• Abruzzoweb sponsor

L'AQUILA: IRA SINDACATI AMA, ''LAVORATORI PAGANO INEFFICIENZE ALTRUI''

Pubblicazione: 21 ottobre 2019 alle ore 14:15

L'AQUILA - "Convocati per ridiscutere la contrattazione di secondo livello disdettata dall’azienda, ci siamo trovati davanti ad una situazione ridicola, inaccettabile e poco dignitosa. Non abbiamo potuto far altro che lasciare il tavolo".

Lo rendono noto i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, e Ugl, al termine dell'Ama, la società comunale dell'Aquila che gestisce il trasporto pubblico, che annunciamo l’attivazione dello stato di agitazione di tutto il personale.

"Ne abbiamo viste e sentite tante ai tavoli sindacali. Abbiamo affrontato tante situazioni difficili. Mai però avremmo immaginato di dover essere testimoni di una condizione farsesca -. Provando a fare ordine in una situazione difficile anche a ricostruirsi vi riportiamo quanto successo oggi in sede aziendale. Sin da subito era parsa sospetta l’assenza dell’amministratore unico. Con fatica, in presenza del direttore e di tutto l’apparato tecnico aziendale, abbiamo nonostante tutto e con senso di responsabilità presidiato il tavolo. Dopo l’introduzione dell’esperto Asstra assoldato come consulente aziendale e provando a capire quali fossero le necessità di efficientemento da chiedere ai lavoratori, abbiamo ricevuto solo risposte evasive. Improvvisamente a quel tavolo è intervenuta l’Assessore alla Mobilità del Comune dell’Aquila, ritrattando sostanzialmente quanto sino a quel momento affermato dall’azienda e denunciando atteggiamenti e comportamenti poco chiari da parte del vertice aziendale. Denunce gravissime di manomissione di dati e conti. Insomma la proprietà che smentisce chi dalla stessa proprietà è stato indicato al vertice dell’azienda".

"Un atteggiamento gravissimo rispetto al destino di 140 Lavoratrici e Lavoratori che sono quasi certamente destinati a perdere salario - incalzano i sindacati - per pagare inefficienze altrui. Non vogliamo fare da testimoni delle beghe che stanno caratterizzando l’azione politica dell’attuale maggioranza. Mentre loro però si contendono pezzi di potere, i lavoratori sono giustamente preoccupati per il loro destino, e per il loro posto di lavoro. Non vogliamo essere testimoni di tanto fallimento. Noi avevamo immaginato un percorso diverso, un percorso che abbracciasse il destino di tutto il trasporto pubblico abruzzese. Se si vuole continuare un percorso di confronto a questo punto è necessaria chiarezza. Chi ha portato all’attuale condizione farebbe il bene dell’azienda e della città se rimettesse il mandato. Noi abbiamo bisogno di un solo interlocutore, credibile e trasparente. Nei prossimi giorni noi ascolteremo i dipendenti in assemblea. Da li e con il loro mandato determineremo le azioni da intraprendere. Nel frattempo annunciamo l’attivazione dello stato di agitazione di tutto il personale".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui