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MORTO IN UN INCIDENTE BERTUZZI, L'UOMO RITROVATO A SAN SALVO

Pubblicazione: 18 giugno 2019 alle ore 13:31

SAN SALVO - Il corpo completamente carbonizzato di un uomo è stato trovato nella notte fra sabato e domenica 16 giugno dentro un camper che all'improvviso è andato a fuoco mentre percorreva la Statale 45 a Travo, in provincia di Piacenza.

Il mezzo è quello di Gianpaolo Bertuzzi, l'artigiano piacentino 64enne andatosene di casa lo scorso 31 maggio, poi ritrovato dopo una settimana in un campeggio a San Salvo in Abruzzo. 

L'incidente è avvenuto intorno alle 3 quando i vigili del fuoco di Bobbio e Piacenza sono accorsi alle porte di Travo per un mezzo in fiamme a lato della Statale 45.

I primi ad arrivare sul posto sono stati i carabinieri del Norm di Bobbio che con un estintore hanno subito cercato di spegnere l'incendio, ma il fuoco ormai aveva avvolto tutta la cabina di guida. A domare il rogo ci hanno pensato i pompieri, ma per l'uomo alla guida non c'era più nulla da fare. I sanitari del 118 di Bobbio hanno confermato il decesso.

Gli accertamenti dei carabinieri e dei vigili del fuoco sono ancora in corso. L'ipotesi più accreditata, al momento, è che si sia trattato di un incidente. Stando ai primi rilievi effettuati sul posto e alle tracce trovate sull'asfalto pare che il camper abbia iniziato a uscire di strada una cinquantina di metri prima dopo una curva: avrebbe sbandato a destra finendo con le ruote fuori strada, e questo potrebbe aver provocato delle scintille dalla scocca inferiore durante la strisciata con il filo dell'asfalto. A bordo del mezzo sono state trovate e sequestrate alcune taniche di diluente infiammabile che potrebbero aver innescato l'incendio. Non è nemmeno escluso che Bertuzzi abbia avuto un malore che gli ha impedito di mettersi in salvo. Un'altra ipotesi è quella di un guasto meccanico e di un cortocircuito nell'impianto elettrico perchè sembra che il camper avesse problemi di surriscaldamento. 

La vicenda di Gianpaolo Bertuzzi ha fatto parlare tutta Italia. Venerdì 31 maggio era scomparso nel nulla dopo essere uscito dal lavoro e aver chiamato la famiglia. Le sue tracce si erano perse dopo l'uscita da una banca (dove successivamente si scoprirà aver ritirato del denaro). Qualche giorno dopo, mentre le ricerche venivano diramate dopo l'allarme lanciato dai familiari, la sua auto è stata trovata abbandonata in circostanze misteriose sul molo di Ancona, con una gomma forata e un coltello sporco di sangue nell'abitacolo. Mentre il suo caso finiva anche in tv a "Chi l'ha visto", i carabinieri di Rivergaro lo hanno rintracciato in un piccolo campeggio a San Salvo a bordo di un camper acquistato poche ore prima, scoprendo che il 64enne si era allontanato di sua volontà. “

 



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