di Chiara Spina
PESCARA - Promuovere la mobilità alternativa incentivando l’utilizzo della bicicletta.
È questo l’obiettivo di “Day By(ke) Day”, iniziativa organizzata dall’associazione Pescara Bici in collaborazione con il Comune e l’azienda Fater.
Giovedì prossimo, 22 settembre, 25 operatori volontari dell’associazione saranno presenti in sei diverse postazioni disseminate per tutta la città. Chiunque passerà in almeno una di queste postazioni con la propria bici, dalle 7.30 alle 9.30 del mattino, riceverà in regalo un kit contenente alcuni gadget e avrà la possibilità di partecipare a un concorso a estrazione, in palio tanti premi gentilmente messi a disposizione dai negozi di biciclette della città.
L’estrazione si svolgerà il 1° ottobre. Iniziative analoghe si svolgeranno anche in altre città italiane ed europee, per celebrare, nell’ambito della settimana europea della mobilità sostenibile, la giornata europea senz’auto.
Gadget e premi, ma non solo. La manifestazione vuole infatti premiare ma anche a conteggiare chi sceglierà le bicicletta per recarsi a lavoro o a scuola. Verrà effettuato un “censimento”dei ciclisti, la cui mobilità è considerata un importante indicatore ambientale.
“Noi dell’associazione - afferma il presidente di Pescara Bici, Giancarlo Odoardi - abbiamo già effettuato una sorta di monitoraggio della mobilità ciclistica pescarese. Questo censimento offrirà, in più, un valido strumento per conoscere le abitudini dei ciclisti della città”.
La sacca che sarà data ai ciclisti, infatti, conterrà un questionario con cui partecipare al sondaggio statistico Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) e che permetterà di conoscere le abitudini dei pescaresi che usano la bici e il loro parere sulle infrastrutture della città. Il questionario, una volta compilato, potrà essere riconsegnato in tutti i negozi di bici della città.
L’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli si dice felice di poter patrocinare questa iniziativa. “Credo molto nell’utilizzo della bici come mezzo di mobilità alternativa - afferma - soprattutto in una città come Pescara, ideale per circolare in bicicletta”.
Entusiasta anche Marco Sambuco della Fater, nota azienda pescarese che ha aderito all’iniziativa.
“Siamo tifosi di questo tipo di mobilità - afferma Sambuco - Tra l’altro si è conclusa proprio due settimane fa una campagna promossa dall’azienda per incentivare l’utilizzo della bicicletta tra i nostri dipendenti”.
L’azienda ha partecipato all’acquisto di 200 biciclette a pedalata assistita per i propri dipendenti, permettendo, come spiega Sambuco, di risparmiare al territorio circa 32 mila 400 chilogrammi annui di Co2 (anidride carbonica).
Pescara città ideale per andare in bici. E il bike-sharing? Come mai non è ancora stato realizzato questo sistema risultato vincente in molte altre città?
“Il bike sharing funziona solo se strutturato bene - risponde Fiorilli - con dei mezzi di ottima qualità e garantiti da una costante assistenza e manutenzione”.
Il problema sono i soldi, sempre loro. “O lo facciamo partire bene o non lo facciamo partire per niente, ma ci stiamo lavorando”, promette.
19 Settembre 2011 - 17:08 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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