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VANDALI CON SUV NELLA RISERVA BORSACCHIO, 'ORA BASTA, SERVONO CONTROLLI'

Pubblicazione: 25 marzo 2019 alle ore 14:21

ROSETO - Vandali sul Suv o in sella a moto da cross senza targa, che sfrecciano e sgommano sulla spiaggia, altri che scaricano rifiuti anche sul tratto costiero. Non c'è pace per la Riserva naturale del Borsacchio, tra Roseto degli Abruzzi e Cologna Spiaggia in provincia di Teramo. L'ennesima denuncia arriva Marco Borgatti, presidente delle Guide del Borsacchio.

L'incursione dei Suv si è verificata nella notte fra 23 e 24 marzo, utilizzando come via di accesso la pista ciclabile. Distruggendo parte delle ultime dune della riviera teramana. In un periodo  estremamente delicato per la riproduzione della specie più tutelata ed a rischio di estinzione presente nella riserva: il piccolo e rarissimo uccello Fratino eurasiatico.

"Purtroppo i volontari delle Guide della Riserva Borsacchio - spiega Borgatti - si trovano a dover constatare l’aumento massiccio dei fenomeni vandalici. Lunedì abbiamo fatto formale segnalazione al Comune di Roseto degli Abruzzi, gestore della riserva, al Corpo dei Carabinieri Forestali ed alla Capitaneria di Porto contro gli ultimi episodi. Autovetture nella notte corrono sulla spiaggia e di giorno si incrociano spesso moto da cross senza targa. Ci sono poi vandali che scaricano rifiuti anche sul tratto costiero ed i bivacchi con falò stanno distruggendo la duna e le specie che la vivono. Altre persone, anche in buona fede, portano gruppi di cani sciolti all’interno della Riserva proprio in questo periodo in cui si riproducono le specie bandiera della come il fratino, minacciandone una presenza ormai ridottissima. Gli esemplari si contano sulle dita delle mani purtroppo".

"La nuova pista ciclabile - prosegue Borgatti - ha portato enormi vantaggi nella mobilità sostenibile e nel valorizzare la riserva ma la non pianificazione e protezione ambientale dell’area sta creando enormi danni. Mancano dei varchi controllati di accesso, manca la delimitazione della duna e manca la cartellonistica. Queste lacune si sommano al vandalismo e portano anche i fruitori amanti del verde a compiere piccoli torti all’ambiente quotidianamente. I danni stanno diventando insostenibili per la riserva".

"Chiediamo quindi la collaborazione di tutti e di tutte le associazioni e chiediamo al comune di accettare il dono offerto nel 2018 ma ancora in attesa di approvazione: Cartelli segnaletici con divieti e indicazioni utili da esporre almeno nel tratto costiero. I cartelli sono pronti e le guide si impegnano a montarli, mantenerli e rimuoverli al semplice volere del comune. Noi continueremo ad impegnarci, ogni giorno come il primo ed a chiedere la partecipazione di tutti alla tutela di un bene comune", conclude Borgatti.



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