Lorenzo ''Jovanotti'' Cherubini
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di Valentina Taraborrelli
PESCARA - Si sapeva già da qualche giorno che il concerto dell'estate avrebbe raccolto la partecipazione di tantissimi fan, che non si sono sicuramente ridotti all'ultimo momento per acquistare il biglietto.
Quasi 20 mila, quindi, come la capienza dello stadio Adriatico di Pescara, sede dell'evento, hanno accolto entusiasti Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, facendo file già dalle prime ore del mattino per assicurarsi i posti migliori, quelli sotto il palco.
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E' stato un Jovanotti scatenato, impetuoso, frizzante, memorabile e meritevole di tutti i 20 mila applausi quello di lunedì sera, per presentare il nuovo album "Ora", dopo tre anni nella nostra regione.
Con "Megamix" come attacco, con cui Jovanotti è entrato in scena saltando e cantando, il concerto è stato dedicato prevalentemente alle nuove canzoni, accompagnate tutte da video riprodotti sul maxischermo, i quali rappresentavano, attraverso immagini reali, stilizzate e minimaliste, il significato saliente delle canzoni.
Tra numerosi e rapidissimi cambi di abito, il pubblico è andato in estasi ancor di più ascoltando le storiche canzoni di Lorenzo, tra cui "L'ombelico del mondo", "Ragazzo fortunato", "Penso positivo", ma anche "Safari", e un rapido remix di "Falla girare".
Separate contestualmente, si può dire, dalle due ore movimentatissime, sono state le classiche "A te", "Come musica", "Bella", "Baciami ancora", "Una storia d'amore", rappresentate in una romantica cornice di luci soffuse, che ha dato modo di far sognare anche gli innamorati.
"Dobbiamo goderci il presente - ha dichiarato Jovanotti poco prima della fine - e cogliere l'attimo perchè non si può tornare indietro". Così, con musiche strumentali, Jovanotti e la sua band si sono messi a ballare, chiudendo un evento che sicuramente rimarrà impresso per la voglia di vivere trasmessa dal palco, e invitando tutti a fare lo stesso.
Jovanotti ha ringraziato più volte Pescara, tutti i suoi fan e in particolare l'Abruzzo in generale, "per quello che mi ha insegnato due anni fa quanto a coraggio e dignità. Ci accomuna il fatto che siamo qui, vivi, nello stesso tempo. Questi sono i nostri giorni ed è qui che possiamo cambiare le cose".
Continuano inoltre le polemiche relative al divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche contenuto in un ordinanza emessa dal prefetto di Pescara, in occasione del concerto.
I commercianti si sono ieri ribellati al divieto, estendendo la vendita anche alle bevande alcoliche.
"È stata accertata la violazione dell'ordinanza - dichiara la Questura di Pescara - ed è in corso lo stato di sanzionamento".
12 Luglio 2011 - 12:38 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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