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L'ECONOMISTA PUBBLICA LIBRO SU PANDEMIA, ''VIA DA MILANO CON MIA MOGLIE, COLPA AUTORITA' MILANESI. CINA MENTE SUI DATI, CONTE COME MONTI-TSIPRAS''

CORONAVIRUS: SAPELLI, ''CRISI PEGGIO DEL '29, MES UCCIDERA' L'ITALIA E L'EUROPA CROLLERA'''

Pubblicazione: 21 marzo 2020 alle ore 15:51

Giulio Sapelli
di

L'AQUILA - “Il governo Conte sarà un nuovo governo Tsipras, che amministrerà, per conto della Germania e della Cina, una nuova 'cura Monti', radicale, che ci condurrà al disastro economico e sociale”.

È spaventato soprattutto dei rischi che vede all'orizzonte, se le cose non cambieranno e alla svelta e se ad esempio non si eviterà il Meccanismo europeo di stabilità (Mes), Giulio Sapelli, uno dei più importanti economisti italiani, al tempo del Coronavirus, quel virus mortale la cui gestione in termini di contenimento iniziale lo ha costretto, insieme alla moglie, a fuggire da Milano per rifugiarsi a Roma. 

E a buttare giù, in 90 mila battute, un libro dal titolo chiaro: Pandemia o resurrezione, a giorni in uscita.

“Siamo a Roma, i nostri amici più prossimi stanno bene, questo ci rallegra anche in questa terribile pandemia – dice Sapelli ad AbruzzoWeb – Se mi aspettavo l’accelerazione? Io e mia moglie eravamo rimasti impressionati per quello abbiamo abbandonato precocissimamente Milano, per la leggerezza soprattutto delle autorità comunali, perché le avvisaglie c'erano e dicevano che questa era una pandemia. Se i cinesi ti dicevano ciò che succedeva, significa che in Cina era già scoppiata da alcuni mesi”.

“Poi – racconta il professore – quando abbiamo letto che proprio in Cina in pratica hanno eliminato quel medico che prima di tutti aveva denunciato la pandemia, abbiamo udito il sindaco di Milano che diceva che non c'era pericolo, che bisognava continuare con la Milano da bere, Milano va avanti. Poi, ancora, abbiamo visto i cinquantamila tifosi dell'Atalanta a Milano e siamo fuggiti. E abbiamo fatto molto bene. Le responsabilità delle autorità comunali milanesi sono state altissime. Mentre tutti 'villaneggiavano' il governatore della Lombardia perché si era messo una mascherina e quindi era villaneggiato in quanto sovranista, leghista, eccetera, abbiamo veramente capito che non bisognava più stare in quella città, che non era presidiata in modo serio. Mi aspettavo che ci fosse una risalita a Milano e soprattutto anche nel bergamasco. Si sono assunti una gravissima responsabilità”.

Intanto, entra nella carne viva dell'economia italiana Sapelli, “Le piccole e medie imprese ci stanno lasciando la pelle, con i loro imprenditori e con i loro lavoratori, ma devo dire che non si impara nulla. Ho appena finito di scrivere un libro di 90mila battute,  Pandemia o resurrezione, in cui cerco di capire cosa è successo e che conseguenze avrà tutto questo”.

Conti alla mano, “Perderemo 5 o 6 punti di pil, e se, come sembra, richiederanno l'intervento del Mes, che è una vera follia, ci esporremo alla ristrutturazione del debito. Non a caso, appena le borse hanno saputo che c'era questo ricorso al Mes, il mercato finanziario ha subito fatto pagare il prezzo perché è salito lo spread. C'è da sperare che non facciano questa cosa assurda. Conte vuole attivare il Mes, anche se ha fatto arrabbiare i 'suoi' del M5s? È molto grave, tutto si deve fare ma non quello. Attivando il Mes, si ottiene una 'manciata' di miliardi, di alcune centinaia di miliardi che non servono a fermare la crisi economica, ma soprattutto, di fatto, scatta la ristrutturazione del debito pubblico. E quindi avremo una 'cura Monti' che sarà ancora peggiore dell'altra”.

Per Sapelli, quindi, “La situazione del debito si aggraverà, perché avendo fatto questa follia di non far pagare le tasse, per me servivano altre misure, c'è stato un abbassamento della riserva erariale e quindi un aumento del debito pubblico alle stelle. E l'Europa ci ficcherà tra i Paesi che vanno puniti. Sarà una carneficina se questo governo non si ferma, se non dice no al Mes. Sarebbe la fine dell'Italia. Cosa andrebbe fatto? Ciò che ha fatto la Federal Reserve negli Stati Uniti, ha creato un meccanismo tecnico per cui le banche avranno la garanzia dello Stato per tutte le loro erogazioni creditizie. Non i Coronabond, o altre cose del genere”.

Senza girarci intorno, l'economista è convinto che “Questa situazione richiede una sospensione del patto di stabilità (al momento dell'intervista, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato l’attivazione della clausola con la quale vengono sospese le regole del patto di stabilità, ndr), una sospensione dei vincoli. I tedeschi, gli olandesi, gli scandinavi, i belgi, devono mettersi il cuore in pace: da questa situazione si esce solo condividendo il debito e affrontando delle situazioni per cui viene meno la regola europea per cui sono vietati gli aiuti di Stato”.

“Se si continua con le regole dell'Ordoliberismo, perché il problema non è l'Euro ma sono le regole di questa politica economica, tutta l'Europa crollerà – è la convinzione del professore torinese – Sarà una crisi molto peggio di quella del 1929, non avremo neanche più i soldi e i mezzi per curare gli ammalati. Quella che si avvicina è una tempesta terribile, come la caduta dell'Impero Romano quando arrivarono i Longobardi”.

“In termini militari cosa accadrebbe? L'esercito italiano, inteso come medici, come garanzia di sicurezza, si comporta molto bene. L'unico esercito che si darà da fare, come intelligence, quindi sotto mentite spoglie, è quello cinese. E questo vorrà dire dare segmenti dell'economia italiana in mano ai cinesi. Portogallo, Grecia e mezza Spagna sono in mano alla Cina, noi abbiamo fatto gli accordi con Huawei, abbiamo firmato un memorandum understanding”, afferma ancora.

“Adesso la Cina appare come il salvatore dell'Italia. Non facciamo neanche i discorsi  sui cinesi che hanno provocato il Coronavirus, non è un atteggiamento cristiano, dobbiamo curarci tutti, ma non sappiamo nulla della Cina, i dati sono tutti falsi e non mi sembra il caso di accogliere i cinesi come salvatori – ammonisce Sapelli – quando sappiamo che ci faranno pagare un prezzo altissimo dal punto di vista della nostra indipendenza economica e della nostra proprietà intellettuale. Saremo come la Grecia”.

“Il disegno tedesco-cinese è di ridurci come la Grecia. Il governo Conte sarà un nuovo governo Tsipras, che amministrerà, per conto della Germania e della Cina, una nuova 'cura Monti', radicale, che ci condurrà al disastro economico e sociale. Il popolo lo sopporterà? Il popolo italiano sopporta tutto, come ha fatto il popolo greco. Le capacità di sofferenza degli italiani sono infinite, ma spero però che questo serva ad illuminare le loro menti. Ho scritto questo libro, che uscirà lunedì, che inizia citando il capitolo 8 della lettera di San Paolo ai romani. Dove c'è la salvezza? La salvezza c'è, ma bisogna cercarla. È come la fede”, conclude. 

 



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