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CHIAMATI ALLE URNE 180MILA CITTADINI, SARA' TEST PER CENTRODESTRA IN REGIONE, E OCCASIONE DI RISCATTO PER CENTROSINISTRA, CHE CERCA CONVERGENZE CON M5S; LEGA FA VOCE GROSSA, ALLEATI PUNTANO I PIEDI

AMMINISTRATIVE ABRUZZO, 60 COMUNI AL VOTO: CHIETI, AVEZZANO E TUTTE LE ALTRE SFIDE

Pubblicazione: 20 gennaio 2020 alle ore 07:00

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L'AQUILA - Sessanta comuni abruzzesi al voto a primavera, con sfide al cardiopalma a Chieti e ad Avezzano, e per quanto riguarda i centri più popolosi, occhi puntati su Celano, Castel di Sangro e Carsoli, in provincia dell'Aquila, Guardiagrele, in provincia di Chieti. 

Chiamati al voto oltre 180mila cittadini, e dunque la tornata elettorale avrà giocoforza un significato che trascende quello locale.

Ovvero sarà un primo test di gradimento per il centrodestra in Regione di Marco Marsilio, di Fraelli d'Italia, che dovrà mantenere le sua roccaforte di Chieti, confermare Avezzano, dopo la caduta del sindaco forzista Gabriele De Angelis, e l'arrivo del commissario, come pure Castel di Sangro, dove è sindaco il presidente della Provincia, Angelo Caruso

Dall'altra parte il centrosinistra conta di recuperare il terreno perso negli ultimi anni, dopo la capitolazione nelle politiche del 2018 e nelle regionali del 2019, e le brucianti sconfitte nelle amministrative del capoluogo L'Aquila e di Pescara, e in molti altri importanti centri. 

Altro dato politico sarà quello della preformance del Movimento 5 selle, che nelle elezioni locali, in particolare in Abruzzo non ha mai brillato. Con la novità che in molti casi si potrà forse assistere a convergenze "civiche", con il centrosinistra con cui è al governo del Paese. 

Le competizioni si concentrano in particolare il provincia dell'Aquila, ben 48, e saranno molti i comini del cratere sismico che torneranno al voto. In provincia di Chieti saranno 4, come pure in provincia di Pescara, e in quella di Teramo.

Se anche mancano non meno di 5 mesi, alla chiamata alle urne, - la data non è stata fissata, - sopratutto nei centri maggiori già la politica è in movimento, ed anche in subbuglio, per la scelta dei candidati sindaci e nella costituzione dei candidati. 

Cominciamo la nostra carrellata dall'unico comune capoluogo in lizza, quello di Chieti, che fa 51mila abitanti, dove e' sindaco Umberto Di Primio, entato in rotta di collisione con Fi.   

Qui la Lega ha bruciato i tempi e ha lanciato, alla presenza del leader nazionale Matteo Salvini, la candidatura Fabrizio Di Stefano, ex consigliere regionale per due mandati con Alleanza nazionale, poi parlamentare con il Popolo delle Libertà, e Forza Italia, salito sul carro della Lega ad aprile. 

Nel settembre 2018 aveva ufficializzato la sua corsa per le regionali mettendo su una coalizione di liste civiche composte da amministratori locali e imprenditori.

A un mese dalle elezioni, ha poi ritirato la propria candidatura, aprendo la strada a quella di Marsilio. Una cortesia che gli ha spianato la strada per la candidatura a sindaco.

Se Fratelli d'Italia è pronto infatti ad appoggiare Di Stefano, Forza Italia però frena, e con il capogruppo Marco D’Ingiullo, fedelissimo dell'assessore regionale Mauro Febbo, ha lanciato la proposta delle primarie, pronto a lanciare la candidatura alternativa, questi gli ultimi boatos, del funzionario della Prefettura Maurizio Formichetti.

Si muove già anche l'imprenditore Paolo De Cesare, che sta lavorando a comporre addirittura 7 liste. 
Il Partito democratico, come annunciato dal segretario cittadino, Filippo Di Giovanni, convocherà entro il mese l’assemblea del partito, che dovrà indicare un candidato.

Non va dimenticato che il territorio chietino esprime pezzi da novanta del centrosinistra, come i consiglieri regionali Silvio Paolucci, capogruppo Pd, l'ex vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, candidato presidente alle ultime regionali. L'ipotesi alla quale si lavora è una qualche forma di accordo, in un contenitore "civico", e senza simboli di partito, a cui potrebbe aderire anche il Movimento 5 stelle, che ha Chieti ha come esponente di spicco Sara Marcozzi capogruppo in Regione. 

Tra i nomi che circolano come possibili candidati quello di Diego Ferrara, consigliere di opposizione di "Chieti per Chieti". Gettonato è anche Luigi Febo, per il centrosinistra, e Ottavio Argenio, per il Movimento 5 stelle, entrambi candidati sindaci nel 2015.

Non va poi dimenticato che anche Italia viva, la nuova formazione politica dell’ex premier Matteo Renzi, punta molto su Chieti, forte dell’ingresso del consiglieri comunale Alessandro Marzoli fuoriuscito dal Pd. il coordinatore regionale, il deputato Camillo D’Alessandro, altro uomo forte della politica chietina, tiene coperte le carte.

Passiamo ad Avezzano, 40 mila abitanti, commissariato dopo la caduta a giugno scorso del sindaco civico, poi passato a Forza Italia, Gabriele De Angelis, a capo di una litigiosa coalizione di centrodestra.

La Lega non ha mai nascosto l’ambizione di voler indicare un suo uomo a candidato sindaco. Ma a puntare i piedi sono sia Fratelli d'Italia, che continua a rafforzarsi accogliendo transfughi da Forza Italia, e gli stesi azzurri, che oltre De Angelis, ora loro coordinatore provinciale, non hanno altre carte pesanti da giocarsi.

La Lega però tira dritto e suoi papabili candidati sono Tiziano Genovesi, coordinatore dell’area marsicana, il vice, Sandro Stirpe, e l'avvocato Antonio Morgante, ex braccio destro dell’ex governatore abruzzese Gianni Chiodi, candidato consigliere regionale con la Lega alle elezioni di febbraio.

Fratelli d'Italia punta invece su Valter di Bastiano, direttore del reparto di Oculistica dell’ospedale di Avezzano che ha avuto già un’esperienza nel gruppo di Forza Italia come consigliere regionale della giunta guidata da Gianni Chiodi.

Altri nomi sono quelli dell’ex consigliere provinciale Fi Armando Floris, figlio dell’ex sindaco Antonio Floris e di Massimo Verrecchia, candidato non eletto di Fratelli d'Italia alle regionali del 10 febbraio, capo della segreteria del nuovo staff del presidente Marsilio, deputato della Repubblica a pochi giorni dal Natale 2017, poco prima dello scioglimento delle Camere.

Insomma, lo scenario è alquanto confuso, e il bandolo della matassa non sarà trovato in tempi brevi.

Il centrosinistra conta dunque di far leva sulle divisioni del centrodestra, e si rafforza l'ipotesi di una candidatura dell’ex presidente del Consiglio regionale, il dem Giuseppe Di Pangrazio, fratello dell'ex sindaco Gianni Di Pangrazio. Ma anche qui, figuriamoci, c'è chi rema contro, e preferirebbe un candidato che rappresenti una novità rispetto ala famiglia che per anni ha spadroneggiato politicamente ad Avezzano. Ecco dunque i nomi alternativi Manuela Morgante, presidente del consorzio acquedottistico marsicano (Cam), oppure Lorenza Panei, ex presidente dell’Aciam candidata nel 2018 alla Camera per il Pd.

Il Movimento 5 stelle ha già fatto chiaramente capire che andrà per conto suo, puntando sulla candidatura del consigliere uscente Francesco Eligi

Terzo centro più grande dove si vota, è la vicina Celano, 10 mila abitanti, governato da vent'anni dal centrodestra, feudo dell'ex parlamentare prima Fi e Pdl, poi di Ncd, Filippo Piccone.

Scontata sembra dunque la ricandidatura del sindaco uscente Settimio Santilli, a capo di una colazione civica di centrodestra. Primo partito è ora però nel centro marsicano la Lega, e questo sarà fatto pesare non poco dal segretario cittadino, Andrea Rosa.

Corre infine voce che l'ex sindaco e presidente della Provincia Antonio Del Corvo, di Forza Italia, non sarà della partita.

Nel centrosinistra, per saperne qualcosa di più, occorrerà attendere la riunione della segreteria provinciale del Pd, che si terrà entro fine mese. Il segretario cittadino del Pd, Calvino Cotturone, ha già detto a chiare lettere che l'ipotesi è quella di creare una colazione civica, e ad ampio spettro. A cui potrebbe essere questa volta interessato anche il Movimento 5 stelle, che ha come esponente di spicco il geometra Michele Baliva, candidato non eletto alle regionali di febbraio 2019.

Restiamo in provincia dell'Aquila e spostiamoci a Carsoli, 5.400 abitanti, dove potrebbe ricandidarsi il sindaco Velia Nazzarro, della civica di centrosinistra "Carsoli Domani", nato nelle stanze del Pd.

La strada è in salita però, dopo che il circolo cittadino del Pd, ha criticato pesantemente il sindaco per aver sostenuto la candidatura di un uomo del centrodestra, Pierluigi Pantalone, al consiglio d’amministrazione dell’Aciam, e per aver abbandonato il progetto elettorale “Carsoli domani”.

Il Partito democratico ha deciso di creare un gruppo a se staccandosi di fatto dalla maggioranza. 

Il centrodestra conta dunque di riconquistare il Comune, e si infittiscono gli incontri tra il coordinatore cittadino della Lega, Marco Bernardini il coordinatore di Fratelli d’Italia, Riccardo Zazza.

A Castel di Sangro, quasi 6 mila abitanti, appare scontata la ricandidatura di Angelo Caruso, di Forza Italia, e presidente della Provincia dell'Aquila. 

Caruso è stato eletto per la prima volta nel Consiglio comunale castellano nel 1990 e rivendica le sue origini democristiane e anche una grande amicizia, oltre gli steccati politici, con il governatore Luciano D’Alfonso.

Dovrà vedersela ancora una volta con Alfredo Fioritto, professore associato di Diritto amministrativo nel dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa, attuale capogruppo di minoranza consiliare, pronto a lancare la lista civica di centrosinisra "Cantiere comune".

Ma nel centrosinistra si fa strada anche la candidatura alternativa di Daniele Marinelli, e promossa dal segretario regionale del Pd Michele Fina, di 

La carrellata si conclude, per ora, in provincia di Chieti, a Guardigrele, 9 mila abitanti. Qui a ricandidarsi per il centrosinistra sarà, tranne sorprese, il sindaco uscente Simone Dal Pozzo, che ha già avuto il via libera dal coordinatore del locale circolo del Pd, Domenico Fazio.

Ipotesi che però è osteggiata dall'ex presidente del consiglio comunale, Nevio Salomone, che ha abbandonato la maggioranza con l'ex assessore Inka Zulli per formare un nuovo gruppo consiliare d'opposizione, anch'esso a sigla Pd.

Contrario a Dal Pozzo, anche ex consigliere regionale di Sinistra ecologia e libertà, e ora consigliere di minoranza, Franco Caramanico, che nel 2015 si era candidato sindaco, con la civica "Insieme Si Può!" 

Divisioni che anche in questo caso potrebbero favorire il centrodestra, che ha già un candidato sindaco, Donatello Di Prinzio. Investitura arrivata pochi giorni fa durante una cena al ristorante “La tana del lupo, con la benedizione dell'ex sindaco di Progetto per Guardiagrele Sandro Salvi.

 
TUTTI I COMUNI AL VOTO
 
PROVINCIA DI CHIETI
 
Chieti (51.484 abitanti), sindaco uscente Umberto Di Primio
Guardiagrele (9.367) Simone Dal Pozzo
Guilmi (432) Carlo Racciatti
Palena (1.412) Claudio D'Emilio
 
PROVINCIA DELL'AQUILA
 
Acciano (351 abitanti) sindaco uscente Fabio Camilli
Aielli (1.458) Enzo Di Natale
Anversa degli Abruzzi (368) Gianni Di Cesare
Ateleta (1.153) Giacinto Donatelli
Avezzano (40.744) commissariato  
Barisciano (1.853) Francesco Di Paolo
Bugnara (1.106) Giuseppe Lo Stracco
Cagnano Amiterno (1.383) Iside Di Martino
Cansano (282) Mario Ciampaglione 
Capestrano (895) Antonio D'Alfonso
Cappadocia (551) commissariato  
Carsoli (5.419) Velia Nazzarro
Castel del Monte (447) Luciano Mucciante
Castel di Ieri (329) Fernando Fabrizio
Castel di Sangro (5.985) Angelo Caruso 
Castelvecchio Subequo (1.067) Pietro Salutari 
Celano (10.828) Settimio Santilli 
Collarmele (950) Antonio Mostacci
Collelongo (1.313) Rosanna Salucci
Collepietro (235) Massimo Tomassetti
Corfinio (1.079) Massimo Colangelo 
Fagnano Alto (440) Francesco D'Amore 
Fontecchio (410) Sabrina Ciancone
Gagliano Aterno (255) Mario Antonio Di Braccio
Goriano Sicoli (597) Rodolfo Marganelli
Magliano de' Marsi (3.753) Mariangela Amiconi
Molina Aterno (419) Luigi Fasciani
Navelli (550) Paolo Federico
Ocre (1.110) Fausto Fracassi
Opi (428) Berardino Paglia 
Pescina (4.264) Stefano Iulianella
Pescocostanzo (1.161) Roberto Sciullo
Pettorano sul Gizio (1.363) Pasquale Franciosa
Pizzoli (3.773) Giovannino Anastasio 
Poggio Picenze (1.068) Antonello Gialloreto
Raiano (2.812) Marco Moca
Rocca di Botte (830) Fernando Antonio Marzolini
Rocca di Cambio (504) Gennarino Di Stefano
Rocca Pia (167) Mauro Leone
Roccacasale (724) Enrico Pace 
San Benedetto in Perillis (127) Gianfranco Sirolli
San Demetrio ne' Vestini (1.836) Silvano Cappelli
Sante Marie (1.208) Lorenzo Berardinetti
Tione degli Abruzzi (326) Tullio Camilli
Villa Sant'Angelo (425) Domenico Nardis
Villa Santa Lucia degli Abruzzi (141) Antonio Paride Ciotti
Villetta Barrea (652) Giuseppina Colantoni
Vittorito (898) Carmine Presutti
 
PROVINCIA DI PESCARA 
 
Carpineto della Nora (680 abitanti) sindaco uscente Donatella Rosini
Civitaquana (1.322) commissariato  
Elice (1.729) Gianfranco De Massis
Torre de' Passeri (3.174) commissariato  
 
PROVINCIA DI TERAMO
 
Bisenti (2.069 abitanti) sindaco uscente Enzino De Febis
Castel Castagna (491) Rosanna De Antoniis
Castelli (1.224) Rinaldo Seca
Isola del Gran Sasso d'Italia (4.840) Roberto Di Marco


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