Un momento della presentazione dell'iniziativa
Pin It
di Alessia Lombardo
L’AQUILA - L’Aquila, indiscusso e storico cuore pulsante dell’Abruzzo ovale, torna a ospitare il rugby internazionale.
Promosso dal comitato senza scopo di lucro “L’Aquila Ovale”, nato nel dicembre 2011, che vede l’impegno dell’Aquila Rugby assieme all’associazione no profit Forza L’Aquila, costituita all’indomani del terremoto del 6 aprile 2009 che ha “placcato alto” il capoluogo d’Abruzzo, l’atteso match tra la Nazionale Emergenti (Italia A, ndr) e England Students sarà ospitato dal “Fattori” il prossimo 18 marzo.
Presentato stamattina dal comitato organizzatore nella sede dell’Ance di via Alcide de Gasperi, l’incontro, che sarà trasmesso in diretta su Rai Sport, coglierà l’occasione per rinnovare il vincente connubio fra sport e sociale: l’intero ricavato dell’evento, che vedrà talentuosi portabandiera di un futuro non troppo lontano darsi battaglia, unito a una raccolta fondi, verrà destinato in favore della costruzione di un campo da rugby in sintetico misto (di ultima generazione, ndr), da realizzare a “Piazza d’Armi”, destinato ai giovani aquilani.
Per l'impianto c'è già l'impegno di Forza L’Aquila a stanziare circa 200 mila euro, 150 mila euro più sponsor, qualora i fondi non dovessero coprire tutte le spese i componenti del comitato ovale metterebbero la cifra mancante.
Un’iniziativa nobile promossa, come il rugby recita, dallo spirito di squadra messo in campo da protagonisti di oggi e di ieri, desiderosi di far tornare grande L’Aquila nel mondo ovale, partendo dalle strutture, vera “base” del movimento assieme al reclutamento dei giovani.
Un appuntamento straordinario appoggiato dal Comune dell’Aquila ed accolto con un “finalmente” dal presidente del comitato regionale abruzzese Fir, Angelo Trombetta.
Roberto Marotta, presidente della fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila e membro del comitato organizzatore, spera nel pienone e si augura che non si presentino in corsa problemi burocratici. “Confidiamo - dice - di una partecipazione corale della città, anche se solo per un piccolo contributo. Chiediamo supporto alle istituzioni, ma soprattutto la speranza è che non ci ostacolino”.
Per il direttore generale dell’Aquila Rugby e componente del comitato organizzatore, Massimiliano Placidi, la realizzazione di un campo per gli allenamenti andrebbe a risolvere un grande problema affrontato giornalmente dai neroverdi. “È innegabile la carenza ormai cronica dei campi in questa città - afferma - chi meglio di noi può dirlo. Giornalmente siamo ospitati da società amiche che ci aiutano”.
Anche l’ex giocatore Azzurro con un passato in neroverde, Giancarlo Morelli, componente del comitato organizzatore, bada alla praticità dell’attività sportiva. “Solo con la presenza di strutture - sottolinea - si può mantenere il rugby di livello all’Aquila”.
Non poteva mancare la leggenda del rugby aquilano Massimo Mascioletti, membro del comitato d’onore, che sposa in toto il progetto messo in atto da amici e compagni che porta nel cuore. “Sono onorato di prendere parte a questa iniziativa - afferma - primo perché si tratta di sport, secondo perché si tratta di rugby. Il rugby all’Aquila deve risvegliarsi e deve ricominciare a vivere come me. Forza L’Aquila”.
Non sarà solo una partita di alto livello, ma una giornata di vita per il capoluogo terremotato, come sostiene il presidente di Forza L’Aquila, Carlo Caione, nonché vice presidente, assieme al patron dell’Aquila Rugby, Romano Marinelli, del comitato organizzatore. “Ci saranno - spiega Caione - numerose iniziative collaterali. La manifestazione inizierà la mattina in centro storico e sarà l’occasione per dare impulso alla socialità in questa città. La madrina sarà Antonella Mosetti. Speriamo che il tempo ci assista”.
“Siamo in contatto - aggiunge sul campo che verrà realizzato - con uno sponsor concreto che sembrerebbe interessato a realizzare gli spogliatoi”.
La città verrà coinvolta all’evento anche con la presenza nelle scuole di un tecnico della federazione inglese, che sarà all’Aquila una settimana prima del match.
Ciliegina sulla torta un terzo tempo speciale: solitamente ad appannaggio dei protagonisti l’ambita cena di gala sarà aperta ai cittadini che potranno partecipare con dei contribuiti.
COMITATO ORGANIZZATORE
Presidente Roberto Marotta, presidente Fondazione della Cassa di Risparmio della provincia dell’Aquila; vice presidente Romano Marinelli, presidente dell’Aquila Rugby; vice presidente Carlo Caione, presidente dell’associazione Forza L’Aquila, ex giocatore della Nazionale maggiore e dell’Aquila Rugby; componente Natalino Benedetti, vice prefetto aggiunto e attuale vice presidente del Cra Fir; componente Giancarlo Morelli, ex giocatore della Nazionale e dell’Aquila Rugby; componente Andrea Castellani, socio fondatore dell’associazione Forza L’Aquila, ex giocatore della Nazionale maggiore e dell’Aquila Rugby; componente Lanfranco Massimi, socio dell’associazione Forza L’Aquila, ex giocatore dell’Aquila Rugby e delle Nazionali Azzurre under 20, A, Seven; componente Marco Molina, direttore marketing e comunicazione dell’Aquila Rugby, ex giocatore neroverde e delle Nazionali Azzurre A e giovanile; componente Pierluigi Giammaria, professionista aquilano appassionato di rugby; componente Massimiliano Placidi, direttore generale L’Aquila Rugby; componente Antonio Barile, socio associazione Forza L’Aquila; capo delegazione comitiva italiana Giulio Morelli, ex giocatore della Nazionale e dell’Aquila Rugby; capo delegazione comitiva italiana Giorgio Morelli, ex giocatore della Nazionale e dell’Aquila Rugby
COMITATO D’ONORE
Massimo Mascioletti, ex giocatore della Nazionale e dell’Aquila Rugby; ex allenatore del XV azzurro, ex direttore tecnico ed allenatore dell’Aquila Rugby; Giancarlo Dondi, presidente Fir; Luigi Troiani, team manager della Nazionale, ex giocatore Azzurro e dell’Aquila Rugby; Angelo Trombetta, presidente Cra Fir; Andrea Fusco, giornalista di recente insignito del premio Coni-Ussi per la televisione (Rai Sport)
I PROTAGONISTI
La nazionale Emergenti è la seconda formazione Azzurra dopo la Nazionale maggiore. La nazionale “A” vede nel gruppo la presenza di elementi emergenti e d’esperienza, con diversi caps all’attivo. Lo staff è composto da Gianluca Guidi e Stefano Romagnoli.
Gli England Students rappresentano la terza formazione inglese dopo la Nazionale maggiore e la “A”.
21 Febbraio 2012 - 13:48 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
|