• Abruzzoweb sponsor

SCISSIONE PD: D'ALFONSO E PEZZOPANE RESTANO, D'ALESSANDRO SEGUE RENZI?

Pubblicazione: 17 settembre 2019 alle ore 00:27

L'AQUILA - Entra nel vivo la scissione del Pd, uno "spettacolo" diretto ed interpretato dal grande sostenitore dell'alleanza Pd-Movimento 5 Stelle, Matteo Renzi, che entro oggi dovrebbe formalizzare le coordinate del nuovo progetto di centrosinistra mentre tra i nomi dei renziani di ferro qualche parlamentare potrebbe abbandonare la nave dell'ex rottamatore.

Un ruolo decisivo nella partita potrebbe essere stato giocato dalle nomine dei sottosegretari e anche per questo motivo, in Abruzzo, mentre si fa sempre più insistente il nome del deputato Camillo D'Alessandro nelle fila del nuovo progetto politico, il senatore Luciano D'Alfonso, ex presidente della Regione Abruzzo, che nei giorni scorsi ha sostenuto la necessità di lavorare su un'alleanza a più livelli tra Pd e 5 Stelle, si affretta a rilasciare dichiarazioni poco fraintendibili. Resta nel Pd anche la deputata aquilana Stefania Pezzopane, che considera  la scissione un "grave errore", "incomprensibile agli elettori".

"Come sempre sarò una infrastruttura del PD nella mia regione e in Senato. Coltiverò idee, passione, letture e dedizione, senza rinunciare a prendere in giro con pensata irriverenza l’incapace di turno. Sosterrò il cantiere del Governo con entusiasmo e produttività. Parallelamente mi divertirò a ingrandire le inadeguatezze, aiutandomi con le mille letture fatte sulle qualità irrinunciabili della politica", dice D'Alfonso, che pure è un renziano di ferro, in un'intervista ad Affari italiani.

E per quanto riguarda la causa del traguardo sfumato venerdì mattina nel consiglio dei ministri, D'Alfonso sembra aver ben chiaro il nome del colpevole manovratore che avrebbe remato contro e, anche senza mai citarlo, si affaccia Giovanni Legnini, ex parlamentare e ex vice presidente del Csm, nonché ex sottosegretario, oggi consigliere regionale, anche lui dato a lungo come "papabile", che nei giorni cruciali per la formazione della squadra di governo ha potuto contare anche su un assist, piuttosto significativo, da parte del consigliere regionale M5S Sara Marcozzi, che ha pubblicamente lanciato un messaggio al governo giallorosso, a guida Giuseppe Conte, per ostacolare le nomina dell'ex governatore.

Ma se dalle ultime dichiarazioni rilasciate il senatore Pd, che quindi si definisce "infrastruttura" di quel partito, potrebbe portare avanti il progetto di un'alleanza più solida con il Movimento 5 Stelle, qualcun altro in Abruzzo potrebbe invece decidere di continuare a seguire Renzi.

Pezzopane da parte annuncia la sua scelta "senza se e senza ma" di restare nel Partito democratico, e lancia bordate nei confronti degli "scissionisti", e del loro leader Renzi.

"Sicuramente è importante che ci sia una forza fuori dal Partito democratico - spiega in una nota, che aggrega i moderati e con  la quale allearsi pure contro le destre, ma non mi piace che questo tentativo nasca da una scissione dal Pd e su input di un ex segretario. Così è un errore e uno schiaffo al popolo del Pd. Nel giro di  un mese sono successe tante cose: alleanza con i 5 stelle e Pd al governo; Conte premier;alleanza organica coi 5 stelle nelle regioni. Tutti temi da discutere ed approfondire. Perché proprio ora una scissione?  Il paese ha bisogno di una prospettiva che non lasci più spazio ad errori e sottovalutazioni che portino la destra populista e sovranista a impossessarsi delle istituzioni. Un abbraccio a tutte le mie compagne e compagni di viaggio che stanno nel Pd".

Secondo le indiscrezioni riportate dall'Huffington Post, sono 16 i deputati che certamente lasceranno il Pd e ce ne sono altri che ancora non hanno sciolto la riserva. E tra i nomi che circolano in queste ore, mentre le trattative sono ancora in corso, c'è anche quello di Camillo D'Alessandro.

Comunque sia, “l’obiettivo è arrivare a venticinque deputati e poi a poco a poco svuotare il Pd”, spiegano fonti che in queste ore stanno lavorando alla svolta renziana. Anche due deputati e un senatore di Forza Italia sarebbero pronti a lasciare il gruppo berlusconiano.

Nel frattempo, oltre che sui nomi, si sta ragionando anche su come chiamare il nuovo gruppo parlamentare, e forse anche il nuovo partito, e prende quota “L’Italia del sì”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

SCISSIONE PD: FRANCESCHINI, ''DIVISIONI FECERO TRIONFARE MUSSOLINI''

ROMA - "Nel 21-22 il fascismo cresceva sempre più. Popolari, socialisti e liberali avevano la maggioranza in Parlamento, fecero nascere i governi Bonomi, Facta 1, Facta 2. La litigiosità e le divisioni li resero deboli sino... (continua)

SCISSIONE PD: RENZI, ''CONTE STAI SERENO'', HASHTAG VIRALE SUI SOCIAL

ROMA - Matteo Renzi lascia il Pd ma garantisce sostegno al governo guidato da Giuseppe Conte. Intanto, però su Twitter prende quota l’hashtag #contestaisereno, un monito per il presidente del Consiglio sulla scia del celebre ‘Enrico stai... (continua)

SCISSIONE PD: PEZZOPANE, ''RESTO NELLA MIA CASA POLITICA, ERRORE DIVIDERSI''

L'AQUILA - "Resto nel Partito democratico. È la mia casa politica, ho lottato per averla, per cambiarla. Resto a casa mia".  A dichiararlo è la deputata dem, aquilana, Stefania Pezzopane, a poche ore dall'annununcio di Matteo Renzi della... (continua)

SCISSIONE PD: D'ALESSANDRO, ''FASE ASCOLTO, POI DECIDO SE ANDARE CON RENZI''

CHIETI - “Mi sento convocato dall’iniziativa politica di Matteo Renzi, che rimane uno dei più grandi leader europei riconosciuto per le qualità politiche, per la capacità di lettura e per la sua velocità spesso confusa con... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui