Il consigliere di opposizione al Comune di Chieti Luigi Febo
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CHIETI - “Il Comune di Chieti non sarebbe stato pronto a far fronte neanche a una nevicata di 15 centimetri, quindi è del tutto inutile continuare a nascondere la propria incapacità di gestione dietro l’eccezionalità dell’evento”.
Le parole sono del consigliere comunale di minoranza ed ex assessore comunale Luigi Febo, che stamane ha tenuto una conferenza stampa sulla gestione dell’emergenza neve da parte della Giunta di Umberto Di Primio.
Febo ha ricordato come con tutti i colleghi di minoranza da dicembre in poi l’opposizione ha iniziato a sottolineare i problemi del piano neve comunale. Si è battuto soprattutto sull’esiguità dei mezzi messi a disposizione: un quinto rispetto a quelli dello scorso anno.
“Ma per il sindaco Di Primio, a quanto pare, va tutto bene - continua sarcastico Febo - I quartieri isolati, la mancanza di sale, il ritardo con cui sono partiti gli spazzaneve... sarebbe tutto falso! Basti pensare che la sede periferica del omune di via Vicoli irraggiungibile”.
Per quanto riguarda il sale, l’opposizione testimonia che ieri è stato distribuito dalle 13.30 alle 18,30 e oggi la distribuzione non sarebbe ancora incominciata all’ora della conferenza stampa, ovvero in tarda mattinata.
“D’altronde - dice ancora l’ex assessore - se si passa per corso Marrucino, sembra davvero che tutto abbia funzionato. Spalaneve, bob cat, e militari sono stati utilizzati per pulirlo bene. Tanto bene da farlo diventare il set in cui il sindaco si fa riprendere e intervistare”.
Secondo l’opposizione, però, sarebbero troppe le energie spese dal sindaco sulla comunicazione e meno sull’affrontare l’emergenza.
Ha fatto anche scalpore in città l’aver saputo che i militari saranno pagati. Facendo due calcoli, secondo l’opposizione il Comune pagherà i militari 3.500 euro al giorno.
“Non avrebbe potuto il sindaco - conclude Febo - affidare il servizio alla Teate Servizi? O prendere nominativi dalle liste di collocamento del nostro comune?”.
07 Febbraio 2012 - 14:21 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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