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L'AQUILA - Il capo del Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha consegnato ai rappresentanti di Enel la medaglia d'oro per l'impegno nell'emergenza terremoto in Abruzzo, un riconoscimento sancito dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri dell'11 ottobre 2010 per i corpi, gli enti e i soggetti che hanno prestato soccorso nel post sisma.
A ricevere il riconoscimento dell'impegno dell'azienda dell'energia elettrica nelle zone colpite dal sisma, Eugenio Di Marino e Gianluigi Fioriti, rispettivamente responsabili di Ingegneria e unificazione per Enel e macro-area Centro per 'Enel Distribuzione'.
In Abruzzo fin dalle ore immediatamente successive al terremoto, Enel - che fa parte del Comitato operativo del sistema di Protezione civile nazionale - ha effettuato fino a 50 interventi al giorno, con oltre 200 dipendenti impegnati quotidianamente.
Grande anche lo sforzo in termini di materiali: sono stati utilizzati 44 gruppi elettrogeni, otto torri faro, 95 automezzi e 35 cabine elettriche mobili.
Costante, inoltre, è stato l'impegno nella realizzazione delle tendopoli durante la primissima fase dell'emergenza, nell'organizzazione del vertice G8 e nella costruzione degli edifici dei progetti C.a.s.e. e Map, dove Enel ha portato la luce a oltre 15 mila abruzzesi.
23 Maggio 2011 - 20:03 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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