RINCARI AUTOSTRADE: SINDACI, ''STOP DECRETO
AUMENTI E SUBITO SCONTI PER I PENDOLARI''

Pubblicazione: 12 gennaio 2018 alle ore 13:25

AVEZZANO - "Gli amministratori chiedono la disapplicazione del decreto che ha previsto l'aumento abnorme dei pedaggi e una accelerazione sull'approvazione del Pef (Piano economico finanziario), scaduto ormai nel 2013 al fine di concordare la sostenibilità degli investimenti senza gravare sui cittadini delle aree interne, già alle prese con diverse problematicità".

È quanto emerso al termine dell'incontro che si è svolto ieri sera nella sede del Comune di Avezzano (L'Aquila) tra amministratori della provincia di L'Aquila e Strada Parchi spa, concessionaria delle autostrade A24 e A25 sul tema dell'aumento dei pedaggi delle due arterie che collegano l'Abruzzo e il Lazio.

All'iniziativa, assunta dal sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, che già nei giorni scorsi aveva chiesto un confronto diretto con la società Strada dei parchi, hanno aderito il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, il sindaco dimissionario di Sulmona, Annamaria Casini, e il presidente della Provincia, Angelo Caruso, oltre a Massimo Verrecchia, consigliere comunale di Avezzano e parlamentare della Repubblica.

Con Biondi c'erano il consulente dello staff Daniele Placidi e il dipendente dell'ufficio Protezione civile Fabio Frullo.

Oggi, intanto, altra giornata densa di dichiarazioni e proposte per cercare di risolvere il problema. Per il presidente del Consiglio regionale d'Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, è necessario "aumentare l'incidenza dell'investimento pubblico per riallineare i costi".

Secondo il parlamentare abruzzese Massimo Verrecchia, "Il ministro Delrio può bloccare i rincari e concertare i sconti per i pendolari".

Il Partito democratico aquilano è intervenuto in massa con segretari e sindaci, oltre ad altri rappresentanti come il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci

Per i piddini, i rincari sono un "macigno per la sostenibilità dello sviluppo di aree già messe a dura a prova negli ultimi anni da un impressionante serie di calamità naturali e una pietra tombale per la possibilità di crescita non solo delle aree interne ma di tutto l’Abruzzo".

"Nelle more di questi provvedimenti, gli amministratori locali - continua la nota firmata dai rappresentanti pubblici presenti all'incontro -, sollecitano l'adozione di una scontistica diversa dai canoni nazionali ma calibrata sulle specificità di una arteria unica autostradale strategica, quale è quella dell'Abruzzo montano, che in assenza di alternative competitive di collegamento su rotaia, la rendono di particolare importanza, come gli eventi sismici hanno reso evidente".

Sulla scontistica, gli amministratori sono decisi: "In particolare sul tema della ridefinizione dei criteri di determinazione delle tariffe, che al momento coinvolgono un numero troppo esiguo di utenti, gli enti locali hanno sottolineato l'esigenza di una estensione della scontistica tangibile e immediata, così da rendere il servizio più fruibile".

"Il governo e la società non possono non tenere nel dovuto conto le istanze che arrivano dal territorio e a tal proposito sarà opportuno addivenire a una sintesi condivisa con tutti i sindaci del territorio da proporre già nell'incontro convocato dal governo con la società, considerato che il tema urgente della scontistica non è stato neanche inserito nell'ordine del giorno", conclude la nota nella quale si sottolinea che la riunione ha rappresentato "un prezioso e necessario momento di confronto e approfondimento tecnico tra le parti. Alla riunione per la società autostrade è intervenuto il vertice aziendale, rappresentato dagli ex parlamentari Daniele Toto e Mauro Fabris, quest'ultimo vicepresidente del Cda, e dall'ingegnere. Cesare Ramadori, amministratore delegato di Strada Parchi spa.

DI PANGRAZIO, ''AUMENTARE INCIDENZA INVESTIMENTO PUBBLICO''

"Chiedo l'aumento dell'incidenza dell'investimento pubblico in maniera che vengano riallineati i costi in base al quadro nazionale con agevolazioni specifiche per i pendolari visto che trattasi di autostrade che collegano aree interne, e quindi disagiate, e che sono per la gran parte in territorio montano. In questi anni il livello degli investimenti pubblici è stato esiguo, mentre, resta importante la quota che Anas introita visto che parliamo di circa 56 milioni l’anno che finisce nella sue casse", scrive in una Di Pangrazio. 

"Se è vera la ripartizione dei pedaggi dichiarata dalla società Autostrada dei Parchi, la prima cosa da fare è rivedere la convenzione, ma nell'attesa - afferma ancora - lo Stato non può pensare di prendere i 57 centesimi ogni euro di pedaggio senza investire nulla, deve farsi carico di diminuire la sua entrata e metterla a disposizione per gli investimenti". 

"E siccome si tratta di autostrade interne e disagiate - spiega il presidente - ritengo che l'aumento deve essere inferiore del 25 per cento in meno dell'aumento medio nazionale. Questo vorrebbe dire aiutare le aree interne, disagiate ed ancora con gli effetti del sisma. Servono segnali politici ed atti conseguenti per dimostrare che si vuole fare gli investimenti e rilanciare i territori, e sono questi gli atti che devono entrare a far parte del Patto per l’Abruzzo e della strategia di rilancio delle Aree Interne".

"Senza queste condizioni - conclude Di Pangrazio - non vi è alcuna proposta accettabile, sia da parte dello Stato che della società Autostrada dei Parchi".

PIETRUCCI, ''PANNELLI ANTIRUMORE DA STRADA PARCHI SE NICCHIA SU PEDAGGI''

"Se Strada dei Parchi nicchia e prende tempo sulla richiesta di sospendere l'aumento dei pedaggi, da parte nostra credo sia opportuno mettere i classici puntini sulle i, richiedendo subito e con scrupolo quanto ci spetta. Strada dei Parchi Spa edeve installare dei pannelli isolanti antirumore a protezione delle case, degli appartamenti e in generale dei centri abitati che si affacciano sulle autostrade che gestisce, A24 e A25", afferma Pietrucci.

"La considero una questione innanzitutto di obbligo legale, vista la recente sentenza di Cassazione che lo impone, e poi di etica e di civiltà: non è possibile che al danno di dovere fruire di una autostrada con dei costi esorbitanti si aggiunga la beffa che il gestore ignori le norme e la giurisdizione creando disagi per i residenti", prosegue Pietrucci. 

"Invito tutti a partecipare alla manifestazione di amministratori e cittadini che domani si terrà presso il casello dell'Aquila Ovest sulla questione dell’aumento dei pedaggi autostradali, è importante che diventi una iniziativa popolare. Ed è evidente che il problema dei costi eccessivi è aggravato da una fornitura di servizi inadeguata, e in questa rientra il problema dei pannelli isolanti antirumore", conclude il consigliere dem.

VERRECCHIA, ''DELRIO PUO' BLOCCARE RINCARI E AGIRE SU SCONTI''

"Il ministro Delrio può bloccare i rincari e concertare i sconti per i pendolari".

Lo afferma il parlamentare abruzzese Verrecchia che sugli aumenti autostradali ha presentato una interrogazione parlamentare a risposta scritta. 

"Gli aumenti - aggiunge il parlamentare- sono stati concessi dal Ministero alla concessionaria A24 ed A25 attraverso un decreto interministeriale (000615 del 29 dicembre 2017) e con un altro decreto può congelarli essendo il tratto autostradale una infrastruttura strategica del nostro Paese. Per gli sconti ai pendolari, argomento purtroppo non presente all'ordine del giorno del 15 gennaio al ministero, bisogna cambiare i criteri degli anni passati perché non tecnicamente utili agli stessi pendolari tanto da usufruirne solo il dieci percento degli aventi diritto". 

"Bisogna fare in fretta perché  gli aumenti di circa il 13% già incidono sui bilanci familiari e sull'economia abruzzese come il settore turismo e trasporti. Infine resterò al fianco di tutti i sindaci che stanno difendendo i loro territori in maniera così forte ed incisiva", conclude Verrecchia.

LE RICHIESTE DI SEGRETARI E SINDACI PD AQUILANO

Il Partito democratico dell’Aquila, "con i suoi dirigenti e i suoi amministratori, ritiene prioritaria e irrinunciabile la discussione sulla questione dell’insopportabile aumento dei pedaggi delle autostrade A24 e A25, a maggior ragione alla luce dell’esito dell’incontro con il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e dopo la chiusura pubblicamente esplicitata da Strada dei Parchi".

Si legge in una nota del Pd aquilano, secondo cui gli aumenti di oltre il 12 per cento entrati in vigore a partire dal primo gennaio 2018, sommati ai costi di transito già alti e ben superiori alla media nazionale richiesti su dette autostrade prima di tale data, rischiano di costituire un macigno per la sostenibilità dello sviluppo di aree già messe a dura a prova negli ultimi anni da un impressionante serie di calamità naturali e una pietra tombale per la possibilità di crescita non solo delle aree interne ma di tutto l’Abruzzo".

Per questo il Pd aquilano, "fedele all’impostazione che già dal 2009 ha posto come prima e assoluta esigenza la difesa delle esigenze e del vocazioni del proprio territorio di riferimento, avanza al governo le richieste di sospendere nell’immediato gli aumenti citati e di predisporre da subito un meccanismo che attenui l’impatto dei costi di transito sull’A24 e A25 sulle categorie e i soggetti che ne sono più colpiti, ovvero chi le percorre abitualmente per ragioni di lavoro e di studio".

"Queste sono le prime formali richieste, base di una discussione che il Pd aquilano intende porre all’attenzione dei decisori nazionali, discussione che dovrà avere come approdo un recupero della sostenibilità di fruizione delle autostrade A24 e A25. Per questo obiettivo verrà anche ricercata la sinergia con altre iniziative in corso, essendo diffuso a tutto il territorio, ai cittadini, ai sindacati, alla categorie produttive e agli stakeholder l’interesse che la discussione abbia esito positivo", prosegue la nota dei piddini. 

"Il primo passo - si legge quindi nel comunicato dei rappresentanti dem aquilani - sarà la presentazione come base di discussione di un unico testo di risoluzione, già depositato in Consiglio regionale dal presidente della Commissione Infrastrutture Pierpaolo Pietrucci, che verrà depositato dai rappresentati del partito anche in Consiglio provinciale e nei Consigli comunali del comprensorio aquilano, con l’invito che negli altri territori regionali si faccia altrettanto. 

Il testo della risoluzione avanza le richieste citate di sospensione degli aumenti (nello specifico si propone il limite di aumento del 2 per cento a partire dall’anno in corso) e il trattamento convenzionato per coloro che sono maggiormente colpiti dall’attuale adeguamento tariffario, oltre che, con effetti nel medio e nel lungo termine: l’elaborazione di un nuovo piano di lavori in cui la Regione Abruzzo partecipi al controllo dei punti contrattuali, così come richiesto anche dalla Regione Lazio, interessata alla tratta; una modifica legislativa, al termine del contratto in vigore, che ridefinisca i criteri di concessione autostradale con Strada dei Parchi, garantendo una tariffa adeguata ad un’area interna svantaggiata, con criteri di composizione delle tariffe a carico della fiscalità generale e non degli utenti; la verifica della fattibilità per riportare la gestione delle autostrade A24 e A25 nei pieni poteri dell’attuale Concedente pubblico (Anas); la massima concertazione con la Regione Lazio, con i Sindaci del territorio interregionale  interessato, con le sigle sindacali, e con tutti gli attori istituzionali del territorio per fare fronte comune nella soluzione del problema".

I firmatari della nota sono: Stefano Albano, segretario Partito democratico L’Aquila; Tommaso Ciancarella, responsabile Politiche Città territorio Pd L’Aquila; Iside Di Martino, sindaco di Cagnano Amiterno; Silvano Cappelli, sindaco di San Demetrio; Antonello Gialloreto, sindaco di Poggio Picenze; Paolo Eusani, sindaco di Prata d’Ansidonia; Fabio Camilli, sindaco di Acciano; Pietro Salutari, sindaco Castelvecchio Subequo; Marco Giusti, sindaco di Scoppito; Giacomo Carnicelli, sindaco di Torinimparte; Francesco Di Paolo, sindaco di Barisciano; Luciano Mucciante, sindaco di Castel del Monte; Stefano Coletta, segretario Partito democratico Castel del Monte; Daniele Bernardi, segretario Partito democratico Barisciano; Fabrizio Sciarra, segretario Partito Democratico Cagnano; Gaetano Cantalini, segretario Partito democratico Navelli; Roberto Ioannucci, segretario Partito democratico Pizzoli; Lucio Tatananni, segretario Partito Democratico Poggio Picenze; Valentina Raparelli, segretario Partito Democratico Scoppito; Giuseppe Spagnoli, segretario Partito democratico Tornimparte; Clementina Colantonio, segretario Partito democratico Villa Santa Lucia; Francesco Di Marco, segretario circolo Partito democratico “Lo Zafferano”; Mauro di Ciccio; Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale

CNA L'AQUILA, ''CI OPPONIAMO, ORA RIVEDERE LE TARIFFE''

"La Cna della provincia dell'Aquila si oppone con forza all'aumento del 12,89 per cento dei pedaggi autostradali. Un provvedimento assurdo, che andrà a pesare sul sistema economico locale, producendo un rincaro dei prodotti, con oneri aggiuntivi per le attività produttive e le famiglie", afferma il direttore della Cna della provincia dell'Aquila, Agostino Del Re.

Del Re in una nota fornisce qualche dato sull'impatto che tale provvedimento può produrre secondo lui.

"Sono circa 200 gli autotrasporatori della Cna in provincia dell'Aquila, 1.500 in Abruzzo, che verranno penalizzati dai rincari dei pedaggi stabiliti dalla società 'Strada dei Parchi' - spiega -, considerando che circa l'80 per cento dei trasporti delle merce avviene su gomma, l'aumento andrà ad incidere negativamente anche sui costi dei beni di prima necessità". 

"Un provvedimento da rigettare", incalza Del Re che rivolge un appello al Governo e all'Autorità di regolazione dei trasporti, i cui effetti peseranno, in modo trasversale, su tanti settori dell'economia, sui pendolari, sul trasporto delle merci, sui turisti". 

Cna appoggia in pieno la protesta degli amministratori locali contro il rincaro ed invita la società Strada dei Parchi a rivedere la decisione, che andrebbe a vanificare tutti gli sforzi che il sistema imprenditoriale locale sta mettendo in campo per rilanciare l'economia del territorio". 



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