LA MOZIONE CONSILIARE DI VERINI, MANCINI E VALENTINI AL PROSSIMO CONSIGLIO

RICOSTRUZIONE: ''SOSTITUZIONE EDILIZIA SIA UNA SCELTA LIBERA''

L’AQUILA - Una mozione per permettere ai cittadini di poter scegliere liberamente, per le loro case classificate “E”, se restaurarle oppure demolirle e poi ricostruirle, “in maniera davvero antisismica e all’avanguardia”.

Questa la proposta che i consiglieri comunali Enrico Verini (Fli), Angelo Mancini (Idv), Francesco Valentini (Gruppo Misto) presenteranno durante il prossimo Consiglio comunale. Una mozione necessaria poiché “la ricostruzione che si sta predisponendo non è antisismica - denunciano in una nota - e, da capitale italiana della sicurezza sismica che saremmo dovuti essere, stiamo diventando la capitale mondiale del rattoppo!”.

Secondo i consiglieri, “a oggi la normativa permette la demolizione e la ricostruzione solo quando questa è economicamente conveniente rispetto alla ristrutturazione, anteponendo le ragioni  economiche a quello delle sicurezza. Tutto questo è inaccettabile”.

L’annuncio dei consiglieri arriva nello stesso giorno in cui Gaetano Fontana, capo della Struttura Tecnica di Missione (Stm), rassicura: “Abbiamo voluto chiamare i migliori professionisti a livello nazionale - ha dichiarato a margine dei lavori del convegno ‘La ricostruzione pesante’, che si è tenuto all'Aquila, presso il Salone della ricostruzione - per avviare una riflessione e conoscere il loro punto di vista sulle attività svolte finora delle Strutture che si occupano di ricostruzione e perché possano darci delle indicazioni utili".

Chiarezza e trasparenza per la ricostruzione degli edifici classificati “E”, è l’obiettivo dell’accordo sottoscritto dall’Ordine degli ingegneri della Provincia dell’Aquila il commissario delegato alla ricostruzione, Gianni Chiodi: in base all’intesa verrà effettuata una ricognizione di tutte le pratiche per la presentazione della richiesta di contributi in collaborazione con gli ordini e i collegi professionali:

Il commissario alla ricostruzione Chiodi, nel corso del convegno organizzato all'Aquila dalla Filca-Cisl sul tema "Qualità e legalità per un lavoro sicuro, regolare, stabile e professionale", ha lanciato la proposta di sperimentare la "patente a punti" alle aziende edili che rispettano tutte le regole in materia di sicurezza del lavoratore, nell'ambito della ricostruzione post terremoto dell'Aquila.

Chiodi si è anche detto "soddisfatto per la situazione relativa agli edifici 'E' e d’ora un avanti si procederà con sempre maggiore speditezza: si sta cercando di ridurre anche i tempi di esame dei progetti".

Nello stesso convegno ha parlato anche il segretario nazionale Cisl, Raffaele Bonanni: "Evitare il massimo ribasso e restare uniti", questa la sua ricetta per la ricostruzione.

RESTAURARE O DEMOLIRE: LA MOZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI

“La ricostruzione che si sta predisponendo non è antisismica e, da capitale italiana della sicurezza sismica che saremmo dovuti essere, stiamo diventando la capitale mondiale del rattoppo!”.

Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali Enrico Verini (Fli), Angelo Mancini (Idv), Francesco Valentini (Gruppo Misto) che nel Consiglio comunale di lunedì 11, alla presenza del Commissario alla ricostruzione, Gianni Chiodi, annunciano di presentare una mozione “sulla base della quale si permetta a tutti i cittadini, in maniera libera, di poter scegliere per le loro abitazioni ‘E’ la tecnica del restauro o quella della demolizione e ricostruzione, in maniera davvero antisismica e all’avanguardia, conservando le facciate esterne dei palazzi che, quando di pregio, vanno preservate e conservate”.

“Alla luce di quanto abbiamo potuto constatare di persona nella riparazione degli edifici classificati B – scrivono nella nota - e studiando la normativa prevista per gli immobili classificati ‘E’, siamo molto preoccupati per il fattore sicurezza che, solo sulla carta ma non nei fatti, sta alla base della ricostruzione post sisma. E invece crediamo che stiamo perdendo l’occasione di fare diventare la nostra città esempio nazionale di prevenzione del rischio sismico, unica strada percorribile che una nazione seria deve seguire su questo tema”.

“Tutto ciò è assolutamente inaccettabile, come è inaccettabile pensare che gli edifici storici, con semplici riparazioni conservative, possano diventare sicuri. Basta guardare cosa è accaduto, dopo il terremoto dell’Umbria e delle Marche, a Gualdo Tadino , il cui centro storico è stato ricostruito con le tecniche che si vorrebbero imporre anche qui… Ebbene, i cittadini non sono tornati ad abitare nelle loro vecchie case perché non giudicate sicure. Questo ha portato ad una profonda e radicale mutazione del contesto sociale perché in quegli immobili, oramai svalutati e per cui è difficile trovare inquilini o acquirenti, ora abita, con contratti d’affitto,  esclusivamente la popolazione meno abbiente, costituita al 90 per cento da extracomunitari. Noi abbiamo il dovere di impedire che ciò accada anche qui da noi”. 

“Ad oggi la normativa permette la demolizione e la ricostruzione solo quando questa è economicamente conveniente rispetto alla ristrutturazione, anteponendo le ragioni  economiche a quello delle sicurezza. Tutto questo è inaccettabile e denota quello che è stato ab origine il vizio della gestione post sisma, gestita da un burocratico e abnorme sistema commissariale in cui nessuno dei nominati si ferma a dormire anche una sola notte nella nostra città. Non ne conoscono le ansie profonde, non vivendola. La leggono e la pianificano su carta, senza porsi la domanda se loro stessi, qualora abitassero all’Aquila, farebbero mai dormire i loro figli in edifici magari risalenti a 3 secoli fa, rappezzati alla buona”.

“Su questo tema, anche ieri, nel convegno delle mille idee per la ricostruzione, inutile passerella di politici e commissari parolai, come sempre sono uscite  100mila parole, e nessun fatto”.

“Se questa mozione sarà approvata - conclude la nota - chiederemo a Chiodi di essere conseguente nel cambiare la normativa; se non lo dovesse fare in tempi celeri o se volesse addirittura ignorarla, siamo pronti in breve a presentare un nuovo documento, questa volta di sfiducia verso il Commissario e la sua struttura, che ponga una volta per tutte la parola fine a questo regime di burocrati incapaci che sta finendo di massacrare la nostra città”.

FONTANA: "TUTTI GLI STRUMENTI SONO PRONTI"

L'AQUILA - "Abbiamo voluto chiamare i migliori professionisti a livello nazionale per avviare una riflessione e conoscere il loro punto di vista sulle attività svolte finora delle Strutture che si occupano di ricostruzione e perché possano darci delle indicazioni utili".

Così Gaetano Fontana, capo della Struttura Tecnica di Missione (Stm), ha commentato a margine dei lavori del convegno "La ricostruzione pesante", che si è tenuto all'Aquila, presso il Salone della ricostruzione.

Sulla ricostruzione pesante nel territorio dell'Aquila "si può dire che, in termini di decreti e di ordinanze è stata ultimata la 'cassetta degli attrezzi': determinazione dei costi, eliminazione delle barriere architettoniche, interventi sul risparmio energetico e sugli impianti. Ci sono tutti gli strumenti per intervenire al meglio".

"Una questione importante - ha continuato Fontana - è la proroga del termine di consegna delle domande di contributo per gli edifici 'E'. Per questo stiamo intervenendo sulla filiera, insieme ai professionisti che vi lavorano, per ridurre i tempi di esame".

Fontana ha inoltre sottolineato che la Stm ha individuato due profili: la ricostruzione pesante e i piani di ricostruzione, quali contenitori dello sviluppo dei comuni del cratere.

"Gli elementi per me importanti - ha continuato - sono la determinazione del fabbisogno, la sicurezza e l'alta qualità della ricostruzione. Un esempio di innovazione tecnologica è il risparmio energetico, già previsto da decreti e ordinanze. All'Aquila è inoltre fondamentale coniugare l'attenzione ai vincoli dei centri storici con l'adeguamento necessario a garantire la sicurezza degli edifici".

FIRMATO ACCORDO TRA ORDINE INGEGNERI E CHIODI

L’AQUILA – Chiarezza e trasparenza per la ricostruzione degli edifici classificati “E”, ovvero gravemente lesionati dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto dall’Ordine degli ingegneri della Provincia dell’Aquila il commissario delegato alla ricostruzione, Gianni Chiodi: in base all’intesa verrà effettuata una ricognizione di tutte le pratiche per la presentazione della richiesta di contributi in collaborazione con gli ordini e i collegi professionali: un monitoraggio che consentirà da un lato di conoscere il numero esatto di richieste e dall’altro di quantificare la cifra necessaria per la ricostruzione o riparazione degli immobili. Allo stato attuale l’Ordine provinciale degli architetti non ha sottoscritto l’accordo.

“Al contempo – spiega il presidente dell’ordine degli ingegneri, Paolo De Santis – ogni cittadino potrà sapere con certezza quando verrà presentata la sua pratica. È un grande risultato, sul quale l’ordine sta lavorando da mesi. Si parla sempre di 12-13mila pratiche per le case E. Ma è una stima fatta su numeri forniti a suo tempo dalla Protezione civile: in effetti il numero esatto non lo si consoce. E, cosa non trascurabile, una volta in possesso del quadro complessivo degli interventi da effettuare sarà più semplice per il commissario chiedere fondi al Governo per la ricostruzione delle case gravemente lesionate”.

La ricognizione, inoltre, potrebbe far slittare ulteriormente il termine per la presentazione delle pratiche, attualmente fissato al 31 agosto dopo la proroga ‘tecnica’ concessa dal commissario nelle scorse settimane.

Uno slittamento che, qualora fosse concesso, rappresenterebbe davvero la ‘dead line’: una volta in possesso di tutti i numeri e i dati necessari, uffici tecnici, progettisti e committenti non avrebbero più scuse per eventuali, nuovi, ritardi.

“Ho chiesto a tutti i miei iscritti di compilare la scheda per la raccolta dei dati mi auguro che rispondano al più presto” chiosa De Santis, facendo capire come a non tutti sia andata giù la decisione di far conoscere quante pratiche ha incarico ogni singolo tecnico o studio professionale.
Di contro c’è da scongiurare l’ipotesi di reiterazione di proroghe come già avvenuto per la cosiddetta ricostruzione leggera, quella per gli immobili A-B e C: non ci saranno sanzioni per quei professionisti che hanno avuto in carico tante pratiche e non riescono a smaltirle in tempi rapidi o, quantomeno, accettabili (“la questione andava normata a monte” fa notare De Santis), ma almeno il committente saprà quando verrà presentata la sua istanza, con la possibilità di scegliere se continuare ad affidarsi al tecnico cui si è rivolto dall’inizio o se cambiare, qualora la tempistica che gli verrà prospettata verrà ritenuta non congrua con le esigenze e la voglia di tornare a casa.

LA NOTA DELL’ORDINE DEGLI INGEGNERI

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, con il Consiglio Nazionale Ingegneri, la Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri d’Abruzzo e gli altri Ordini degli Ingegneri delle Provincie abruzzesi, ha sottoscritto un accordo con il Commissario Delegato per la Ricostruzione  Gianni Chiodi dopo aver concordato una proroga “tecnica” al 31.08.2011 della scadenza per la presentazione delle domande di contributo di cui all’Opcm 3790/2009 e successive.

L’accordo prevede che venga definito, con specifico provvedimento commissariale, un nuovo termine per la presentazione delle domande, a seguito di una procedura di censimento delle pratiche in collaborazione con gli Ordini e i Collegi professionali.

Il monitoraggio, oltre allo scopo di definire una ulteriore scadenza dei termini di presentazione, costituisce un’operazione di trasparenza, cooperazione e programmazione delle attività da attuarsi con il supporto dei Committenti.

Pertanto, si invitano i Colleghi a compilare l’apposita scheda per la raccolta dei dati disponibile sul sito del Commissario Delegato, per i progetti di cui abbiano ricevuto formale incarico.  Si ricorda che i dati saranno utilizzati per i soli fini statistici e di programmazione.

Il Manuale d’uso è disponibile sul sito dell’Ordine e del Commissario.  L’Accordo è presente sul sito dell’Ordine. (g.a.)

SICUREZZA RICOSTRUZIONE: CHIODI PROPONE LA "PATENTE A PUNTI" 

L'AQUILA - Sperimentare la "patente a punti" alle aziende edili che rispettano tutte le regole in materia di sicurezza del lavoratore, nell'ambito della ricostruzione post terremoto dell'Aquila.

Questa la proposta che ha lanciato oggi il presidente della Regione, Gianni Chiodi, al convegno organizzato all'Aquila dalla Filca-Cisl sul tema "Qualità e legalità per un lavoro sicuro, regolare, stabile e professionale".

"La città dell'Aquila - ha precisato Chiodi - potrebbe in questo modo diventare un laboratorio nazionale nel quale vengono applicate le migliori pratiche di legalità in materia di sicurezza del lavoro".

Proprio prendendo ad esempio l'esperienza del terremoto, il presidente della Regione ha detto che "all'Aquila, sotto il profilo della sicurezza del lavoro, si sono conseguiti buoni risultati. Soprattutto nella fase dell'emergenza, quando sono state realizzate nel giro di pochi mesi abitazioni per 15 mila persone con pochissimi incidenti sul lavoro.Per il futuro dobbiamo proseguire su questa strada, anche perché nei prossimi dieci anni L'Aquila sarà il cantiere aperto piu' grande del mondo".

Chiodi ha poi allargato la riflessione sulla ricostruzione parlando della zona franca urbana e dell'avvio dei lavori e degli interventi all'interno del centro storico.

"Ho l'impressione che solo quando partiranno queste due fasi dell'ampio progetto della ricostruzione, la cittadinanza aquilana avrà la sensazione che la ricostruzione sia partita davvero".

CHIODI: "SODDISFATTO PER PRESENTAZIONE PROGETTI CASE 'E'''

L'AQUILA - "Sono molto soddisfatto per la situazione relativa agli edifici 'E' e d’ora un avanti si procederà con sempre maggiore speditezza: si sta cercando di ridurre anche i tempi di esame dei progetti".

Il commissario per la Ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, esprime soddisfazione per l’aumento delle richieste di contributo presentate per la ricostruzione degli edifici classificati ‘E’ nel comune dell’Aquila.

Fintecna questa settimana ha acquisito 519 nuove richieste di contributo, Reluis e Cineas hanno rilasciato rispettivamente 124 pareri favorevoli e 85 nuovi pareri positivi.

"Ora ci sono tutti gli strumenti per intervenire al meglio - ha commentato Chiodi - spero che i Comuni accelerino e comprendano l'importanza dei piani di ricostruzione, come volàno di sviluppo e attrattiva del territorio. Aspettiamo i piani di ricostruzione, infatti, per partire e risolvere non solo un problema di tipo urbanistico per i centri storici ma anche per favorire la ripresa socio-economica del territorio”.

SALONE RICOSTRUZIONE: ILLUSTRATO PROGETTO FORMATIVO DELLA REGIONE

L'AQUILA - Nel calderone del "Salone della Ricostruzione", evento fieristico all'Aquila che si concluderà domani, è stato presentato il progetto formativo dell'Assessorato alle Politiche attive del Lavoro della Regione "Restaurare in Abruzzo".

L'assessore alle Politiche del lavoro, Paolo Gatti ha illustrato il contenuto dell'iniziativa, finanziata con due milioni di euro a valere sul Piano operativo 2009/10/11 del Fondo sociale europeo 2007/2013.

"L'idea è nata un anno fa, cucita proprio addosso all'Aquila - ha ricordato Gatti - volevamo contribuire alla ricostruzione post terremoto del capoluogo e degli altri centri del cratere ed abbiamo così optato per un progetto che da un lato fornisce una risposa concreta all'esigenza di un attento recupero del patrimonio storico, artistico, architettonico, dall'altro offre prospettive di crescita ed affermazione a tanti giovani alla ricerca di competenze e professionalità".

"Restaurare in Abruzzo" è articolato in due segmenti: uno ad hoc per L'Aquila, centro storico tra i più belli d'Italia; l'altro per le restanti province abruzzesi, anch'esse ricche di monumenti ed edifici di pregio da conservare (un milione di euro per ciascun asse).

Attraverso percorsi formativi, mira a creare tante differenti figure nel settore del restauro artistico.

"E' importante sì ricostruire le case - ha osservato l'assessore Gatti - ma lo è altrettanto esaltare la bellezza, l'armonia, il gusto estetico delle tante opere, patrimonio di indiscusso valore, che l'Abruzzo vanta". 

Gatti ha confermato che tutta l'azione del governo regionale è volta alla concretezza.

"Puntiamo sempre ad offrire una formazione che abbia dei riscontri oggettivi - ha detto - con ricadute pratiche sul mercato del lavoro; possiamo orgogliosamente affermare che la Regione è riuscita a cancellare dai propri programmi la formazione fine a se stessa, scollegata con la realtà e col territorio".

Tra i relatori, Fabrizio Magani, direttore regionale per i Beni culturali, si è detto "sensibile, interessato e disponibile" alla proposta della Regione perché riapre, a livello nazionale, un dibattito sulle competenze del restauratore cui il ministro Giancarlo Galan (atteso oggi all'incontro dell'Aquila, poi impossibilitato), attraverso un disegno di legge, firmato proprio ieri, sta cercando di mettere ordine, ovviando alle tante lacune normative.

Anche Mauro Latini, presidente della Federazione regionale architetti e Paolo De Santis, presidente dell'Ordine degli Ingegneri dell'Aquila, hanno elogiato il percorso "intelligente" e "lungimirante" dell'esecutivo Chiodi.

BONANNI: ''EVITARE RIBASSI E STARE UNITI''


"Sindacati e associazioni di categoria devono stare insieme per fronteggiare questo difficile momento causato dal tragico terremoto che ha colpito L'Aquila e il suo territorio".

Lo ha detto il segretario nazionale della Cisl, Raffaele Bonanni, intervenendo all'Aquila, sua terra d'origine, al convegno "Qualità e legalità per un lavoro sicuro, regolare, stabile e professionale", promosso dalla Filca-Cisl.

"Tutti sono in conflitto, tranne noi che siamo uniti", ha continuato Bonanni il quale, nel dirsi "molto preoccupato per la situazione a livello nazionale", ha auspicato che la realtà sociale venga fuori e si impegni direttamente per salvare il Paese, instaurando un clima nuovo.

Nel suo intervento, il segretario nazionale della Cisl non ha fatto tuttavia riferimento all'invito all'unità sindacale formulato dal segretario nazionale della Cgil, Susanna Camusso.

''EVITARE IL MASSIMO RIBASSO, L'HO DETTO A CHIODI''

"Nella ricostruzione post-terremoto - ha aggiunto - bisogna evitare il massimo ribasso per evitare che all'Aquila arrivino imprenditori stravaganti che screditano le istituzioni, fanno lavori di scarsa qualità e che non assicurano sicurezza nei cantieri".

"L'ho detto al presidente e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi - ha spiegato Bonanni - che credo abbia i poteri per determinare certe scelte. Sono soddisfatto che sia d'accordo con la patente a punti per le imprese che vengono a lavorare nel cratere del terremoto".

Bonanni, che nella vita ha fatto l'imprenditore nel campo dell'edilizia, ha anche sottolineato il fatto che si debba evitare il ricorso ai subappalti. "Ci sono grandi imprese che ormai sono finanziarie perché prendono grossi lavori e li subappaltano", ha ammonito.

Sempre secondo il segretario nazionale Cisl, "L'Aquila deve essere un laboratorio dove si sperimentano innovazioni visto che questo terremoto non ha precedenti ed è accaduto in un contesto di grande rilievo con centro storici di prestigio, a partire da quello dell'Aquila,la tra i più importanti d'Italia".

Sulla ricostruzione, infine, Bonanni ha annunciato che dopo l'estate si svolgeranno all'Aquila, organizzati dalla Cisl, gli Stati generali "per dare indicazioni e suggerimenti".

MANOVRA: ''E' INIQUA, SARANNO ANNI DIFFICILI''

"La manovra finanziaria di 50 miliardi di euro - ha detto sui temi nazionali - sta facendo discutere perché non fa operazioni di equità e inoltre ci sono cose che non c'entrano niente. È deludente anche perché abbiamo chiesto la riduzione dei costi della politica per dare un segnale di svolta ai cittadini".

"Chiederemo ai presidenti Camera e Senato di mettere subito all'ordine del giorno i provvedimenti, il piglio di fare le cose rapidamente si è perso - ha proseguito - I cittadini hanno bisogno di segnali: se un genitore in un momento di difficoltà sperpera, come può chiedere sacrifici ed essere credibile agli occhi della famiglia? Serve una manovra forte di recupero della responsabilità. Sono molto preoccupato, quelli che ci aspettano saranno anni molto difficili c'è da dimezzare il debito pubblico da 1.800 a 900 miliardi di euro. I politici ne parlano poco, ma lo dobbiamo fare perché altrimenti ci ridiciamo male sia per le speculazioni che ci sono sia per la stabilità economica e sociale del Paese".

Bonanni si è soffermato anche sui pagamento che i cittadini si trovano a dover sostenere.

"Paghiamo l'Unione europea, per la quale speriamo in un governo eletto dai cittadini, lo Stato centrale, le Regioni che assomigliano allo stato centrale, le Province, che Dio solo sa a che cosa servono, i Comuni, per i quali dovrebbe esserci un piano di accorpamento per i più piccoli, le circoscrizioni e le comunità montane. Senza parlare degli altri organismi. Non è solo un problema di costi, ma di funzionalità. L'altro ieri abbiamo chiesto di tagliare ma la politica, tutta compatta ha difeso questi Enti. È un gioco al massacro che a noi non piace, è un gioco pericoloso che non ci porterà lontano". 

ARTICOLI CORRELATI:

RICOSTRUZIONE: FONTANA, ''TUTTI GLI STRUMENTI SONO PRONTI''

L'AQUILA - "Abbiamo voluto chiamare i migliori professionisti a livello nazionale per avviare una riflessione e conoscere il loro punto di vista sulle attività svolte finora delle Strutture che si occupano di ricostruzione e perché possano... (continua)

RICOSTRUZIONE: CASE 'E', ACCORDO TRA ORDINE INGEGNERI E CHIODI

L’AQUILA – Chiarezza e trasparenza per la ricostruzione degli edifici classificati “E”, ovvero gravemente lesionati dopo il terremoto del 6 aprile 2009. È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto dall’Ordine degli ingegneri della Provincia dell’Aquila il commissario delegato alla ricostruzione,... (continua)


08 Luglio 2011 - 17:43 - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Abruzzoweb sponsor


Follow abruzzoweb on Twitter

download PDF

NEWS
 
22.05.2012 L'AQUILA: ''MAZZETTE PER RICOSTRUIRE'', IL CASO ALLA RIBALTA DEI MEDIA NAZIONALI
21.05.2012 TERREMOTO: CENTOFANTI, ''BOSCHI ESCLUDE SCOSSE? DOVREBBE TACERE''
21.05.2012 ELEZIONI L'AQUILA: CIALENTE, ''MERCOLEDI' INCONTRO CON CHIODI E MINISTRO''
22.05.2012 SALONE DELLA RICOSTRUZIONE, D'INTINO (ANCE): 'QUALITA' E PROFESSIONALITA' PER CITTADINI ED ENTI'
21.05.2012 CHIODI: ''IO COMMISSARIO ANCORA PER POCO, NON NE POSSO PIU'''
21.05.2012 L'AQUILA: RICOSTRUZIONE, COMUNE PUBBLICA UNDICESIMO ELENCO CONSORZI
20.05.2012 TERREMOTO: SGARBI, ''IN EMILIA RICOSTRUZIONE RAPIDA, ALL'AQUILA SI PIANGONO ADDOSSO''
20.05.2012 TERREMOTO: L'ORA DI RICAMBIARE IL FAVORE, PROTEZIONE CIVILE ABRUZZO IN PARTENZA
20.05.2012 TERREMOTO: EMILIA-ROMAGNA E ABRUZZO, STORIA DI UN GRANDE AFFETTO - LE IMMAGINI
20.05.2012 TERREMOTO EMILIA: IL RACCONTO, ''ABBIAMO RIVISTO LE SCENE DELL'AQUILA''
SPECIALE
TERREMOTO E RICOSTRUZIONE
TERREMOTO E RICOSTRUZIONE, SPECIALE ABRUZZO
L'AQUILA CHE RIPARTE
TERREMOTO E RICOSTRUZIONE, L'AQUILA CHE RIPARTE
Abruzzoweb sponsor
Abruzzoweb sponsor
Abruzzoweb sponsor
Abruzzoweb sponsor
Abruzzoweb sponsor
Abruzzoweb sponsor
ALTRE NOTIZIE
Abruzzoweb sponsor
Abruzzoweb sponsor
Abruzzoweb sponsor
EVENTI e APPUNTAMENTI
L'AQUILA: CONVEGNO SUL RINFORZO STRUTTURALE NELLA SEDE ANCE
oggi
TERAMO: IN SCENA ''ORGIA'' DI PASOLINI
da oggi fino a mercoledì 23 maggio

mercoledì 23 maggio
ROSETO: GRANDE JAZZ CON RASSEGNA 'JOHN&JAZZ'
da oggi fino a venerdì 25 maggio
AVEZZANO: CONVEGNO SU ''EMERGENZA FAMIGLIA: SOLUZIONI POSSIBILI E POLITICHE EFFICACI''
venerdì 25 maggio
tutti gli eventi
continua »
Abruzzoweb sponsor
continua »
SERENA MENTE
Abruzzoweb sponsor

link Sponsorizzati

SOCIAL NETWORK

Belle d'Abruzzo Belle d'Abruzzo Belle d'Abruzzo Belle d'Abruzzo
Messaggio elettorale a pagamento
  MULTIMEDIA
Tutti i video »
Abruzzoweb sponsor
Radio L'Aquila 1
Abruzzoweb sponsor
Tour Progetto C.A.S.E.

Squadra Abruzzo

Abruzzoweb sponsor

Abruzzoweb sponsor

Abruzzoweb sponsor

Abruzzoweb sponsor

ALTRI CANALI
C.a.s.e. Tour
Capire la ricostruzione
I costi della governance
Map Tour
Viaggio nel ''cratere''
INDICI DI BORSA
FTSE MIB Intraday
OROSCOPO
»   Ariete
»   Toro
»   Gemelli
»   Cancro
»   Leone
»   Vergine
»   Bilancia
»   Scorpione
»   Sagittario
»   Capricorno
»   Acquario
»   Pesci

Abruzzoweb sponsor
Abruzzoweb sponsor

FEEDS RSS
Feed Rss AbruzzoWeb
Collabora con AW
Cosa é AbruzzoWeb
LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI LE NOTIZIE DI IERI ARCHIVIO
Cronaca
Cronaca
Cultura
Abruzzoweb Cultura
Economia
Abruzzoweb Economia
Politica
Terremoto
Abruzzoweb Rubriche
Sport
Abruzzoweb Sport
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003-2011 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 20485 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO