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GERARDIS: ''SCUSE CROLLATE PER SEMPRE''; BLASIOLI, ''SENTENZA STORICA''; LEGALE PROVINCIA, ''ORA RISANAMENTO INTEGRALE AREA''; MARCOZZI, ''INIZIARE LAVORI IN FRETTA''; PEZZOPANE, ''RESPONSABLITA' FINALMENTE ACCERTATE''

DISCARICA BUSSI: IL CONSIGLIO DI STATO CONDANNA EDISON ALLA BONIFICA

Pubblicazione: 06 aprile 2020 alle ore 19:12

L'AQUILA - Il Consiglio di Stato ha definitivamente sancito che la multinazionale dell'energia Edison, in quanto responsabile dell'inquinamento ambientale, deve provvedere alla bonifica dei due siti più inquinati della cosiddetta discarica dei veleni di Bussi sul Tirino (Pescara). 

Si chiarisce così il contenzioso più importante che ha visto la Edison contro Provincia di Pescara, Comune di Bussi, il Ministero dell'Ambiente e la Regione Abruzzo, entrambi difesi dall'avvocatura di Stato, in particolare dalla dottoressa Cristina Gerardis, ex direttore generale dell'ente regionale abruzzese. 

La sentenza è stata pubblicata oggi e prevede un intervento milionario, in particolare nelle aree 2A e 2B: dalla partita rimane fuori la discarica Tremonti che si trova sotto i viadotti autostradali. 

Ora i circa 50 milioni relativi al bando pubblico per la bonifica dei siti 2A e 2B e della stessa Tremonti assegnato dall'allora commissario per emergenza, il compianto Adriano Goio, fermo da anni, possono essere utilizzati per altre aree inquinate.

GERARDIS, "CROLLATA PER SEMPRE SCUSA EDISON"

"Spero che dopo questa sentenza, che ha definito con mirabile chiarezza ogni questione, non si debba più sentire, in alcuna sede giudiziaria, come 'scusa' per non intervenire sulle aree contaminate di Bussi, che all'epoca dei fatti era lecito seppellire rifiuti pericolosi sotto terra o buttarli a tonnellate nei fiumi; o che la Montedison (oggi Edison) non è responsabile per avere negli anni ceduto ad altri l'azienda, con complesse operazioni societarie". 

Lo dichiara all'Ansa l'avvocato dello Stato Cristina Gerardis, già dg della Regione Abruzzo e legale di parte civile nel processo in Corte d'Assise d'Appello a Chieti sulla mega discarica dei veleni di Bussi sul Tirino. 

"Il Consiglio di Stato ha detto chiaramente che il danno all'ambiente è ab origine ingiusto, che è la nostra Costituzione a dirlo, ben prima del decreto Ronchi del 1997. E che non basta liberarsi di un ramo di azienda per sottrarsi agli obblighi di bonifica e alle responsabilità per le contaminazioni causate nell'esercizio dell'industria - insiste la Gerardis - Ha dato inoltre un contenuto sostanziale al principio 'chi inquina paga': deve occuparsi del ripristino ambientale chi si è arricchito negli anni risparmiando sui costi ambientali!". 

"Sono soddisfatta per l'esito processuale, che dà ragione alle tesi che da anni sosteniamo per ottenere una pronuncia di responsabilità in questa gravissima vicenda di danno ambientale, in sede penale, civile e amministrativa. Mi auguro che sia l'inizio di una nuova stagione per l'Abruzzo e per il territorio della Val Pescara". 

BLASIOLI, ''SENTENZA STORICA DEL CONSIGLIO DI STATO''

"Il Consiglio di Stato ha confermato che Edison dovrà provvedere alla bonifica delle aree inquinate 2A e 2B e zone limitrofe situate a ridosso del centro abitato di Bussi sul Tirino (Pescara), una sentenza storica per l'Abruzzo e per quei territori che finalmente dopo anni di attesa possono sperare nel futuro".

Lo rende noto il consigliere regionale PD, Antonio Blasioli, che è presidente della Commissione regionale d'Inchiesta sulla cosiddetta discarica dei veleni.

"Questo pronunciamento era nell'aria dall'inizio di marzo, quando la sentenza era stata presa in carico dal collegio giurisdizionale, oggi sappiamo con certezza che il Consiglio attribuisce a Edison la responsabilità di agire ed è una notizia importante per il futuro delle discariche e del territorio - sottolinea Blasioli - La sentenza lo dice a chiare lettere e finalmente scioglie dubbi e controversie fra Edison e la decisione della Provincia che aveva individuato proprio nella multinazionale il soggetto inquinatore delle aree e dunque anche quello che avrebbe dovuto accollarsi il ripristino dello stato naturale dei luoghi".

LEGALE PROVINCIA, ''ORA MONTEDISON RISANI''

In riferimento all'area produttiva, la Provincia di Pescara ha recentemente emesso una ordinanza nella quale individua come responsabile dell'inquinamento la stessa Edison: il provvedimento ha innescato un altro contenzioso alla luce del ricorso al Tar da parte della multinazionale.

"La sentenza, credo storica, riconosce in maniera cristallina la responsabilità della Edison che ora è chiamata ad un intervento di risanamento integrale - spiega l'avvocato Matteo di Tonno, del foro di Bologna, legale della Provincia di Pescara -, come difensore dell'ente provinciale pescarese sottolineo la piena soddisfazione nell'aver visto riconosciuta la bontà del poderoso lavoro amministrativo che ha reso giustizia al territorio e all'intera regione Abruzzo".

MARCOZZI, "BONIFICHE A EDISON UN PUNTO FERMO DA CUI PARTIRE. ADESSO SI INIZINO I LAVORI IN FRETTA"

"La notizia che il Consiglio di Stato abbia definitivamente riconosciuto Edison quale soggetto che dovrà provvedere alla bonifica delle aree inquinate 2A e 2B rappresenta, finalmente, un punto fermo del più grave disastro ambientale che si è perpetrato per anni nella nostra regione".

Lo afferma il capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, componente della Commissione d'inchiesta regionale sul caso Bussi.

"Adesso che non esistono più incertezze, non c'è più nessun motivo per aspettare. Chi ha sbagliato deve pagare fino in fondo, a cominciare dall'urgenza di dare il via alle bonifiche il più in fretta possibile. I cittadini di Bussi e dell'intera Val Pescara aspettano giustizia. Hanno già pagato un prezzo troppo alto in questi anni, e il ripristino dello stato naturale dell'ambiente, adesso che sappiamo con chiarezza chi ha la responsabilità dei lavori, non ha più motivo di essere ulteriormente rimandato per rimpalli di responsabilità". 

PEZZOPANE, ''SENTENZA STORICA, SUBITO BONIFICA AREE INQUINATE''

L'AQUILA - "Quella del Consiglio di Stato è una sentenza storica, che pone fine a qualunque dubbio". 

Lo dichiara Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

"Edison dovrà provvedere alla bonifica delle aree inquinate 2A e 2B e delle terre intorno a Bussi sul Tirino in provincia di Pescara. Le responsabilità sono state finalmente accertate, Edison ha purtroppo inquinato quelle zone, ed Edison deve provvedere a bonificarle, pulirle, ripristinarle com erano precedentemente. Una sentenza attesa da tanti abruzzesi, che ci auguriamo possa servire da esempio per tutti coloro che non rispettano il territorio e la natura. Dobbiamo avere cura di queste nostre terre, il miglioramento e la salvezza della Terra passano anche da queste battaglie", conclude Pezzopane.

 



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