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CALCIO: SERIE D, L'AMITERNINA PRENDE TRE SBERLE DALL'ISERNIA

Pubblicazione: 27 gennaio 2013 alle ore 19:35

SCOPPITO - Tutta colpa di dieci minuti da suicidio.

Se non li avesse regalati, oggi l'Amiternina non sarebbe costretta ad infuriarsi per un finale di partita, valida per la quarta giornata di ritorno del girone F di Serie D, che definire infuocato è poco. L'uno a tre interno rimediato in casa contro l'Isernia, a porte chiuse per la solita inagibilità del 'Nuovo Comunale' di Scoppito (L'Aquila), riporta la squadra di Vincenzino Angelone al periodaccio delle sberle e delle sconfitte che ne aveva segnato parte del cammino in Serie D fino a pochissimo tempo fa.

A nulla è servito, a nulla servirà, recriminare per le due reti annullate nel giro di cinque minuti, all'85 e al 90', entrambe per fuorigioco, all'attaccante Rocco Costantino.

Oppure, se proprio si deve trovare un senso a questa storia, sbattere i pugni sul tavolo per due gol non dati sul finale, conoscendo il carattere da guerriero di Angelone, fornirà ai giallorossi aquilani nervi e sangue bollenti per fare meglio alla prossima, magari entrando in campo con i 'cosi' che girano a mille, quindi con la rabbia che serve per sbranare gli avversari nella 'tana' amica.

Dopo una prima frazione di gioco da dimenticare e tre 'pere' in dieci minuti (prima rete degli ospiti di Iabone arrivata direttamente su calcio d'angolo, le altre sulle solite disattenzioni difensive dei padroni di casa), l'Amiternina ha provato a reagire, senza dubbio spinta dalle 'madonne' firmate dal tecnico negli spogliatoi. Ma il guaio di partite di questo genere è quasi sempre lo stesso in qualsiasi terreno di gioco del pianeta: tu provi a riacciuffare una partita che pare compromessa e il destino, che si riveli nelle vesti di un arbitro o attraverso un colpo di vento, ti prende a pernacchie. Il gol su rigore siglato da Saverio Pedalino (conquistato per fallo di mano di un difensore ospite su cross di Bamba Seydou), serve solo a dare più rabbia al sangue.

Allora, una gara del genere l'Amiternina doveva vincerla con la bava alla bocca, facendo capire all'avversario, fin dall'ingresso in campo, a che cosa sarebbe andato incontro. Così non è stato. L'Isernia di mister Francesco Farina zitta zitta se ne torna in Molise con tre ottimi punti ottenuti col minimo sforzo. L'Amiternina, che resta appaiata a 22 punti in zona playout, viene scavalvata proprio dall'Iserian (25 punti) e dalla Renato Curi Angolana (24), quest'ultima protagonista a Città Sant'Angelo (Pescara) con un secco 2-0 alla Sambenedettese prima in classifca.

"In dieci minuti abbiamo regalato 3 gol, così non va", commenta con rabbia il mister.

"Continuiamo a soffrire dei momenti di amnesia - dice Angelone - questo mi fa arrabbiare. Nel secondo tempo li abbiamo schiacciati dentro la loro area di rigore, per questo il rammarico è ancora più grande. Sono convinto che meritavamo il pareggio. Purtroppo è andata così. Prendiamo gol in tutte le partite, la nostra pecca più grande è questa".

"Dei due gol annullati, sono sicuro che il primo fosse regolare, ma forse anche il secondo - continua - però vogliamo chiudere questa parentesi dopo averla analizzata a fondo. Dopo il pareggio di domenica scorsa a Pesaro (1-1, ndr) ci siamo detti di vivere alla giornata, non dobbiamo, non possiamo fare calcoli. Ormai abbiamo solo finali davanti a noi".

Domenica a Scoppito arriva la Renato Curi Angolana. Sarà battaglia. (r.s.)

Amiternina: Napoleoni, Dawid Lenart, Valente, Moauro, Varchetta, Federici, Petrone, Berardi (34° p.t. Costantino), Pedalino, Gizzi (34° p.t. Lukasz Lenart), Bocchino (15° s.t. Bamba). A disp. Spacca, Di Francia, Schiano Lo Moriello, Rotariu. All. Vincenzino Angelone

Isernia: D'Arienzo, Ricci, Lunardo, Fazio, Calabrese, Bianchi, Mingione, Nicolai, Capuozzo (26° s.t. Fucci), Iaboni, Guglielmi (46° s.t. Russo). A disp. Errichiello, Tortora, Di Giambattista, Coppola, Tagliamonte. All. Francesco Farina

Arbitro: Ilario Guida di Salerno

Reti: 23° p.t. Iaboni, 29° p.t. Capuozzo, 33° p.t. Mingione, 24° s.t. Pedalino (rig.)

Ammoniti: Gizzi, Lunardo, Guglielmi, Iaboni, Fazio

I RISULTATI DELLA 4° GIORNATA DI RITORNO, GIRONE F SERIE D

Amiternina -Isernia 1-3, Ancona -Vis Pesaro 1-0, Angolana-Sambenedettese 2-0, Astrea – Città di Marino (rinviata), Jesina -Civitanovese 0-0, Maceratese -Celano: 1-0, O.gnonese -Termoli 3-2, San Cesareo -Fidene 1-1, San Nicolo’-Recanatese 1-0

CLASSIFICA SERIE D, GIRONE F

Sambenedettese, San Cesaero 44; Maceratese 40; Termoli 38; Ancona 37; O. Agnonese 36; Vis Pesaro 33; Astrea*, Jesina 29; Fidene, Isernia 25; Civitanovese 24; Amiternina 22; Angolana 24; Celano 18; Città di Marino, San Nicolo' 15; Recanatese 14



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