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L'AQUILA - Polemiche infuocate sulla chisura delle autostrade A24 e A25.
In una nota la società Strada dei parchi, gestore delle due tratte autostradali, spiega le motivazioni della scelta dicendo che "una nevicata così non si vedeva da 20 anni", mentre Prc attacca "Strada dei parchi impreparata".
LA NOTA DI STRADA DEI PARCHI
"Nonostante tutte le operazioni di prevenzione adottate dalla Società Strada dei Parchi e dalle Autorità competent in materia, in conformità ai protocolli relativi alle operazioni di viabilità invernale approvati, l'intensità dei fenomeni nevosi registrati nelle aree attraversate dalle Autostrade A24-A25, in combinazione con temperature particolarmente rigide, sono stati tali da richiedere un ampio spiegamento di uomini e mezzi tra le forze d'intervento della Società, le Forze dell'Ordine e la Protezione civile, sotto il costante coordinamento tra il gestore, le Prefetture, il Coa, Viabilita' Italia ecc.".
Inizia cosi' la nota della Strada Parchi, ente gestore della A24 e dell'A25.
'Nell'arco di 48 ore nelle zone interessate sono caduti oltre 1,5 metri di neve, una circostanza che non si verificava da oltre 20 anni, con temperature inferiori ai 7 gradi su quasi tutti i tratti autostradali e visibilita' ridotta a circa 20/30 metri', continua Strada Parchi. La nota dell'ente gestore della A24 spiega che 'nonostante gli oltre cento mezzi impegnati nelle operazioni di spargimento dei fondenti e di rimozione della neve, la situazione si e' fatta ancor piu' critica a causa di una slavina staccatasi dalla parete in trincea al km 65 dell'A24, con conseguente presenza sull'intera larghezza della progressiva indicata di una massa nevosa dell'altezza di diversi metri e profonda diverse decine di metri".
"Sul posto sono tempestivamente intervenute le squadre di pronto intervento della Concessionaria che, dopo aver verificato le eventuali necessita' di soccorso all'utenza, hanno controllato se sul manto stradale vi fosse stata anche la presenza di materiale roccioso/terroso e, successivamente, ricominciato tempestivamente le operazioni sospese con mezzi operativi adeguati ad affrontare e risolvere la grave situazione venutasi a verificare".
"Le Autorità preposte", ha proseguito la nota "hanno di conseguenza disposto la chiusura al traffico della rete Autostradale A24-A25 per tutti i veicoli (leggeri e pesanti) fino al cessare dell'emergenza, traffico comunque già di per se molto limitato dal precedente fermo dei mezzi pesanti con peso sopra i 7,5 ton e dall'attivazione dei cosiddetti 'filtri' agli stessi, in collaborazione con la Polizia Stradale, per verificare la loro idoneita' alla circolazione in tali circostanz".
"Fin dai primi momenti sono state adottate tutte le iniziative necessarie per assicurare la sicurezza della circolazione, la piu' idonea informativa sulle critiche condizioni della viabilità e l'assistenza agli utenti in difficoltà. Fintanto che l'A24-A25 sono state percorribili non sono stati registrati veicoli intraversati o incidenti, nonostante le condizioni cosi' avverse, grazie anche alle azioni di prevenzione adottate. In alcune circostanze l'imprudente comportamento o l'inosservanza delle indicazioni hanno reso piu' difficoltose le operazioni in corso".
ACERBO: "STRADA DEI PARCHI IMPREPARATA"
"E' evidente che stanno mettendo le mani avanti. Sembra un bollettino di guerra di Mussolini durante la ritirata di Russia: 'ingenti forze', 'coordinamento costante', 'ampio spiegamento di uomini e mezzi', ecc."
E' la nota di Rifondazione Comunista che critica quanto espresso da Strada Parchi, che giudica la 'difesa' della A24 'assai poco convicente'.
"Se gli enti locali possono trovare più o meno fondate giustificazioni per l'impreparazione non si può dire lo stesso per una socieà' autostradale - spiega l'ex deputato Maurizio Acerbo - E' inverosimile che i collegamenti tra l'Abruzzo e Roma siano stati interrotti, che centinaia di persone compresi malati, anziani e bambini siano rimaste ostaggio di quella che giustamente Guerino Testa ha definito totale disorganizzazione".
"L'autostrada non è la città di Roma dove nevica ogni tot anni, il rischio neve sull'autostrada c'è sempre e non si può invocare come scusa che la neve era più del previsto come fa la Società Strada dei Parchi".
"Dire che un'autostrada che attraversa le montagne è stata colta impreparata da a un evento nevoso è incredibile. E' come se una nave da crociera fosse priva di scialuppe! Pare che Toto per rendere piu' redditizia la gestione dell'autostrada ha internalizzato molti dei servizi collegati all'emergenza neve che in passato erano affidati a ditte esterne - insiste il consigliere regionale Acerbo - Considerato che i cittadini abruzzesi sono ampiamente tartassati dai pedaggi della societa' di Toto e' doveroso esigere la massima efficienza".
"La Regione si svegli e cominci a esercitare i dovuti controlli nei confronti del concessionario. Per quanto mi riguarda presenterò un'interrogazione a Chiodi ma auspico che i parlamentari abruzzesi si attivino per fare chiarezza chiedendo all'ANAS e al Ministero delle Infrastrutture se effettivamente i protocolli a cui dovrebbe essere tenuto il concessionario privato sono stati rispettati. La politica abruzzese invece di scodinzolare alla corte di Toto cominci a fare il suo dovere".
04 Febbraio 2012 - 19:22 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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