ATESSA – A pochi giorni dall’inizio del Campionato Italiano di Enduro, il pilota  abruzzese, Iarno D’Orsogna, ha fatto visita allo stabilimento Honda Italia di Atessa (Chieti).

Un ritorno carico di significato in quella che per anni è stata la sua casa. L’incontro con il management è stato l’occasione per fare il punto sui principali obiettivi del nuovo anno fiscale, che prevede un piano di crescita con aumento dei volumi produttivi, ampliamento del personale e l’introduzione di un nuovo modello, a conferma del ruolo strategico del polo di Atessa nel panorama europeo. Durante la visita si è inoltre discusso del progetto Dakar 2027.

“È sempre emozionante tornare qui – ha dichiarato Iarno D’Orsogna, che è di Lanciano (Chieti) – perché questo stabilimento rappresenta una parte fondamentale del mio percorso, umano e professionale. Vedere l’energia, la competenza e l’ambizione che si respirano oggi ad Atessa mi rende ancora più orgoglioso di far parte della famiglia Honda, dentro e fuori dalla pista”.

Poi l’attenzione si è spostata sul progetto “Dakar 2027: là dove il sogno incontra la leggenda”, che vedrà D’Orsogna impegnato in un percorso di preparazione verso la competizione rally-raid più impegnativa al mondo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Honda Motor Europe Ltd. Italia, Honda RedMoto e Honda Italia Industriale S.p.A., unendo competenze racing, esperienza industriale e una visione comune. Protagonista della spedizione sarà la CRF 450 RX Rally, presentata a dicembre con una livrea speciale dedicata allo stabilimento di Atessa e ispirata alla storica NS125R Adriatico, la prima moto esportata in Giappone e prodotta in Val di Sangro. Al fianco di Honda sostengono l’iniziativa anche importanti aziende del territorio abruzzese: Tecnomec Sud, Travaglini Group, New Graphic, Fisem e Mypla.

“Il progetto Dakar è qualcosa che va oltre la competizione – ha aggiunto D’Orsogna – è un sogno condiviso che nasce qui, in Abruzzo, e che porterò con me fino alle dune. Tornare a rappresentare Honda Italia da pilota è un onore e una grande responsabilità”.

A sottolineare il valore strategico della visita e delle prospettive industriali è stato il Direttore di stabilimento, Marcello Vinciguerra: “L’incontro con Iarno rappresenta perfettamente la connessione tra la nostra realtà industriale e il mondo racing: due dimensioni che condividono passione, competenza e spirito di sfida. Un progetto che racchiude il nostro legame con l’Abruzzo e il valore delle persone che animano lo stabilimento ogni giorno. Con Iarno portiamo nel deserto la storia di un territorio che crede nel lavoro, nella determinazione e nella capacità di affrontare sfide straordinarie”.

Il percorso di preparazione sportiva 2026 verso la Dakar 2027 prevede tre appuntamenti fondamentali: 1. Campionato Italiano Motorally – da fine marzo, 2. Desafío Ruta 40 (Argentina) – maggio, 3. Rally del Marocco – ottobre.

Il Motorally sarà il primo banco di prova per testare resistenza, navigazione e confidenza con la moto in contesti tecnici simili a quelli del deserto. Una competizione strategica per affinare ritmo e preparazione fisica, oltre che consolidare la nuova collaborazione tra Iarno e il team tecnico.