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L’AQUILA - “Nessun aumento del prezzo d’affitto delle superfici di vendita ai negozi alla galleria Longara”.
È la replica del direttore della struttura aquilana, Luca Paiola, che nega stangate per quanto concerne il complesso che guida, ma che tuttavia, ammette, “per quello che ne so in altri casi l’aumento c’è stato, anche se bisogna vedere le carte”.
Un problema che non coinvolge solo gli esercenti, anche perché, spiega il dirigente, “se si chiede un’ira di Dio di affitto alla fine aumenta il costo del prodotto per i cittadini. Di questi rincari - prosegue, confermando il fenomeno sollevato da questo giornale - all’inizio nessuno parlava perché si lavorava tantissimo, ora il discorso viene fuori”.
Quanto a Longara, il direttore spiega che “prima del sisma la struttura era in realizzazione, qualcuno venne a chiedermi i costi ma non ho fatto contratti né precontratti, rimandando tutto a dopo. Il mercato dell’epoca era completamente diverso ma non sono voluto entrare nella ‘jungla’ del post-sisma”.
“I punti vendita in posizione migliore - snocciola - pagano 12,50 euro al metro quadrato, ai quali vanno aggiunti altri 2,50 di condominiali e con l’Iva si arriva a 18 euro. Quelli meno in vista pagano anche meno, sono prezzi competitivi”.
Canoni forse destinati a livellarsi verso il basso. “In questi giorni - conclude Paiola - stiamo montando pannelli fotovoltaici che saranno operativi entro 10 giorni e potranno comportare vantaggi anche nell’immediato con un calo della bolletta e del condominio”. (alb.or.)
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30 Gennaio 2012 - 13:41 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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