UNICH: E' SCONTRO TRA DEL VECCHIO E DE CAROLIS,
IL SENATORE ACCADEMICO DIFFIDA DG E RETTORE

Pubblicazione: 11 gennaio 2017 alle ore 09:45

Filippo Del Vecchio
di

CHIETI – Lui accusa il direttore generale della d’Annunzio di venire pagato più di quanto gli toccherebbe e il dg dà il via a un provvedimento disciplinare contro l’accusatore.

È l’ennesima puntata dello scontro tra il direttore generale Filippo Del Vecchio e il suo storico oppositore, il senatore accademico e sindacalista Goffredo De Carolis, che per la seconda volta si è visto aprire un procedimento disciplinare a suo carico da parte dell’attuale vertice universitario (il primo è stato archiviato).

De Carolis si difende con una diffida a firma del suo avvocato Leo Brocchi. La diffida è indirizzata all’Ufficio provvedimenti disciplinare della d’Annunzio, per chiedere di archiviare il provvedimento. Pena la traslazione della problematica a livello giudiziario.

Il fulcro della diffida sta nel fatto che le esternazioni di De Carolis sullo stipendio, a suo dire in eccesso, del direttore generale sono state fatte non da un semplice dipendente della d’Annunzio, ma da un senatore accademico, eletto al pari degli altri nell’organo universitario e, al pari degli altri, in grado di intervenire sugli argomenti della vita dell’ateneo.

Tutto è iniziato nell’accesa seduta del Senato accademico dello scorso 6 dicembre. De Carolis prende la parola per sottoporre all’assemblea il caso dello stipendio del direttore generale: “Sembra percepire correntemente un ammontare stipendiale forse superiore a quello dovuto per legge”, dice. Secondo i suoi calcoli, Del Vecchio dovrebbe addirittura ridare indietro 50 mila euro percepiti in eccesso.

Impossibile non mettere in collegamento la denuncia con il taglio dell’Ima sancito proprio dal direttore generale sugli stipendi dei dipendenti tecnico-amministrativi e la polemica divampa subito in Senato accademico.

Ma per Del Vecchio, De Carolis ha alterato la realtà dei fatti. Da questa costatazione parte la segnalazione del dg all’Ufficio provvedimenti disciplinari che, a tempo di record, avvia il procedimento contro il senatore accademico. L’accusa è di aver violato la normativa comportamentale dei dipendenti pubblici.

Il senatore accademico replica con la diffida del suo avvocato. “L’Ufficio per i problemi disciplinari voglia revocare la convocazione” di De Carolis, è la richiesta, “disponendo l’archiviazione de plano del procedimento disciplinare per macroscopica insussistenza degli elementi costituenti presupposto giustificativo del corretto esercizio del potere disciplinare. In ogni altra ipotesi, se nessuno dubita che la d’Annunzio era e resti una pubblica università, e non l’Ambra Jovinelli, sarebbe davvero increscioso dover traslare l’ennesimo abuso denunziato dinanzi alla competente autorità giudiziaria”.

Quanto all’accusa di aver violato il codice comportamentale di un dipendente pubblico, la diffida ribatte che “non sussiste alcun vincolo di subordinazione gerarchica tra direttore generale e senatore accademico”.

Entrando nel merito dell’accusa sullo stipendio del direttore generale, De Carolis dice di essersi “riferito alla letterale interpretazione dei decreti ministeriali 23 maggio e 21 luglio 2011 numero 315 (non “alterando” alcun dato come riportato nell’accusa disciplinare) che disciplinano la materia del trattamento economico dei direttori dell’università”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui