale contro scuola che non aiuta né i giovani di questa città, né la scuola a trovare una soluzione. Invece di abrogare bandi, cancellare progetti già finanziati e rallentare le aperture delle buste, allargate la partecipazione della città e dei giovani alla gestione degli spazi pubblici. Se siete tanto capaci, fate meglio di noi e non peggio!”

Spiegano a luro volta Di Iacovo e Sclocco. 

"Il Dup approvato ieri in Giunta dichiara di voler smantellare il Centro Di Aggregazione Giovanile “Lo sPaz. Da qualche mese l’Amministrazione Masci ventilava la possibilità di annullamento del bando di ri-assegnazione della ex-scuola Villa Fabio, destinata da Delibera 398/19 ad essere un C.A.G, a cui la sola Associazione Spaz (ovvero i ragazzi che dal 2016 hanno seguito un Corso e realizzato lo spazio attraverso fondi Regionali) ha partecipato. 
ll DUP invece evoca una presunta richiesta da parte della Dirigente Scolastica del MIBE per i locali di “Villa Fabio” che l’Amministrazione accoglierebbe, creando così uno scontro tra ragazzi, tra scuola e vita sociale e associativa che di fatto nella nostra città non esiste assolutamente, anzi: tra il MiBe e i ragazzi dello sPaz ci sono state sempre tantissime sintonie". 

"Oggi, convocata una Commissione Vigilanza presieduta da Piero Giampietro e Giovanni Di Iacovo, tutto è emerso con chiarezza: il MiBe non ha mai voluto sfrattare i ragazzi dello sPaz, è solo questa Giunta che lo vuole.  La Dirigente del settore Di Nino ed il Dirigente che preparò il bando Molisani, non rilevano nessuna illegittimità e dunque il bando – ora bloccato – può essere annullato solo per via della esplicita indicazione politica espressa dal DUP. 
Ed ora riprendiamo altri due aspetti: l’inesistenza di una richiesta formale per quegli spazi da parte del Misticoni-Bellisario e quindi emerge la semplice e completa volontà politica di osteggiare ed eliminare il Centro “Lo Spaz. Siamo al fianco dei ragazzi e delle ragazze che hanno creato uno spazio libero e plurale, culturale, per la formazione informale e lo sviluppo delle arti e delle capacità di ogni giovane pescarese. Ci opporremo con forza in Consiglio Comunale di lunedì contro questa e contro qualunque altra pratica dell’attuale Giunta che mira a spegnere le politiche giovanili di Pescara”, conclude la nota



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