La Corte ha assolto un consigliere comunale di Giulianova (Teramo) dall’ accusa di ingiuria perchè aveva mandato a quel paese il vicesindaco durante un consiglio comunale.

Il più classico degli insulti ormai fa parte ormai del linguaggio comune. Secondo la Cassazione il “vaffa..” non rappresenta più un insulto. La Corte con la sentenza 27966 ha assolto un consigliere comunale di Giulianova (Teramo) dall’ accusa di ingiuria perchè aveva mandato a quel paese il vicesindaco durante un consiglio comunale. La V Sezione Penale della Cassazione ha ribaltato così la sentenza del Tribunale d’Appello de l’Aquila affermando che vi sono “talune parole ed anche frasi che, pur rappresentative di concetti osceni o a carattere sessuale, sono diventate di uso comune ed hanno perso il loro carattere offensivo”.