• Abruzzoweb sponsor

L'AQUILA: SPRAR SENZA FONDI, COALIZIONE SOCIALE, ''SI AGISCA SUBITO''

Pubblicazione: 25 agosto 2019 alle ore 11:30

L'AQUILA - Il Comune dell’Aquila sta facendo morire il progetto Sprar (Sistema protezione per richiedenti asilo e rifugiati).

Con una nota accorata, inviata ieri a tutto il Consiglio comunale, il comitato territoriale Arci che gestisce il progetto di accoglienza, ha comunicato "le enormi difficoltà che attraversa ormai da tempo e che, se non risolte tempestivamente, provocheranno la chiusura del progetto stesso".

E oggi interviene Coalizione sociale, che lancia un appello: "È assolutamente urgente che il Comune assicuri i fondi necessari per andare avanti nell’immediato: il comitato Arci è ancora in attesa del saldo per l’annualità 2018 e fa sapere di aver anticipato finora 280 mila euro; gli operatori hanno ricevuto l’ultimo stipendio a febbraio. Questo perché il Comune non procede ancora a depositare presso il Ministero dell'Interno la rendicontazione del 2017, presentata dall’Arci a gennaio 2018; né del resto ha ancora provveduto alla nomina, obbligatoria per legge, del revisore indipendente per la rendicontazione 2018".

"Inoltre - continua la nota -, le proroghe tecniche che, per oltre 2 anni e mezzo, hanno di fatto sostituito la procedura di gara di affidamento del servizio per il triennio 2017/2019 sono già finite mesi fa sotto la lente di ingrandimento dell’Anac che ha ritenuto di interessare la Corte dei Conti, giudicandole “non in linea” con l’attuale normativa, in quanto i ritardi nell’espletamento della gara derivano da cause imputabili all’Amministrazione comunale".

"Ad aprile scorso, la gara per il periodo 1 luglio-31 dicembre 2019 è stata finalmente bandita, ha partecipato ed è stato ammesso un unico soggetto: il comitato ARCI dell’Aquila, l’attuale gestore del progetto. Nonostante questo e nonostante l’ennesima proroga sia in scadenza il prossimo 31 agosto, il Comune ancora non procede all’affidamento del progetto almeno per i residui 4 mesi del triennio".

"Il sindaco si defila - viene sottolineato - rinviando all’’assessore Bignotti, che si nasconde dietro le spalle grosse della burocrazia, in un gioco delle parti opaco, stucchevole e vile. Si vuole davvero dare seguito a un progetto che sia la Giunta che il Consiglio unanimemente hanno in più occasioni definito virtuoso? Tanto da ritenere di voler proseguire l’esperienza anche per il prossimo triennio e intraprendere un percorso analogo per l’accoglienza dei minori! Bene! Allora si ponga fine ai rimandi di competenza e si agisca immediatamente, rimuovendo tutti gli ostacoli, per lo più pretestuosi".

"Chiediamo quindi che venga immediatamente assegnata la gara, anche per evitare ulteriori azioni dell’Anac o del Ministero. Ma soprattutto, chiediamo che, visti i ritardi accumulati, il Comune versi subito l’importo richiesto dall’Arci per portare a termine il progetto, anticipando il saldo che riceverà dal Ministero una volta completato l’iter della rendicontazione".

"Chiediamo, insomma, che l’Amministrazione tutta si faccia carico del ritardo accumulato, per dare seguito a un progetto di valore riconosciuto, e che si verifichino anche le responsabilità politiche a amministrative di una gestione così sciatta e inefficiente di questa vicenda", conclude la nota.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui