
SANITA': PATTO SALUTE, PARTE TRATTATIVA COL GOVERNO
(REGFLASH) - Roma, 24 set - Con la riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni, è partita stamane la trattativa con il Governo per la conclusione del Patto della Salute 2010-2012. Alla riunione ha partecipato anche l'assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni. Le Regioni sono pronte a formulare una controproposta rispetto a quella fatta dal Governo, che le Regioni stesse hanno giudicato "assolutamente insufficiente". I nodi da affrontare sono diversi, ma il punto centrale rimane le risorse che il Governo vuole impegnare per il Fondo sanitario nazionale. Nella proposta governativa il Fondo 2010 è stato fissato in circa 104 miliardi di euro, di poco più alto rispetto all'anno precedente. "E' iniziato oggi un percorso difficile - ha commentato Lanfranco Venturoni - Ma è necessario al più presto arrivare ad un accordo per liberare le risorse. Stiamo lavorando su due fronti: quello finanziario, sul quale il Governo ha mostrato una sottostima del fabbisogno sanitario regionale, e quello normativo per una riformulazione del Patto della salute più rispondente alle nuove esigenze che le Regioni devono affrontare in materia sanitaria". In sede di Conferenza, inoltre, l'assessore Venturoni ha ufficialmente sollevato un problema, e cioè che la Regione Abruzzo "viene esclusa dai Tavoli di monitoraggio per il controllo della spesa sanitaria regionale". Venturoni ha investito l'assemblea dei Presidenti, aggiungendo che "non è possibile escludere un organo politico così importante come la Regione da un Tavolo determinante per la politica regionale". "Infine - ha concluso Venturoni - dal punto di vista politico non si possono far pagare colpe ad una classe di amministratori che sulla sanità colpe non ha". (REGFLASH) IAV 090924
Nella foto, l'assessore Lanfranco Venturoni.
25 Settembre 2009 - 00:00 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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