19 settembre 2007
“A questo punto non so piu’ se la Giunta Regionale e’ composta da avventurieri spregiudicati o da dilettanti allo sbaraglio, forse tutte e due le cose”. Cosi’ Alfredo Castiglione, capogruppo di An in consiglio regionale, commenta “l’ultimatum che la Giunta Regionale d’ Abruzzo si e’ vista intimare dal governo nazionale: o si ripiana immediatamente lo spaventoso disavanzo della spesa sanitaria del 2007 – quantificato in 57 milioni di euro – o l’Irap e l’Irpef, gia’ portate al limite massimo, saranno nuovamente aumentate”. “Verrebbe da dire – continua Castiglione – che noi l’avevamo detto e che in nessun momento avevamo creduto alle pinocchiesche rassicurazioni di questo governo regionale e di questa maggioranza occupata solo a litigare ferocemente al proprio interno – prima ancora della nascita del Pd – per assicurarsi cariche e carichette, poltrone e strapuntini. Non soltanto le spese per la sanita’ non sono state ridotte, com’era stato promesso, ma il disavanzo ha superato ogni pessimistica previsione. Ecco cosa hanno prodotto i proclami roboanti quanto fumosi e inconsistenti di Del Turco: l’Abruzzo e’ la Regione piu’ indebitata d’Italia, unico primato che il gia’ liquidatore del Psi ha ottenuto con la sua presidenza. Visto che siamo avviati ormai a meta’ legislatura – conclude Castiglione – Del Turco e D’Amico non possono certo continuare a prendersela con il precedente governo di centrodestra, sarebbe come dire ‘piove, governo ladro’, confessino la loro evidente quanto imbarazzante incompetenza e facciano le valigie prima che l’Abruzzo sia costretta a dichiarare il dissesto finanziario”.
Fonte: ACRA – Consiglio Regionale Abruzzo



