• Abruzzoweb sponsor

DOPO LA RAI IL CASO DELL’AQUILANA SCOMPARSA IN CIRCOSTANZE POCO CHIARE E’ FINITO SU CANALE 5 NELLA TRASMISSIONE DI BARBARA D’URSO

MORTE SONIA TRINETTI: APPELLO FIGLIA A POMERIGGIO 5, '' COSA E' SUCCESSO A MAMMA?''

Pubblicazione: 08 maggio 2019 alle ore 01:21

Un'immagine di un momento felice tra Sonia Trinetti e la figlia Martina

L’AQUILA - "Voglio sapere cosa è successo a mia madre, con chi è stata e cosa ha fatto in cui giorni precedenti alla scomparsa, in quella casa fredda  e senza cibo!".

L’appello accorato è di Martina Zaffiri, figlia di Sonia Trinetti, che ha rivolto ai microfoni dI Carlotta Dessì, inviata del programma Pomeriggio 5 di Barbara D’Urso, che oggi si è occupata della vicenda della 55enne ritrovata morta all’Aquila mercoledì 6 marzo scorso,  in una casetta di legno tra San Francesco e Collebrincioni, all’Aquila. Della donna non si avevano notizie dal primo di marzo.

La ragazza, durante la trasmissione, è stata assistita dall’avvocato di famiglia Vincenzo Calderoni, del foro dell’Aquila, che sta tentando di sciogliere i nodi intorno a una scomparsa che da subito si è tinta di giallo.

L'autopsia, effettuata dall'anatomopatologo Giuseppe Calvisi, ha stabilito che a causarne la morte è stato un edema polmonare e sembra che la donna sia deceduta il giorno del suo ritrovamento.

Secondo il legale, si tratta di una morte che presenta lati oscuri: le figlie e i familiari non avevano notizie da 5 giorni, dalle prime indagini sembra che la donna avesse il cellulare spento dalla sera di venerdì, intorno alle 23, dopo che si era incontrata con Martina.

Sonia Trinetti aveva anche un’altra figlia, Federica, che vive e lavora a Londra; anche lei, seppur lontana, non riesce a darsi pace e vuole sapere cosa sia successo alla mamma.

Sul caso la Procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto una inchiesta contro ignoti con la ipotesi di omicidio, in seguito ad indagini difensive presentate dal legale di famigalia: Sonia Trinetti, il giorno prima della scomparsa, aveva avuto un litigio con il compagno Franco Angelucci che aveva indotto i vicini a chiedere l’intervento dei Carabinieri.

Successivamente la donna ha lasciato la casa del compagno e ha trascorso parte della serata con il proprietario della casetta di legno dove è stata ritrovata e un amico, che ha dormito con lei la notte di venerdì in letti separati e poi, come ha riferito, l’ha lasciata che dormiva in quella casa la mattina di sabato, uscendo dalla finestra essendo chiusa la porta di casa dall’esterno.

"Il proprietario di quella casetta - ha spiegato Martina a Barbara D’Urso - ha detto di non conoscere mia madre in un primo momento e non è assolutamente vero.  Si conoscevano ed è stato lui ad aprire la porta di quella casa, ed è stato con lei quella sera".

"Inoltre - ha rimarcato - ci è stato riferito che è stata la mamma di quest’uomo a chiamare l’ambulanza che ha poi constatato il decesso di mia madre”.

"Cosa è successo a mia madre? Possibile che si debba morire così? Stava bene, è stata una brava mamma sia con me che con mia sorella. Vogliamo una risposta, vogliamo sapere cosa è successo in quei giorni… Non era inusuale che lei si prendesse delle ‘pause’ e non rispondesse a telefono, ma erano episodi sporadici… Non sappiamo darci una spiegazione!", conclude.

Nei  giorni successivi alla scomparsa l’avvocato Calderoni ad AbruzzoWeb ha sottolineato alcuni aspetti:  "Stiamo sollecitando una serie di indagini perché bisogna verificare - ha chiarito Calderoni - non solo cosa ha causato l'edema polmonare, ma cosa ci facesse in quell’abitazione che non era di sua proprietà. Dalle informazioni in nostro possesso, la porta di quella casa era chiusa dall’esterno, si sta cercando inoltre di accertare se è stata lasciata lì da morta o da viva". 

Il legale ha sollevato anche un’altra questione: "se la signora è morta lo stesso giorno del ritrovamento, perché per 4 giorni non ha risposto alle chiamate delle figlie? Perché aveva il telefono spento? E soprattutto come fa una persona a stare chiusa in una casa contro la propria volontà o senza mangiare e senza bere?".

Nei prossimi giorni dovrebbero conoscersi altri esiti dell’autopsia: l’esame istologico e anche tossicologico.

Del caso si sono occupate le trasmissioni Chi l'ha Visto, La vita in diretta Unomattina.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui