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L'AQUILA - Nella Valle Roveto, territorio della Bassa Marsica, simbolo dell'emergenza maltempo in Abruzzo, alle 9 di stamani le utenze elettriche da riattivare erano 483, alle 12.30 invece 233, quindi entro oggi la situazione, almeno da questo punto di vista, potrebbe tornare normale.
Le persone soccorse in provincia dell'Aquila sono oltre 500.
A livello di viabilità nella Valle Roveto sono state rimosse circa 250 mezzi, tra cui 50 tir, che erano stati abbandonati nelle strade per la neve, mezzi sono stati ricoverati in parcheggi di ristoranti e alberghi della Valle Roveto e a Sora (Frosinone).
I carabinieri hanno rintracciato tutti i proprietari. I dati sono forniti dal comandante dei Carabinieri della provincia dell'Aquila, colonnello Savino Guarino, in prima linea nel coordinare l'azione dei militari sul territorio provinciale, il più colpito in Abruzzo, tra i più colpiti in Italia.
"Stiamo lavorando per normalizzare - spiega il comandante provinciale - Anche le emergenze le stiamo affrontando dal momento che viveri e rifornimenti sono assicurati anche nelle situazioni più emergenziali, come nella Marsica, soprattutto a Sante Marie e, nella Valle Roveto, Balsorano e Ridotti, e nel territorio di Sulmona, Scanno. Insomma, si usa le definizione isolati perché non sono state riaperte le strade, ma nei paesi le persone sono state raggiunte e accudite da tutte le componenti che stanno assicurando i soccorsi".
Savino sottolinea che i carabinieri grazie alla conoscenza approfondita del territorio stanno guidando i soccorsi nel luoghi più impervi.
"A tale proposito - aggiunge - un nostro ufficiale sta coordinando i vari soggetti, come ad esempio l'Enel, nelle operazioni".
I carabinieri sono impegnati anche nell'emergenza sanitaria con il trasporto dei dializzati e di medici e infermieri impossibilitati a muoversi.
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07 Febbraio 2012 - 21:46 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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