• Abruzzoweb sponsor

IL 5 AGOSTO IL CONSIGLIO REGIONALE SI TINGE DI VIOLA: CHEF STELLATI ED ESERCITO IN CAMPO PER RACCOLTA FONDI PER ''L'AQUILA PER I PIU' PICCOLI''

L'AQUILA: EMICICLO APRE PORTE A SOLIDARIETA', CENA BENEFICENZA PER FORESTERIA OSPEDALE

Pubblicazione: 16 luglio 2019 alle ore 13:06

di

L’AQUILA – Il palazzo dell’Emiciclo, simbolo della rinascita post-sisma della città dell’Aquila, apre alla solidarietà con una cena di beneficenza che servirà a raccogliere fondi per creare una foresteria per il reparto di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale  dell’ospedale “San Salvatore”, diretto da Sandra Di Fabio, a disposizione dei genitori dei bambini prematuri ricoverati che arrivano nel capoluogo da altre città e che per lunghi periodi sono costretti a trasferirsi per stare accanto ai loro figli.

L’evento, presentato questa mattina nella sala Benedetto Croce dell'Emiciclo, è in programma per il 5 agosto dalle ore 20, proprio all’interno della struttura che ospita il Consiglio regionale d’Abruzzo, che per l’occasione si tingerà di viola, il colore dedicato alla giornata del bambino prematuro.

Per l’occasione scenderanno in campo i militari del Nono Reggimento Alpini dell’Aquila e gli chef stellati abruzzesi, che si lavoreranno fianco a fianco in cucina.

Ideatore ed organizzatore dell’evento, patrocinato dal Consiglio regionale, dal Comune del capoluogo abruzzese e dal Nono Reggimento, lo chef aquilano William Zonfa, conosciuto oltre i confini regionali e nazionali.

Presenti all’incontro di stamane: il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il vice sindaco dell'Aquila, Raffaele Daniele, il comandante del Nono Reggimento Alpini, il colonnello Paolo Sandri, il presidente della Onlus “L’Aquila per i più piccoli”, la dottoressa Rosa Persia, ex dirigente medico di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale dell’ospedale regionale aquilano, oltre allo chef Zonfa e a Maurizio De Luca, titolare del locale aquilano “La Fenice”.

In campo, oltre a Zonfa che si occuperà dei secondi, scenderanno anche De Luca, che preparerà i piatti per l'aperitivo con salumi e formaggi tipici del territorio e gli chef stellati Marcello Spadone per gli antipasti, Arcangelo Tinari per i primi e Niko Romito a cui sarà invece affidato il dolce.

Ancora non si conosce il menù, ma tra una settimana, come ha assicurato Zonfa, verrà pubblicato il dettaglio di ogni portata sulla pagina Facebook dell'evento.

Il costo della cena, a cui potranno partecipare un massimo di 105 persone, sarà di 120 euro. Proprio per la limitazione dei posti, bisognerà dunque prenotare al numero 0862-414983, o tramite posta elettronica, all'indirizzo: [email protected]

Sospiri ha descritto la cena coma un’occasione per fare “un piccolo gesto per essere protagonisti di un’iniziativa molto importante per l’intera comunità”.

Sul coinvolgimento degli Aplini, poi, ha precisato che: “Se si riesce a fare qualcosa di difficile è sempre perché c’è un alpino che ha partecipato alla realizzazione; nella storia della Repubblica italiana gli alpini hanno sempre teso una mano per risolvere ogni problema. In questa occasione saranno dietro le quinte, ma senza di loro non ci sarebbe un davanti le quinte. La politica passerà, le legislature, compresa questa, passeranno, ma gli alpini resteranno”, ha concluso Sospiri.

Gli Alpini contribuiranno all’organizzazione dell’evento sia con le proprie cucine campali, sia con i propri uomini, inoltre sosterranno la Onlus aquilana, il cui obiettivo prioritario è quello di migliorare la qualità dell’assistenza, delle cure e della vita dei piccoli pazienti, fornendo un supporto psicologico ai genitori dei bambini nati pre-termine.

"Dove c'è beneficenza e solidarietà, dove c'è contatto con il territorio, l'esercito e il Nono ci sono sempre, per questo abbiamo risposto con entusiasmo a questa iniziativa. Saremo in campo con una cucina rotabile, con mezzi mobili campali e con i nostri operatori che daranno supporto, collaborando nelle attività", ha dichiarato il comandante del Nono Alpini, che già nei mesi scorsi hanno partecipato ad iniziative per la collettività, come per esempio in occasione del Venedì della famiglie in piazza Duomo, dove gli alpini hanno cucinato per la comunità nel cuore della città ferita.

"La cosa più bella è sicuramente vedere i nostri alpini operare finalmente in un contesto di gioia e di festa, non necessariamente di emergenza, come accaduto in passato. Noi ci siamo in tutte le occasioni, ma partecipare a momenti di rinascita per la città è sicuramente bello", ha aggiunto Sandri.

"Molti dei ragazzi che hanno lavorato a queste iniziative erano presenti anche nei difficili momenti del sisma del 2009, per questto essere presenti ad occasioni di gioia, che permettono loro di partecipare in maniera positiva alla rinascita della città, è davvero molto importante sia per loro che per la comunità", ha concluso il comandante.

La cucina rotabile, studiata per una vasta gamma di applicazioni, abbina autonomia funzionale con il requisito di una mobilità totale, per assicurare all’occorrenza la massima tempestività di dispiegamento. 

Le cucine del Nono sono state utilizzate nel capoluogo abruzzese nelle settimane successive al terremoto del 6 aprile 2009, e nell’agosto del 2016, dopo il sisma del Centro Italia, “nel punto di raccolta di Visso”, dove l’Esercito è intervenuto non solo nella fase di soccorso, vigilanza e ripristino viabilità, ma preparando oltre 2.500 pasti caldi giornalieri a favore degli sfollati e soccorritori.

La dottoressa Rosa Persia, dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento, con particolare affetto verso “l’amico William Zonfa, da sempre vicino a iniziative solidali”, ha sottolineato l’importanza di essere ospitati in un “monumento identitario non solo per la città, ma per l’intera regione”: “È un’opera meravigliosa il cui colonnato sembra aprirsi e protendersi in un caldo abbraccio alla cittadinanza”.

Daniele, dopo aver portato il saluto di tutta l’amministrazione comunale aquilana, guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, ha aggiunto che “la vera sfida che la città si trova a dover affrontare oggi è quella di una ricostruzione immateriale, ricreare una comunità si fa anche attraverso gesti ed eventi come questo che stiamo presentando. Siamo orgogliosi che nella nostra città vengano organizzate manifestazioni che aiutano a ritrovare quel senso di appartenenza che tanto si sta cercando di ricostruzione da 10 anni”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

L'AQUILA: ALLOGGI C.A.S.E. PER AIUTARE GENITORI BIMBI TERAPIA INTENSIVA

di Roberto Santilli
L’AQUILA – Costruire una foresteria e avere a disposizione, a breve giro di posta, di due appartamenti del Progetto C.a.s.e. dell’Aquila, per aiutare concretamente i genitori non residenti dei bimbi ricoverati nel reparto di Terapia intensiva... (continua) - VIDEO  

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui