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NELL'AQUILANO UNA CASA PER I PAPA' SEPARATI,
DON MASSIMILIANO, ''SONO LORO I NUOVI POVERI''

Pubblicazione: 02 gennaio 2016 alle ore 08:30

Casa Filoxenia er i papaà separati a Civitaretenga
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NAVELLI - Partirà ufficialmente tra qualche giorno il progetto 'Casa Filoxenia', per papà separati in difficoltà economica. 

Lo afferma ad AbruzzoWeb il direttore della Caritas diocesana dell'Aquila, don Massimiliano De Simone, dopo l'inaugurazione della struttura il 19 novembre scorso a Civitaretenga, frazione di Navelli (L'Aquila).

Un'inziativa la cui realizzazione rientra nel più ampio progetto della stessa Caritas aquilana 'Non c'era posto per loro nell'albergo' e che, secondo De Simone "fa riferimento al problema tanto attuale, quanto poco conosciuto, della povertà sommersa".

"In Italia e in Abruzzo - spiega - ci sono moltissimi papà separati che, pur lavorando, non riescono ad  avere il denaro necessario per l'affitto e le utenze, pur di pagare gli alimenti e il mantenimento ai propri figli e 'Casa Filoxenia' nasce proprio per questo: per dare loro una mano e aiutarli ad arrivare a fine mese con i pochi soldi che hanno ancora a disposizione a fine mese".

Quello della difficoltà economica in caso di separazione è, in effetti, una problematica di grande attualità, soprattutto in un paese come l'Italia, dove manca la cultura del divorzio e molti padri vanno quotidianamente incontro a disagi di natura differente. Secondo i dati raccolti da Abruzzoweb, nell'aprile scorso, per esempio, su 100 nuovi matrimoni, il 25 per cento delle coppie in età tra i 25 e i 34 anni si separa entro i 10 anni seguenti e l'attuale legge sul divorzio tende a penalizzare sempre un genitore rispetto all'altro.

Ecco che, sulle fondamenta del progetto già avviato all'indomani del sisma con l'apertura di “Casa Abbraccio” a Paganica per l'accoglienza diffusa, nasce quindi 'Casa Filoxenia'. Al progetto sarà quindi destinato terzo piano di un immobile ad uso pastorale posto su tre livelli, ognuno di circa 190 metri quadrati,  grazie ai fondi di realizzazione pervenuti dall'8x1000 e messi a disposizione della Caritas diocesana da parte di Caritas Italiana.

Discreto, in ogni caso, il successo dell'inaugurazione della struttura avvenuta la settimana scorsa, nel corso della quale sono intervenute diverse autorità locali e non solo, tra cui il sindaco di Navelli, Paolo Federico, don Andrea La Regina della Caritas Italiana, il vicario generale della Curia don Alfredo Cantalini, oltre alla comunità di Civitaretenga e ai volontari della Caritas diocesana aquilana.

"Approfitteremo di queste festività per organizzarci al meglio - aggiunge don Massimiliano - e, dopo la messa a punto finale, si potrà finalmente dare il via al tutto".

Già per gennaio, infatti, è prevista l'apertura di un'apposita casella di posta elettronica, destinata a tutti i papà in difficoltà, che potranno quindi rivolgersi alla Caritas diocesana e al Centro d'ascolto dell'Aquila. Sarà lì, poi, che verrano attuate tutte le valutazioni del caso e coloro che saranno ritenuti idonei potranno a quel punto fare il proprio ingresso all'interno dei 190 metri della struttura a loro destinati.



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