• Abruzzoweb sponsor

PERDONANZA: APERTA LA PORTA SANTA,
IN MIGLIAIA AL CORTEO DELLA BOLLA

Pubblicazione: 28 agosto 2018 alle ore 16:37

di

L'AQUILA - Il cardinale brasiliano João Braz de Aviz ha aperto la Porta santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio alle 18.33, a seguito del Corteo storico della Bolla del Perdono della 724esima Perdonanza celestiniana, partito da palazzo Fibbioni alle 16, accompagnato da migliaia di fedeli, circa 6 mila secondo le prime stime.  

"Penso che la Perdonanza qui a L’Aquila e la misericordia di Dio su tutti noi uomini e donne in tutto il mondo ci chiamano, in questo nostro tempo, a ricomporre le ferite di una mancanza di vera fratellanza incluso dentro molti ambienti della Chiesa", così il cardinale João Braz de Aviz, inviato da Papa Francesco, nell’omelia pronunciata nella basilica di Collemaggio.

Il cardinale è amico dell'Arcivescovo dell'Aquila, Giuseppe Petrocchi, fresco di nomina cardinalizia.
 "La costruzione dell’uomo e della donna interiori è un processo adesso più che mai necessario - ha proseguito -. San Pietro Celestino ci assicura con la sua testimonianza che questo non è un sogno impossibile ma una meta ad essere raggiunta con un nuovo sguardo ai fratelli e sorelle che camminano nella vita accanto a noi e con scelte concrete a livello personale e della comunità".

"Care sorelle e cari fratelli - ha continuato - quest’anno, per la prima volta, ho la gioia di partecipare con voi della Perdonanza Celestiniana con cui siete stati aggraziati da più di settecento anni per bontà di Dio nostro Padre e del Santo eremita Papa Celestino V, la cui lunga vita di santità e il cui brevissimo pontificato vi ha lasciato in eredità uno dei più grandi doni spirituali: un segno tangibile della grandezza della misericordia di Dio".

"Saluto con affetto il Cardinale Giuseppe Petrocchi mio caro amico dai tempi degli studi teologici come seminarista a Roma. Con lui condivido non solo l’amicizia, ma anche un cammino spirituale di ricerca di Dio e di conversione del cuore - ha detto ancora nel corso dell’omelia.

Il sindaco Pierluigi Biondi, dopo aver letto la Bolla consegnata dalla Dama Paola Protopapa, ha a sua volta consegnato l’astuccio, in cui per secoli è stato custodito il documento sacro del 1294, al Cardinale.

"Un momento emozionante per chi ha la fortuna di indossare questa fascia", ha dichiarato Biondi, poco dopo aver preso la Bolla dalle mani della campionessa paralimpica Protopapa.

I gonfaloni della municipalità hanno aperto la processione, che ha attraversato corso Vittorio Emanuele II, piazza Duomo, corso Federico II, viale Crispi, viale di Collemaggio.

La rievocazione è accompagnata, come ogni anno, dalle autorità civili e religiose con da dame e cavalieri in costume d’epoca, per un totale di circa 800 i figuranti.

Presente l’intera Giunta comunale aquilana, consiglieri e tra gli altri, il sottosegretario ai beni culturali, il penstastellato abruzzese Gianluca Vacca, il presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, l'ex sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, l'avezzanese Gianni Letta, i deputati di Fi Antonio Martino,  della Lega, Luigi D'Eramo, e del Pd Stefania Pezzopane, i senatori di Fi Nazario Pagano e di noi con l'Italia-Udc Gaetano Quagliariello, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.

Tra le figure principali, oltre alla Dama della Bolla, ci sono il Giovin Signore, Andrea Piersanti, 22 anni, studente al secondo anno di Lettera alla Facoltà di Scienze umane dell'Università dell'Aquila; la Dama della Croce, Erika Ciotti, 21 anni, iscritta al terzo anno della facoltà di Scienze motorie dell'università dell'Aquila. 

Per 24 ore i fedeli che la attraverseranno potranno chiedere l’indulgenza plenaria. 

"È un grande onore per me essere qui oggi in rappresentanza del Governo. Il mio impegno personale e quello del Governo per far risplendere L'Aquila meglio di prima sarà massimo, dobbiamo programmare la fine della Ricostruzione. Lavoreremo per il riconoscimento della Perdonanza come Patrimonio immateriale dell'Unesco (Organizzazione delle nazioni unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura), che dovrà essere un momento importante e poi ci sono tantissimi altri progetti sulla Ricostruzione e sulla cultura che vanno portati avanti, serve un approccio organico per rilanciare L'Aquila e l'intero territorio", ha detto Vacca ai giornalisti, poco prima dell'apertura della Porta Santa.

"Siamo soddisfattissimi anche se l'inizio ci ha messo un po' in difficoltà causa maltempo - ha sottolineato il vice sindaco Guido Quintino Liris -. Ma siamo sicuri di aver alzato la qualità dell'offerta culturale. Ogni sera migliaia di persone hanno affollato il centro storico. Ci aspettiamo anche per domani la stessa invasione di persone. Nello spiritto di Celestino questa città si è ricompattata".

Presente anche l'onorevole Gianni Letta: "Questi palazzi- ha spiegato mentre il corteo sfila in piazza Duomo - stanno tornando allo splendore di un tempo. Ho trovato progressi enormi rispetto all'ultima volta che sono venuto. La Ricostruzione corre veloce, spero che il decennale segni una tappa fondamentale per questa rinascita". 

"Avevo partecipato a tante manifestazioni prima del 2009, anno segnato dalla tragedia del sisma e delle 309 vittime che ha portato con sé, non sono mai mancato dall'anno seguente. Ma quella di quest'anno è una Perdonanza particolare, perché ci eravamo abituati ormai alla celebrazione della messa sul prato e poi all'apertura della Porta Santa con un veloce passaggio nella basilica in ricostruzione, ma oggi finalmente torneremo all'antica tradizione e finalmente potremo celebrare la messa all'interno di uno dei simboli più importanti della città, che è tornato più bello di prima", ha detto Letta all'arrivo del corteo.

"Sono lieto di essere qui per questa edizione che si rinnova finalmente all'interno della basilica Santa Maria di Collemaggio che è di fondamentale importanza per la vita della città dell'Aquila. Ho creduto non solo nella rinascita di questo simbolo per la città, ma per l'intero Abruzzo. Proprio per questo nel 2011 ho voluto portare all'interno della basilica un concerto, un luogo simbolo di Ricostruzione e nuova vita per tutti i cittadini abruzzesi", ha spiegato il senatore Pagano.

Nonostante il maltempo che ha condizionato la partecipazione a questa Perdonanza, la città ha risposto bene - ha dichiarato la deputata Pezzopane -. Il comitato ha lavorato bene, bello il programma religioso, profondo e articolato. Oggi è il momento più importante. Di anno in anno camminando per la città si vedono i segni della ricostruzione che va avanti. Attraversare la porta santa è un momento di riconciliazione, che ci fa sentire migliori".

"L'Aquila è destinata ad essere uno dei centri storici più belli d'Europa - ha aggiunto Quagliariello -. Questa edizione ha un valore particolare, questo è forse il primo anno che il centro storico torna ad essere vissuto. Sono stato anche professore all'Aquila, è un legame davvero particolari. Ci sono stati alti e bassi nella Ricostruzione ora non bisogna adagiarsi sugli allori".

"L'Aquila sta rinascendo con convinzione e determinazione - ha commentato l'onorevole D'Eramo -. E' la città che ha il centro storico più sicuro tra quelli esistenti e che può ospitare anche fino a 30mila persone in più, rispetto a quelle che ci sono. Deve passare il messaggio che questa è una città sicura".

"Faccio i complimenti all'amministrazione - ha detto Pietrucci - perché è stata una Perdonanza straordinaria che entrerà nella storia".

Non sono mancate le polemiche a seguito della decisione del Comune dell'Aquila che ha collocato le varie associazioni alla coda del corteo, appena prima dei cittadini, disponendo che non vengano citate dalla voce narrante. Una decisione che ha spinto il Rotaract a non partecipare in segno di protesta. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui