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LA GIUNTA REGIONALE PUBBLICA OGGI DOCUMENTO PER RIEMPIRE DUE CASELLE VUOTE. POLEMICA NEL CENTRODESTRA PER RITARDI SU ITER PER SOSTITUZIONE COMPIANTO MANAGER FAGNANO. MARETTA TRA LEGA E FRATELLI D'ITALIA

SANITA': PARTE BANDO DG PESCARA E TERAMO
AL PALO PER CAPO DIPARTIMENTO, E' SCONTRO

Pubblicazione: 18 novembre 2019 alle ore 08:15

L'AQUILA - Pronto ad essere pubblicato il bando regionale per la scelta dei direttori generali delle Asl provinciali di Teramo e Pescara ma non ancora quello, non meno importante, per sostituire il compianto Roberto Fagnano, il 56enne manager scomparso improvvisamente il 29 ottobre scorso, a circa un mese dalla nomina da parte della maggioranza di centrodestra al vertice del Dipartimento Salute dopo aver lasciato proprio l’azienda sanitaria teramana, alla quale era stato voluto dal centrosinistra.

La Giunta regionale, oggi nella consueta riunione del lunedì all’Aquila, varerà il documento per individuare i sostituti, come detto di Fagnano, e del manager pescarese Armando Mancini, cacciato prima del termine del contratto dal centrodestra per non aver raggiunto i risultati fissati. 

Ma in seno alla maggioranza c’è maretta per il ritardo nel dare il via all’iter per la non facile sostituzione di Fagnano nella considerazione che il capo Dipartimento, molto stimato, è tra le altre cose determinante in un momento delicato per i provvedimenti programmatrici che si andranno a presentare al tavolo di monitoraggio con i ministeri della Salute e dell’Economia, a cui l’Abruzzo è sottoposto dopo l’uscita dal commissariamento per l’eccessivo defict. 

Nei corridoi dei palazzi regionali che contano, da settimane si dà per imminente il bando ma la fumata bianca non arriva. Ed una delle ragioni è da ricercare nella estrema difficoltà nell’individuazione di un nome all’altezza dell’indimenticato predecessore, e di chi lo deve fare: in tal denso, è in atto uno scontro tra la Lega, azionista di maggioranza relativa della coalizione, e Fratelli d’Italia, partito del governatore, Marco Marsilio, e del suo fedelissimo, l’assessore al Bilancio Guido Liris, ex vice sindaco dell’Aquila, di professione medico alla Asl dell’Aquila.

Secondo quanto si è appreso tra i papabili ci sarebbe il professor Ferdinando Romano, ben visto dai salviniani, che in Abruzzo è stato docente all’università D’Annunzio Chieti-Pescara e direttore dell’Agenzia sanitaria regionale. Romano, manager nella sanità a Roma, era stato in corsa anche per L’Aquila e Chieti. 

I dissapori su questo fronte sono nati fin dalla nomina del dirigente più anziano Giusepepe Bucciareli, come facente funzione a capo del Dipartimento, fatta in tutta fretta proprio il 29 settembre, giorno della morte di Fagnano, per avere subito un uomo che firmasse le carte da inviare a Roma. In quelle ore, ci sono stati amministratori regionali che avevano fatto, nel corso delle convulse riunioni, la ipotesi di affidare l’interim al direttore generale, Barbara Morgante, manager abruzzese ex ad di Trenitalia e Ferrovie dello Stato, figura più autorevole.

Gli oppositori della soluzione Bucciarelli, tra le altre cose, hanno criticato il fatto che si sia nomimato un veterinario. 

Tornando alla questione dg di Teramo e Pescara, non è ancora partito il toto nomi dei papabili, però è già in atto la “guerra” tra i partiti per le scelte: a quanto pare, la partita dovrebbe essere gestita dalla Lega rimasta a bocca asciutta dalle indicazioni di Roberta Testa all’Aquila e Thomas Schael a Chieti tanto da provocare una mini-crisi di Giunta ad agosto per essere stata estromessa dai due percorsi decisionali. Anche qui Fdi è pronta a ridiscutere gli equilibri.

La coalizione guidata da Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, ha deciso di puntare su un nuovo bando per avere un lotto più ampio di candidati, provenienti dall’elenco nazionale, scegliendo di non utilizzare la molto più ristretta cerchia di idonei relativa alla selezione per i dg dell’Aquila e di Chieti.

Secondo quanto si è appreso da fonti vicine all’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, il percorso burocratico dovrebbe concludersi entro due mesi. 

Anche i due nuovi manager, come Testa e Schael, avranno l’aumento dell’emolumento fissato nelle passate settimane a 149mila euro lordi annui più l’indennità di risultato di circa il 20 per cento. I dg facenti funzione sono Antonio Caponnetti a Pescara e Maurizio Di Giosia a Teramo. (b.s.)



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