• Abruzzoweb sponsor

SANITA': PRESIDIO DAVANTI CONSIGLIO REGIONALE DEI LAVORATORI ''INVISIBILI''

Pubblicazione: 29 ottobre 2019 alle ore 10:15

CHIETI - "Non è ancora dato sapere quale sarà il futuro dei precari della Sanità, ci ritroviamo a dover far fronte a un futuro nuovamente incerto, reso ancor più traballante dal fatto che alcuni appalti hanno già goduto di proroghe e dal fatto che i tempi per avviare una nuova gara d’appalto o un concorso pubblico non ci sono. L’emergenza, e la nostra preoccupazione, sta nel garantire quindi a tutti gli attuali dipendenti in appalto la continuità occupazionale garantendo loro il mantenimento di tutti i benefici maturati da contratto. Lotteremo affinché ciò avvenga nel modo più trasparente possibile, nel rispetto dei diritti dei lavoratori in primis e dei cittadini".

È quanto si legge in una nota dell'Usb di Chieti, che ha organizzato un presidio, in programma questa mattina, al Consiglio regionale d'Abruzzo con i precari in appalto della Sanità pubblica della provincia di Chieti. 

I lavoratori sono arrivati nel capoluogo abruzzese a bordo di due autobus per far emergere "la loro condizione di invisibilità".

LA NOTA COMPLETA

Per il prossimo 31 dicembre è previsto il termine della maggior parte degli appalti dei servizi pubblici ospedalieri della Provincia di Chieti, ma ai precari della sanità non è ancora dato sapere quale sarà il loro futuro. Parliamo di una bomba pronta a esplodere che porterà con sé conseguenze disastrose per i lavoratori, per l’utenza degli ospedali e per il territorio intero. A meno che ASL2 e Regione Abruzzo non intervengano in maniera trasparente e tempestiva. Infermieri, Oss, Ausiliari, personale del 118 e del Cup della ASL2 Lanciano-Chieti-Vasto vivono da anni una condizione lavorativa assurda, a partire dal fatto di trovarsi a dover garantire un servizio pubblico essenziale, assunti con aziende e cooperative private. La gestione delle esternalizzazioni, nel complesso, oltre a determinare uno spreco di risorse pubbliche, negli anni non ha portato altro che un peggioramento della qualità delle cure nel territorio e dell’organizzazione del lavoro all’interno dei Presidi Ospedalieri, generando nello stesso luogo di lavoro dipendenti pubblici di “serie A” e dipendenti privati di “serie B”. Oggi, martedì 29 ottobre 2019, rompiamo il silenzio con un sit-in in occasione del Consiglio Regionale convocato a L'Aquila. Gli “esternalizzati della sanità” hanno organizzato due autobus per far emergere la loro condizione di invisibilità, per portare la propria voce direttamente in Regione Abruzzo e per chiedere la sacrosanta stabilizzazione al pari dei colleghi pubblici, dopo anni di privatizzazioni, in difesa della sanità abruzzese. Il sindacato USB da anni si batte per i diritti dei precari e delle precarie della sanità, in maggioranza donne e madri di famiglia tra l’altro, impoveriti e ricattati dal sistema degli appalti. Nel tempo abbiamo avanzato alla stessa ASL2 e ai governi della Regione Abruzzo diverse proposte per la reinternalizzazione e per la stabilizzazione dei lavoratori, tra cui l’avviamento delle procedure concorsuali con il riconoscimento dell’anzianità di servizio o la costituzione di una società partecipata al 100% dalla ASL di riferimento per la gestione di tutti i servizi esterni, ma fino ad oggi ci risulta evidente che non c’è interesse nel risolvere il problema. Ora ci ritroviamo punto e a capo, a dover far fronte a un futuro nuovamente incerto, reso ancor più traballante dal fatto che alcuni di questi appalti hanno già goduto di proroghe e dal fatto che i tempi per avviare una nuova gara d’appalto o un concorso pubblico non ci sono. L’emergenza, e la nostra preoccupazione, sta nel garantire quindi a tutti gli attuali dipendenti in appalto la continuità occupazionale garantendo loro il mantenimento di tutti i benefici maturati da contratto. Lotteremo affinché ciò avvenga nel modo più trasparente possibile, nel rispetto dei diritti dei lavoratori in primis e dei cittadini.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui