Il presidente Valter Catarra
“Di fronte ad una congiuntura fra le più complesse degli ultimi decenni è indispensabile un lavoro di squadra, comprendo l’amarezza dei sindacati ma attaccando le istituzioni si rischia di aumentare il clima di incertezza nei lavoratori e di allontare possibili, auspicabili, soluzioni positive alle situazioni di crisi”. Così il presidente Valter Catarra in merito alle affermazioni dei sindacati sul ruolo che Regione e Provincia stanno svolgendo rispetto a vertenze come quella dell’Atr. “I sindacati conoscono bene il lavoro che svolge la Provincia visto che, praticamente ogni giorno, ci troviamo al loro fianco nella risoluzione delle vertenze industriali che si stanno moltiplicando” prosegue il Presidente “anche per questo appare davvero infondata l’ipotesi che nel passato l’impegno sia stato maggiore considerato che il percorso tecnico e istituzionale che seguiamo è identico a quello intrapreso per aziende come la Bluradia e la Bluterma”.
Il Presidente, a questo proposito, ricorda che la Provincia sta seguendo ogni passo della procedura di rinnovo della cassa integrazione guadagni per l’azienda di Colonnella. “Saremo a Roma la prossima settimana, il nostro obiettivo è che gli ammortizzatori sociali siano rinnovati per un periodo il più lungo possibile, in maniera da far maturare quelle condizioni previste dal Piano Industriale per il salvataggio del gruppo”.
Il Piano è stato presentato l’8 settembre scorso dal commissario Gennaro Terraciano, (nominato quest’ultimo dal Ministro Scajola) e, fra le altre cose, prevede che entro 12 mesi sia emanato un bando pubblico per la ricerca di imprenditori interessati a rilevare l’intero gruppo, in via prioritaria, o rami d’azienda.
“Siamo in attesa di incontrare nuovamente Terracciano sia in occasione della stipula della cassa integrazione sia all’esito del completamento delle procedure che in questa fase attengono al Ministero dello Sviluppo” continua il Presidente che aggiunge: “Intanto abbiamo chiesto al commissario di quantificare economicamente il valore dell’operazione di rilancio del gruppo in maniera da prevedere apposite misure all’interno del Protocollo d’intesa per la reindustrializzazione delle vallate Vibrata e Tronto”.
Catarra, inoltre, sottolinea il ruolo svolto dalla Provincia nella vertenza relativa alla Bentel, dove la ferma opposizione al trasferimento della produzione in Canada e l’impegno delle istituzioni a favore del progetto industriale, ha consentito di riaprire il tavolo di trattativa con la multinazionale proprietaria del sito produttivo di Corropoli.
“Siamo tutt’altro che assenti – conclude il Presidente – preoccupati quanto i lavoratori e i sindacati per la tenuta del nostro tessuto produttivo e delle sorti di tante famiglie teramane. Ci muoviamo nei limiti delle nostre competenze sul piano tecnico, mentre su quello istituzionale e politico abbiamo intessuto una rete ben salda sia con la Regione che con il Ministero e ai sindacati chiediamo di essere anche al nostro fianco per rendere più forte il nostro ruolo e, in definitiva, per aumentare l’autorevolezza di questo territorio anche nella prospettiva di stimolare nuovi investimenti”. Teramo 9 ottobre 2009
09 Ottobre 2009 - 00:00 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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