L’Aquila – “Il nuovo buco nel bilancio della Sanità, che porta a 86 milioni di € la somma da reperire, pone ciascun consigliere regionale, ogni forza politica di fronte alla necessità di contribuire, con senso di responsabilità, affinché le risorse necessarie vengano rintracciate ed evitare all’Abruzzo un futuro a tinte fosche” E’ quanto rileva questa sera il Capogruppo dei CI Antonio Macera.. “E’ bene, tuttavia, che i tagli, che pure ci dovranno essere- ha proseguito- seguano il filo di una valutazione politica e non siano, di contro, l’effetto di interventi di natura esclusivamente tecnica.
Da questo punto di vista, la cancellazione di 9 milioni di € del fondo per l’occupazione, ha il sapore di una operazione meramente tecnica, che non tiene conto del rilievo politico e degli effetti positivi determinabili da tali risorse. Va ricordato, infatti, che il fondo per l’occupazione già nel 2006 ha dato risposte di straordinario significato sul piano della lotta alla disoccupazione: lo scorso anno grazie alle risorse del fondo sono state stabilizzate 724 persone, che passano da un contratto a tempo determinato a un contratto a tempo indeterminato, ed avviate 242 piccole imprese, attivate da soggetti che vivono un profondo disagio occupazionale (disoccupati, inoccupati, lavoratori in mobilità non in cassa integrazione).Inoltre, per la prima volta saranno attivati interventi di conciliazione con 11 progetti presentati da altrettante imprese.
Anche per il 2007 il fondo per l’occupazione avrebbe consentito di dare risposte concrete a chi cerca lavoro ovvero vuole uscire dalla condizione di precarietà. Per queste ragioni chiediamo – ha concluso Macera – che venga speso il massimo sforzo per preservare dai tagli i 9 milioni di € e valutare attentamente ogni altra possibile alternativa. Se, peraltro, le esigenze primarie del ripiano del bilancio della Sanità dovessero portare alla ineluttabilità della decisione di tagliare, è bene che la maggioranza di centro sinistra della regione Abruzzo assuma l’impegno formale di ripristinare per il 2008 la somma oggi sottratta al fondo regionale per l’occupazione”.
Fonte: ACRA – Consiglio Regionale Abruzzo



