• Abruzzoweb sponsor

PROVINCIA L'AQUILA CONDANNATA PAGARE AFFITTI ARRETRATI: DE SANTIS, ''NO A RICORSO'', CARUSO, ''ATTO DOVUTO''

Pubblicazione: 20 agosto 2019 alle ore 20:57

L'AQUILA - La Provincia dell'Aquila in tribunale perde e viene condannata a pagare oltre 2 milioni per i fitti arretrati del Palazzo in via Rocco Carabba, e così decide di ricorrere in Cassazione.

A darne notizia è il consigliere provinciale Lelio De Santis (Idv) che si dice meravigliato per come l'Amministrazione provinciale, che ha presentato ricorso, abbia trattato la vicenda e che, piuttosto, di "svenare le casse dell’Ente", avrebbe dovuto cercare una transazione.

Dal canto suo, il presidente della Provincia Angelo Caruso, che precisa di aver ereditato questa situazione, risponde che "si tratta di un atto dovuto perevitare la scadenza dei termini" e sottolinea come proprio il ricorso "potrebbe agevolare eventuali trattative con i locatori".

Come spiega De Santis, la Provincia perde ed è condannata prima in Tribunale ed ora in Corte d’Appello al rilascio dei locali ed al pagamento dei canoni di locazione a partire dal 22 luglio 2013 al 13 giugno 2018 per un importo che supera i 2 milioni, oltre gli interessi e le spese legali per 30 mila euro.

"Non mi meraviglia tanto l’esito di questa controversia che si trascina da anni fra la Società Emeral 75 e l’Amministrazione provinciale per il mancato pagamento dei fitti dei locali utilizzati come Uffici provinciali, perché è ormai consuetudine che gli enti pubblici, anche quelli importanti come il Comune dell’Aquila o la Provincia, soccombono quasi sempre nelle sedi giudiziarie", dice De Santis.

"Mi meraviglia, invece, la testardaggine di dirigenti ed amministratori provinciali che, in presenza di una posizione difficile dell’Ente, abbiano rifiutato o non coltivato in modo costruttivo ed a favore dell’Amministrazione, una transazione che era stata proposta ed avviata. Che fa un Buon amministratore? Cerca di non svenare le casse dell’Ente e cerca una qualche soluzione transattiva, anche se tardiva. No, la Provincia dell’Aquila ricorre in Cassazione, con il rischio reale che aumentino gli interessi a carico dell’Ente".

"Io ho cercato in più di una circostanza, anche nell’ultimo Consiglio provinciale, di rappresentare la necessità di fare chiarezza sui debiti fuori bilancio e sui contenziosi in essere, ma invano perché spesso la forza dei numeri di una maggioranza offende anche il buon senso, tanto paga …Pantalone", conclude De Santis.

Ma Caruso sottolinea: "Riteniamo che, seppur esistano ragioni del locatore, sia impensabile raggiungere accordi ed ottenere dilazioni senza presentare ricorso. La vicenda, tra l'altro, nasce prima che si insediasse questa amministrazione, che sta agendo con il solo scopo di tutelare gli interessi a carico dell'Ente".

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui