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PESCARA - "Ad oggi le piste ciclabili della nostra Città sono poche e mal collegate; non esiste un idea di 'rete' ne tantomeno tentativi di realizzare e collegare le piste ciclabili in modo da creare una mobilità alternativa all'automobile capace di generare conseguenze positive, importanti e fondamentali come: riduzione del traffico e dell'inquinamento".
A dichiararlo è Giacomo Cuzzi, capogruppo Pd Circoscrizione Porta Nuova
"Risulta estremamente importante cercare almeno di completare quelle già esistenti dando un senso di collegamento almeno in parte della città; nello specifico in attesa del rifacimento dei marciapiedi della riviera sud e della riqualificazione del secondo tratto della stessa, occorre programmare ed eseguire dei lavori che permettano di collegare, con la realizzazione di una pista ciclabile, il Ponte del Mare al tratto di riviera Sud riqualificato dove è già presente un percorso ciclo-pedonale. Un prolungamento della pista che permetta di collegare il Ponte alla riviera sud sino a Piazza Le Laudi ipotizzando anche un collegamento con la Riserva Dannunziana e la Porta del Mare e la riviera sud a quella nord".
"Oggi per i ciclisti è possibile percorrere solo poche centinaia di metri a riparo dal traffico visto che la pista ciclabile termina all'altezza dello stabilimento 'Le Canarie' raggiunto il quale i ciclisti devono immettersi nel traffico non potendo contare sullla percorribilità dei maricpiedi che risultano troppo stretti e in condizioni disastrate e non potendo contare su di una corsia all'interno della carreggiata separata dal traffico automobilistico".
"Per questo è auspicabile che, in attesa della globale riqualificazione della riviera sud, possano essere pensati e realizzati lavori e interventi a basso costo in grado di delimitare e destinare un pezzo di strada al transito delle biciclette separando appunto le utenze deboli della strada dal traffico automobilistico seppur in via provvisoria; tale intervento potrebbe essere realizzato con delle strisce o sulla carreggiata che delimitino il percorso ciclabile o rendendo nuovamente fruibili i marciapiedi. Questi interventi incentiverebbero l'uso delle biciclette potenzierebbero il sistema di mobilità alternativa e andrebbero nella direzione di creare un sistema di rete di piste ciclabili capace di collegare le città attraverso spostamenti rapidi e in totale sicurezza; le piste ciclabili non devono rappresentare dei 'monumenti' ma devono essere utili a migliorare la qualità della vita e la città nella sua globalità".
09 Agosto 2011 - 10:56 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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