“Le iniziative in programma in Abruzzo per la giornata mondiale del rene rappresentano un mirabile esempio di collaborazione tra istituzioni, mondo della ricerca, Università e strutture diagnostiche. Del resto, questo è l’unico modo per ottenere risultati apprezzabili sul piano della sensibilizzazione dei cittadini e quindi della prevenzione della malattie renali”. Lo ha affermato, questa mattina, a Pescara, l’assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella sede di viale Bovio e che è servita per presentare le iniziative previste per domani nel territorio regionale. “Con l’istituzione del registro Abruzzo di dialisi e trapianto” ha continuato l’assessore “questa Regione si è posta all’avanguardia nazionale. Infatti, si tratta di uno strunmento che, oltre ad essere preziosissimo in termini statistici, ci suggerisce le scelte in tema di programmazione sanitaria e contribuisce in maniera determinante a stimolare diagnosi precoce e prevenzione”. In Abruzzo, come hanno spiegato il professor Mario Bonomini, responsabile del registro Abruzzo di dialisi e trapianto, ed il dottor Francesco De Meo, referente regioanle della Società Italiana di nefrologia, si registra un costante incremento del numero di pazienti in terapia sostitutiva renale (dialisi e trapianto). Le persone affette da queste patologie sono prevalentemente uomini e, in particolare, anziani.

Basti pensare che oltre la metà dei soggetti in terapia dialitica è ultrasessantacinquenne e, attualmente, la fascia maggiormente esposta è quella degli ultrasettantacinquenni. In Abruzzo, sono 920 i pazienti che devono sottoporsi a trattamento dialitico cronico. Nel 2003 erano 865. Sono 230, invece, coloro che hanno subito trapianti. Un fenomeno che incide sensibilemnte anche sul piano economico dal momento che circa il 2,5% delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale sono destinate alle terapie dialitiche. Inoltre, si calcola che una persona su dieci potrebbe avere un danno renale cronico. “Situazione da monitorare con attenzione” ha ripreso Mazzocca “che, oltretutto, a parte gli aspetti legati alla cura della patologia, ci induce a migliorare sia i sistemi di diagnosi precoce sia quelli legati alla prevenzione”. Intanto, per domani tutte le Asl d’Abruzzo hanno previsto iniziative collegate alla giornata del rene e quasi tutti gli ospedali regionali apriranno ai cittadini i reparti di nefrologia per l’effettuzione di esami e per fornire informazioni. Infine, a Pescara, in piazza della Rinascita, ed a Chieti, in piazza G.B. Vico, saranno presenti delle postazioni dove personale medico specializzato effettuerà gratuitamente il controllo della pressione arteriosa, l’esame delle urine oltre a dare ogni tipo di informazioni.

(fonte: tuttoabruzzo)