• Abruzzoweb sponsor

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CHIEDE A PARLAMENTO DI INTERVENIRE CON LEGGE ADEGUATA IN TEMPI BREVI PER ''RISTABILIRE VALORE DELL'INDIPENDENZA''; SALVINI, ''BENE INTERVENTO DEL COLLE, ORA DIMISSIONI DI TUTTI I POLITICIZZATI''

MATTARELLA: ''SCONCERTO E RIPROVAZIONE, RIFORMA CSM PER CREDIBILITA' MAGISTRATI''

Pubblicazione: 29 maggio 2020 alle ore 18:56

ROMA -  "In riferimento alle vicende inerenti al mondo giudiziario, assunte in questi giorni a tema di contesa politica, il Presidente della Repubblica ha già espresso a suo tempo, con fermezza, nella sede propria - il Consiglio Superiore della Magistratura - il grave sconcerto e la riprovazione per quanto emerso, non appena è apparsa in tutta la sua evidenza la degenerazione del sistema correntizio e l'inammissibile commistione fra politici e magistrati". 

Lo ricorda una nota del Quirinale che richiama quanto detto dal presidente Sergio Mattarella circa un anno fa.

Il presidente della Repubblica già da tempo si è "augurato che il Parlamento provvedesse ad approvare una adeguata legge di riforma delle regole di formazione del CSM. Una riforma che contribuisca - unitamente al fondamentale e decisivo piano dei comportamenti individuali - a restituire appieno all'Ordine Giudiziario il prestigio e la credibilità incrinati da quanto appare, salvaguardando l'indispensabile valore dell'indipendenza della Magistratura, principio base della nostra Carta". 

"Governo e Gruppi parlamentari hanno annunziato iniziative in tal senso e il Presidente della Repubblica auspica che si approdi in tempi brevi a una nuova normativa. Risulterebbe, peraltro, improprio un messaggio del Presidente della Repubblica al Parlamento per sollecitare - chiarisce la nota del Quirinale - iniziative legislative annunciate come imminenti. Al Presidente della Repubblica competerà valutare la conformità a Costituzione di quanto deliberato al termine dell'iter legislativo, nell'ambito e nei limiti previsti per la promulgazione".

Il leader della Lega Matteo Salvini commenta: "Il Quirinale interviene sullo scandalo dei magistrati politicizzati e intercettati, ribadendo sconcerto e riprovazione: bene. Non bastano le scuse o le improbabili giustificazioni degli interessati, chiediamo che si dimettano dagli incarichi (giudiziari o politici) tutte le persone coinvolte nello scandalo, da cui emergono vergognosi attacchi a me e alla Lega". 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2020 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui